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COME GUIDANO GLI ALIENI?

COME GUIDANO GLI ALIENI?

Sul tema degli avvistamenti di dischi volanti mi imbatto su Youtube nel seguente incredibile video:

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Si vede chiaramente un oggetto volante non identificato apparire da fermo dietro le torri gemelle e spostarsi improvvisamente verso destra con una velocità  spaventosa, per poi arrestarsi di colpo. Subito dopo l’oggetto si avvicina alla telecamera, tanto velocemente e improvvisamente da essere visibile solo con un ferma immagine, per poi scomparire altrettanto improvvisamente alto nel cielo a velocità  inaudita, lasciando una debole scia. Il tutto dura una manciata di secondi. Il video e’ impressionante, anche perché’ le riprese cosi’ concitate lo fanno apparire veramente credibile e non costruito.

Sono comuni i filmati di presunti avvistamenti UFO dove le astronavi aliene si muovono veloci nel cielo e altrettanto velocemente invertono la rotta, cambiano direzione e zigzagano a loro piacimento. Queste variazioni improvvise di velocità  corrispondono necessariamente a grandi accelerazioni (o decelerazioni), con le relative conseguenze. Voglio sottolineare che questa non e’ una supposizione, un’ardita estrapolazione delle nostre limitate conoscenze umane, ma un dato di fatto, una conseguenza delle leggi della natura da tutti noi sperimentata ad esempio quando l’autobus inchioda di colpo e i passeggeri perdono l’equilibrio e inveiscono contro l’autista: tanto più  rapidamente cambia la velocità , tanto maggiore e’ l’accelerazione (o decelerazione in questo caso) e tanto più  i passeggeri perdono l’equilibrio e si arrabbiano. Questo succede perché  alla natura piace sempre rispettare il primo principio della dinamica, che ci assicura che se un corpo si muove a una certa velocità  costante, se non gli applichiamo una forza lui continuerà  a muoversi imperterrito con quella velocità . Quindi i passeggeri dentro il bus, che si muovono inizialmente alla stessa sua velocità , quando il bus decide di inchiodare di colpo continuano a muoversi imperterriti con la stessa velocità  di prima, per colpa di questo maledetto primo principio della dinamica, e siccome nel frattempo l’autobus si e’ fermato, si spataccano tutti uno contro l’altro o contro il sedile davanti, e giustamente se la prendono con il guidatore. Allo stesso modo se il bus sta fermo e poi all’improvviso parte con una sgommata, i passeggeri, che stavano fermi, continuano a stare fermi per il solito primo principio, mentre il bus intanto si muove veloce in avanti. Il risultato e’ che stavolta cascano tutti all’indietro  e di nuovo inveiscono contro l’autista che guida come un pazzo.

E siccome le leggi della natura sono le stesse ovunque, e si disinteressano se stanno lavorando su un autobus terrestre, su Alpha Centauri o nell’ammasso di galassie Abel 2029, esse sono le stesse anche all’interno dell’astronave aliena che zigzaga allegramente nel cielo, che agli ufologi piaccia o meno. Questo implica che anche all’interno di quella presunta astronave, durante tali manovre, sono presenti accelerazioni spaventose, neanche lontanamente paragonabili all’autobus che inchioda di colpo, con tutti gli effetti annessi e connessi. Perciò  anche prima di effettuare un’analisi più  quantitativa di quanto siano grandi queste accelerazioni, cosa che faremo più  avanti, questa semplice constatazione ha un’importante conseguenza: sebbene non sappiamo nulla di come sono fatti gli abitanti di quell’astronave  il loro aspetto, la loro cultura, la loro storia e il loro livello di conoscenza, di una cosa possiamo essere assolutamente certi: gli alieni guidano da cani !

Non solo: da questo filmato possiamo trarre importanti quanto inaspettate conclusioni sulle abitudini di questi misteriosi abitanti dell’universo. E’ difficile infatti immaginare come possa ridursi l’interno dell’astronave dopo un paio di manovre del genere. Questo ci porta a concludere che di sicuro nell’arredamento interno dei dischi volanti non fanno parte vetrinette con piatti e tazzine, di questo possiamo esserne certi. E di sicuro gli alieni non possono permettersi di lasciare oggetti in giro, del tipo: “ti lascio le forbici qui sulla scrivania, e il barattolo di vernice indelebile e’ la’ sulla mensola di fianco all’incudine . Allo stesso modo e’ altrettanto certo che fra i passatempi degli alieni non ci sono collezioni di Swarovski, modellismo, o giochi tipo Shanghai, castelli di carte, e men che meno i puzzle. Perché  insomma, se uno comincia un puzzle da 50 milioni di pezzi (fra gli alieni e’ considerato il livello base) partendo da Alpha Centauri, e poi quando sta quasi per finirlo il pilota gli inchioda di colpo in quel modo, secondo me un po’ ci rimane male. Per non parlare poi della cucina: una manovra del genere te la riduce una schifezza inaudita ! Proprio mentre il cuoco di bordo stava mettendo il minestrone nei piatti il pilota, quel deficiente di X2_k@3, per stupire i terrestri si mette a fare le sue solite spacconate, e ecco che ti ritrovi i pezzi di carote appiccicati su tutto il soffitto, e perfino dentro la macchina del teletrasporto.

E poi, si sa, gli autisti alieni non si accontentano di sterzare e inchiodare di colpo nel cielo come dementi. I dischi volanti mentre viaggiano ruotano vorticosamente ! Molti video amatoriali mostrano una cosa simile. E siccome anche la forza centrifuga esiste per noi come per gli alieni, io non so proprio cosa spinga questi esseri intelligentissimi e cosi’ evoluti a mettere in atto un’idiozia simile ! Perché  solo delle menti spaventosamente imbecilli possono decidere di progettare un’astronave che mentre si muove ruota impazzita su se stessa come una lavatrice in piena centrifuga. A parte il consumo smodato di Xamamina a bordo, che tre quarti della stiva sara’ dedicata ai farmaci contro il vomito, decidere di voler ruotare in quel modo per tutto il tempo e’ un puro gesto di autolesionismo, perché’ rende qualunque attività  impossibile. Per tutto il viaggio i nostri alieni sono obbligati a starsene spiaccicati contro il lato esterno dell’astronave, immobili, incapaci di alzare i loro 24 mignoli, impegnati a trattenere i conati di vomito pregando che il viaggio finisca presto ! E quando il viaggio e’ di diversi anni luce, non e’ una bella prospettiva. Avranno delle diarie di missione stratosferiche, per convincerli a farsi mezza galassia in quelle condizioni ! E a questo punto diventa chiaro perché  questi alieni arrivano fin qui da noi ma poi non atterrano mai, e soprattutto non si fanno mai vedere di persona dagli umani se non di straforo. Immaginate che dopo aver ruotato vorticosamente per qualche decina di anni luce finalmente si posino sul suolo terrestre e decidano di scendere: cadrebbero tutti a terra come birilli ! Neanche il tempo di scendere dalla scaletta e li vedremmo vagare come ubriachi di fronte all’attonito comitato locale di ricevimento, suscitando un comprensibile imbarazzo nelle autorità . Bella figura che ci farebbero ! Insomma, finalmente sappiamo che gli alieni non atterrano e non si fanno vedere dagli umani semplicemente perché’ si vergognano !

Parlando un po’ più  seriamente, vediamo quali sono le accelerazioni con le quali e’ possibile convivere. Con una Ferrari 430 Scuderia riusciamo a raggiungere la velocità  di 100 Km/h in 3,33 secondi, e questo corrisponde ad una accelerazione di poco meno di 1 g, dove g e’ l’accelerazione di un corpo che cade per effetto della forza di gravita’, e quindi l’accelerazione a cui e’ normalmente sottoposto il nostro corpo. I piloti militari sono allenati a sopportare fino a 5 – 6 g per alcuni secondi, o picchi fino a 10 g per 1 s al massimo, oltre al quale il pilota può  riportare danni fisici seri e la struttura stessa dell’aereo rischia la rottura. Lo stesso vale anche nelle missioni spaziali. In questo filmato possiamo stimare che l’oggetto passi da zero a grosso modo 800 Km/h (la velocità  di un aereo) in una frazione di secondo, diciamo 3 decimi di secondo, forse addirittura meno. Questo corrisponde ad una accelerazione di 740 g ! Qualunque essere vivente sarebbe letteralmente frantumato se sottoposto a simili accelerazioni, ma non solo, lo sarebbe qualunque tipo di struttura materiale. Un’accelerazione di poco più  di 10 g può  portare a svenimento. Un’accelerazione maggiore causa danni e lacerazioni, fratture e lesioni interne a causa degli spostamenti degli organi del corpo e delle pressioni esercitate sulle masse interne, analogamente a quello che succede in un incidente automobilistico o in una caduta dall’alto  Se penso a certe tipologie di alieni riportate nei siti ufologici che ricordano il film “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, con la testa gigantesca e il collo filiforme, di sicuro alla prima frenata quella testa si staccherebbe loro di netto e partirebbe come un proiettile. Queste semplici considerazioni di fisica di base rendono insomma il filmato in questione veramente poco credibile.

Per inciso il video di cui stiamo parlando, apparentemente cosi’ realistico, e’ un falso. Una semplice ricerca in rete indica che il filmato in questione e’ stato realizzato come pubblicità  per una canale televisivo americano specializzato in fantascienza. Il passaparola (incompleto) ne ha fatto perdere le origini, per cui ormai lo si tramanda come se fosse un filmato ufologico autentico, ma in realtà si tratta di una delle tante bufale che girano in rete.

About Stefano Marcellini

Primo ricercatore dell' Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Bologna, esperto in fisica delle particelle, lavora all'esperimento CMS dell'LHC al Cern di Ginevra.