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Agenda CICAP Emilia Romagna 2003
Martedìscienza - 2 Dicembre 2003
"Un mondo di coincidenze"
con Ennio Peres
Quando tra due determinati elementi emerge una relazione che, in teoria, non sarebbe dovuta sussistere, si riscontra una curiosa coincidenza. Questa può definirsi fortuita, però, solo se la relazione in questione è dovuta totalmente al caso. Nella pratica quotidiana vi è una diffusa tendenza ad attribuire a fattori occulti il verificarsi di concomitanze apparentemente inspiegabili. Principalmente ciò avviene per una tendenza generale a considerare impossibili gli eventi che sono solo improbabili (per cui si rimane particolarmente colpiti quando qualcuno di questi si verifica). In questo intervento si forniranno alcuni strumenti logici per verificare l’effettiva casualità delle coincidenze e si mostrerà come, tra l’altro, sia anche possibile crearle in maniera del tutto artificiale. Infine, si mostreranno alcuni esempi di raffinato umorismo generato da accostamenti bizzarri effettivamente involontari.

Ennio Peres: Ex professore di Informatica e di Matematica, da circa 25 anni si diverte a diffondere fra la gente il piacere creativo di giocare con la mente.

Alle ore 21 presso il Salone delle Terme di Castel San Pietro (BO).
Ingresso libero. Per informazioni: tel. 051/6954198
Martedìscienza - 25 Novembre 2003
"Lo sviluppo della mente
nei primi anni di vita"
con Anna Oliverio Ferraris
Nel corso degli ultimi anni si sono moltiplicati gli studi sullo sviluppo della mente infantile, soprattutto per quanto riguarda le capacità cognitive del neonato e del bambino piccolo che appaiono più precoci di quanto non si ritenesse un tempo. Ma l’aspetto più interessante, anche dal punto di vista applicativo, riguarda i rapporti che intercorrono tra il bambino e l’ambiente e gli effetti esercitati dalla stimolazione ambientale. In quest’ambito si è notato che la stimolazione non dipende soltanto dalla pratica delle funzioni cognitive vere e proprie ma da un insieme di fattori che passano attraverso l’esercizio della motricità, il gioco, i rapporti affettivi. Gli adulti devono tener conto dell’importanza dei fattori motori e ludici nello sviluppo infantile in quanto questi costituiscono un aspetto primario della crescita della mente del bambino.

Anna Oliverio Ferraris: Professore di Psicologia dell’età evolutiva presso l’Università La Sapienza di Roma. Collabora stabilmente con riviste psico-pedagogiche.
Martedìscienza - 18 Novembre 2003
"L'Universo"
con Bruno Marano
Il concetto che il Sole fosse una di tante stelle, e che quindi il mondo fosse ben più ampio del sistema solare, risale all’inizio del Rinascimento, a Campanella e a Giordano bruno. Nell’arco di due secoli, da Galileo in poi, si ottenne l’evidenza che la Via Lattea (la “Galassia”) era “il mondo”. Fino all’inizio del XX secolo il mondo era concepito come un sistema statico di stelle, di età indefinita. L’inizio della cosmologia moderna si fonda su quattro scoperte avvenute nei primi decenni del XX secolo:
a) la scoperta che le “nebulose” erano sistemi esterni alla nostra Galassia, “universi isola”; l’Universo risultava proiettato al di fuori del nostro sistema di stelle;
b) La formulazione della teoria della relatività generale di Albert Einstein (1917) che fornì lo strumento per trattare la gravitazione su grandi spazi e distanze (1920-1035)
c) La scoperta da parte di Edwin Hubble dell’espansione generale dell’Universo, punto di partenza della nostra attuale concezione evolutiva (1936)
d) La scoperta della radioattività e la comprensione della struttura dei nuclei atomici che permisero di identificare la fonte di energia delle stelle (Eddington) e di datare, per la prima volta in modo affidabile, le rocce terrestri e il sistema solare (Rutheford, attorno al 1920).
Su questo si fonda, tra nuove scoperte e fatti tuttora irrisolti, il nostro concetto attuale di Universo...

Bruno Marano: Ordinario di Astronomia e Astrofisica presso l’Università di Bologna. E’ stato Direttore dell’Osservatorio astronomico di Bologna dal 1998 al 2001.
Martedìscienza - 11 Novembre 2003
"Emozioni o competenze: l’informazione giornalistica scientifica"
con Romeo Bassoli e Michele Mirabella
Giornali e televisioni italiani sono molto sensibili ai temi della scienza, soprattutto nella sua (discutibile) accezione di salute e medicina. Ma li affrontano senza alcuna categoria critica. Medicina clinicamente testata e pratiche “alternative” vengono presentate sullo stesso piano. Questa acriticità non riguarda peraltro solo la scienza, ma si estende in molti altri campi: dall’economia alla politica estera. Questo è il risultato di una mutazione profonda nell’organizzazione del lavoro dei mass media italiani. Un cambiamento che ha allontanato dalle redazioni i giornalisti esperti, impoverendo lo spirito critico dei media.

Romeo Bassoli: giornalista professionista scientifico; ha collaborato con numerose testate giornalistiche; è tra i fondatori delle agenzie di giornalismo scientifico Hypothesis e ZADIG.
Michele Mirabella: Regista, autore, attore di teatro, radio, cinema e televisione. Insegna Sociologia della Comunicazione presso l’Università di Lecce.

23 maggio 2003 - «Segreti, magie & illusioni del paranormale»
Conferenza (con alcune esperienze pratiche dal vivo) di Mariano Tomatis
in collaborazione con la VI Circoscrizione del comune di Reggio Emilia.

Nel corso della serata Mariano Tomatis, illusionista e responsabile indagini del Cicap Piemonte, ha illustrato le principali indagini sul paranormale dall'800 a oggi condotte dai celebri prestigiatori Harry Houdini, James Randi e Massimo Polidoro riproducendo una serie di fenomeni paranormali e smascherando i trucchi di santoni, fattucchiere e occultisti.
Da Uri Geller a Sai Baba, da Gustavo Rol a Giucas Casella, un viaggio attraverso illusioni e fenomeni (in)spiegabili... finalmente spiegati.


CICAP - sezione Emilia-Romagna