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TERREMOTI: IMPREVEDIBILI MA NON INATTESI

TERREMOTI: IMPREVEDIBILI MA NON INATTESI

I recenti terremoti della pianura Emiliana hanno mostrato che anche aree che l’opinione corrente riteneva esenti da questi fenomeni ne sono in realtà soggette, anche se con frequenza più bassa di altre zone del Paese come ad esempio l’Appennino centro-meridionale, la Sicilia orientale, il Friuli.

Anche i sismologi avevano solo da poco tempo  realizzato che la zona che va da Mirandola a Finale Emilia aveva una potenzialità sismica significativa anche se non erano note con certezza precedenti occorrenze di forti terremoti nella stessa zona. Questa consapevolezza ha portato a includere tale zona tra le aree con elevata pericolosità sismica nella più recente normativa per le nuove costruzioni.

Tale normativa, per il breve intervallo di applicazione (dal 2005 al 2012), non ha però potuto mitigare gli effetti degli eventi del maggio 2012, soprattutto sugli insediamenti industriali (dove sono si sono registrate gran parte delle vittime). Nonostante ciò i danni alle cose e alle persone negli edifici residenziali sono state relativamente contenuti, grazie ai buoni criteri di costruzione adottati, anche in assenza di una normativa specifica.

Ma rimangono le domande e i dubbi: Si poteva evitare? Poteva essere previsto come qualcuno afferma? Sono attendibili le voci che danno la colpa di tutto all’attività umana?

Ne parleremo con il Prof. PAOLO GASPERINI

del Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università di Bologna

SABATO 14 Giugno ore 17:00

Spazio Civico “IDEATTIVA”

Piazza Caduti per la Libertà, 3 – 40135 Massa Finalese (MO)

Conferenza del Gruppo CICAP Emilia Romagna con il Patrocinio del Comune di Finale Emilia

Scarica la locandina in PDF e diffondila! (46Mb)

About Silvano Cavallina

Sistemista informatico, consulente, analista software, esperto in sicurezza delle reti. Da tempo si occupa di bufale e dell’irrazionale legato soprattutto ai dispositivi “biomedicali”