MASSIMO LONGO
Ricercatore del CNR-INFM - Dipartimento di Fisica - Università di Parma
Sabato 15 Ottobre 2005, alle ore 21
Presso "La Pila del Riso",
Gazzo Bigarello a 6 Km circa da Mantova |
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E' VERO CHE LA SCIENZA NEGA I FENOMENI PARANORMALI PERCHE' NON LI PUO' SPIEGARE?
Tutti noi sentiamo spesso parlare dei fenomeni paranormali e della continua disputa tra chi li sostiene a vario titolo e per vari motivi, e chi sceglie di indagare con metodo scientifico e con atteggiamento scettico. "Scettico" non è chi esclude che questi fenomeni possano esistere, ma chi si pone il dubbio e cerca di analizzare obiettivamente i fatti prima di trarre delle conclusioni affrettate.
Uno dei pensieri più diffusi è "La scienza non lo sa spiegare, quindi non esiste". Ma dimostreremo che questo è esattamente l'opposto del pensiero scientifico.
Ad affermazioni straordinarie su fenomeni che contrastano con quelle che sono le leggi che regolano la natura, devono in genere corrispondere delle prove altrettanto straordinarie, documentabili ed oggettive.
In cosa consiste dunque il metodo scientifico e perché è indipendente da chi pratica l'esperimento?
In cosa si differenzia la Scienza, ed in particolare la Fisica, dalle pseudoscienze? Cosa significa osservare in modo indipendente un fenomeno naturale (o paranormale) che sia? Quando la pubblicazione del risultato di un esperimento è da considerarsi affidabile?
Verrà inoltre commentato un altro pensiero comune: "Se si può riprodurre con un trucco o con un artificio, questo non significa che il presunto fenomeno paranormale non sia genuino".
Verranno illustrati esempi di come si sono sviluppate alcune teorie scientifiche, ma anche di come alcuni scienziati abbiano preso degli abbagli; si discuterà dell'energia e di quali evidenze ci siano di energie "misteriose; si mostreranno alcuni esempi di quanto sia affidabile l'osservazione: "l'ho visto con i miei occhi!", per concludere con la sfida da 1 milione di dollari della James Randi Educational Foundation.
Ingresso gratuito
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MARIANO TOMATIS
Venerdì 7 Ottobre 2005, alle ore 21
Presso "Sala Righi",
Via Baganza 9/a - Parma |

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CICAP EMILIA ROMAGNA
Cral TEP
Organizzano un incontro sul tema DIETRO LE QUINTE DEL CODICE DA VINCI
Mariano Tomatis Antoniono, coordinatore di un gruppo di studio e indagine sulle vicende storiche di Rennes-le-Château, nel corso delle sue ricerche ha approfondito le tematiche sollevate dal best seller di Dan Brown "Il Codice Da Vinci".
La conferenza che presenta sull'argomento analizza i retroscena del romanzo, le sue fonti storiche, i messaggi nascosti nelle opere d'arte da lui descritte, le crittografie e le geometrie occulte, in un tentacolare e psichedelico viaggio tra simbolismi e codici segreti, Templari e RosaCroce, pentacoli e geometrie sacre.
Gli spettatori scopriranno che i Dossiers Secret esistono davvero (e potranno vederne il contenuto!), che dietro a molti dei personaggi del romanzo si nascondono personaggi realmente esistiti, che alcuni quadri nascondono davvero messaggi segreti e geometrie occulte, che il Priorato di Sion esiste davvero - ma la sua storia è molto diversa da quella suggerita da Brown!, che i vangeli gnostici dicono molto più di quanto riportato nel romanzo e che i simboli sono estremamente "elastici" - ma a tirarli troppo si spezzano... E ancora, come trovare la sezione aurea nelle piramidi d'Egitto, come trovare i messaggi nascosti nella Bibbia (ma anche in Moby Dick) e come scoprire il Graal capovolgendo in uno specchio il quadro della Gioconda...
Ingresso gratuito
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Cena del CICAP.ER
Venerdì 17 Giugno, ore 20.30
Qui di lato le indicazioni per arrivare all'ostello di Guastalla |
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Conviene passare sulla A 22 Modena - Brennero e utilizzare l’uscita Carpi, procedendo in direzione Novellara e poi Guastalla. Oppure sempre percorrendo la A 22 si può uscire al casello di Reggiolo e proseguire in direzione Guastalla.
Uscendo a Carpi, si segue la statale che arriva a Novellara. Sempre dritti si arriva a un semaforo, passatolo si prosegue per ca altri 250 m e si arriva ad una piccola rotonda, dove si gira a destra, direzione Guastalla.
La statale è sempre dritta fino in paese, (sulla destra si nota la sede della Coop) si prosegue arrivando ad una grande rotonda, si imbocca la seconda uscita (in pratica se non ci fosse la rotonda si continuerebbe ad andare dritto) Proseguendo si arriva a un cavalcavia, (sulla destra si vede l’Ospedale civile) si continua dritti e si fa una breve salita, si gira a sinistra e si arriva all’entrata del paese dove c’è una grande rotonda con un monumento bianco (in realtà è una fontana ma a vederla non sembra) si gira a destra in direzione Lido Po (è un viale alberato) e si seguono i cartelli con l’indicazione dell’Ostello. Chi esce a Reggiolo prosegue in direzione Guastalla e arriva all’entrata del paese dove c’è la grande rotonda con il monumento bianco (la fontana) e gira a destra in direzione Lido Po.
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LORENZO MONTALI
Venerdì 20 maggio, alle ore 21
Presso il "Mauriziano"
Via Pasteur 11 Reggio Emilia |

 Locandina dell'incontro Clicca per ingrandire |
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CICAP EMILIA ROMAGNA
VI CIRCOSCRIZIONE del COMUNE di REGGIO EMILIA
Organizzano un incontro sul tema LEGGENDE URBANE, BUFALE E MITI MODERNI
Il dott. Lorenzo Montali, ricercatore del dipartimento di psicologia dell'Università Bicocca di Milano conduce l'incontro "Il gatto bonsai mangiò la fragola pesce".
Telefonini, airbag, computer, forni a microonde: la tecnologia invade sempre di più la vita quotidiana ma rimane un oggetto misterioso e spesso sentito come minaccioso. Così ogni giorno nascono nuove leggende urbane i cui protagonisti non sono più le babysitter cannibali che infornano i bambini o gli spacciatori di figurine all'LSD, ma i virus informatici, i CD che ingannano gli autovelox e le fragole geneticamente modificate. Conoscere, studiare e analizzare voci e leggende è un esercizio di senso critico e offre una chiave d'accesso alla comprensione di orientamenti e tendenze sociali rilevanti.
Ingresso gratuito
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