Piero
Angela
Piero
Angela (n. 1928), giornalista, scrittore e divulgatore scientifico, è stato
corrispondente estero della Rai, conduttore di telegiornale, autore
di documentari, ha scritto 23 libri di divulgazione scientifica e da
anni conduce per Raiuno "Quark" (oggi SuperQuark).
Angela ha il merito di aver affrontato, per la prima volta in Italia, l'argomento "paranormale" da
un punto di vista critico. Nel 1978, gli fu commissionata dalla Rai un'inchiesta
sulla parapsicologia. Partito dunque senza alcun preconcetto, ma con l'intenzione
di far chiarezza e di non farsi prendere in giro, Angela intervistò i
più noti parapsicologi dell'epoca, i critici più smaliziati e si
valse della consulenza di James Randi, già allora il più noto illusionista
impegnato nell'indagine del paranormale. L'inchiesta, che si tradusse in sei
puntate di un'ora l'una andate in onda il sabato sera alle 22.00, richiese un
anno di lavoro e rappresentò il primo, e finora più riuscito, esempio
di indagine televisiva seria sul paranormale (le sei puntate erano dedicate,
nell'ordine, a: Uri Geller; un esame di noti fenomeni paranormali; la ricerca
in laboratorio; i guaritori; lo spiritismo; un dibattito in studio con critici
e parapsicologi). I critici poterono per la prima volta esprimere la propria
opinione e dimostrare l'inattendibilità della sperimentazione parapsicologica;
anche i parapsicologi poterono dire la loro e, benché Angela non avesse
preso in esame la ricerca italiana per mancanza di indagini critiche, dedicò l'ultima
puntata della serie ad un dibattito con alcuni parapsicologi italiani (quindi,
non si trattò, come cercarono di far credere allora certi sostenitori
del paranormale, di una trasmissione "riparatoria" voluta dalla RAI
a seguito delle critiche sollevate dal programma, ma di una puntata prevista
sin dall'inizio). Inevitabilmente, l'inchiesta scatenò ogni tipo di controversia
e i giornali ne parlarono per mesi.
Alla serie televisiva fece seguito un libro, Viaggio nel mondo del paranormale,
e il tentativo di formare un comitato di scettici come già esisteva negli
Stati Uniti (CSICOP). Nell'aprile 1978 fu resa nota una dichiarazione, firmata
da 22 scienziati e ricercatori (tra cui: Edoardo Amaldi, Daniel Bovet, Silvio
Garattini, Margherita Hack, Ida Magli, Dànilo Mainardi, Giorgio Tecce,
Giuliano Toraldo di Francia, Roberto Vacca e Aldo Visalberghi), nella quale si
denunciava lo spazio crescente dedicato dai mass media ad informazioni pseudoscientifiche
su presunti fenomeni paranormali e si auspicava la nascita di un comitato in
grado di stimolare un'informazione più responsabile su questi temi.
Il comitato, tuttavia, non nacque fino al 1989, quando fu ufficialmente fondato
il CICAP promosso, ancora una volta, da Angela. In questa occasione, la RAI mandò nuovamente
in onda la serie televisiva di Angela sulla parapsicologia a cui, nel frattempo,
si erano aggiunte nuove puntate dedicate ad altri fenomeni. Da allora, Angela
continua a seguire e a promuovere l'attività del CICAP, partecipando ai
suoi congressi, intervenendo sulla sua rivista Scienza & Paranormale con
una rubrica fissa ("L'altra campana") e commentando sui media notizie
di attualità relative al paranormale.
Nel giugno 1996, in considerazione del suo lavoro sia come divulgatore scientifico
che come obiettivo commentatore del paranormale, il CSICOP gli ha assegnato un
riconoscimento ufficiale nel corso del primo congresso mondiale degli scettici.
Per saperne di più:
Piero Angela sul sito del CICAP