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UFO A RICCIONE, ERA SPOT DEL COMUNE
Le misteriose impronte non erano extraterrestri.
L'assessore al Turismo: "volevamo solo creare attesa e attenzione"
segnalato da Cristiano Riciputi
giornalista di Corriere Romagna

RICCIONE, 28 Luglio 2001 - Le misteriose impronte trovate giovedì mattina in un parcheggio dell'Aquafan di Riccione non erano state lasciate dagli UFO, ma erano uno spot promozionale del Comune di Riccione.
Lo ha rivelato l'assessore al Turismo Cinzia Tura precisando che "è stato un modo fuori dall'ordinario per creare attesa e attenzione su una serie di manifestazioni che proporremo dal 3 al 5 Agosto, in autunno e a Capodanno e che avranno come tema gli alieni".

"Abbiamo in programma per mercoledì prossimo - ha aggiunto l'assessore - una conferenza stampa per presentare questa serie di eventi che hanno per titolo Riccione ultimo pianeta prima della terra. Abbiamo voluto giocare con spirito goliardico con la comunicazione, non certo creare allarmi. Onestamente non credevamo di essere così bravi".

E infatti per studiare la natura delle strane tracce (tre impronte circolari di due metri e 80 centimetri di diametro l'una disposte a triangolo con i tre lati lunghi di 17 metri ciascuno) erano stati coinvolti i tecnici del Centro ufologico nazionale.
L'assessore Tura, dopo aver precisato che l'iniziativa promozionale era stata organizzata in accordo con la proprietà di Aquafan, ha annunciato che in viale Ceccarini si possono già incontrare alcuni finti alieni.

"Dispiace che, indirettamente, siamo stati usati per avallare uno spot turistico".
Così Gianfranco Lollino, coordinatore per la Romagna del Centro ufologico nazionale ha commentato la simulazione di tracce di UFO da parte dell'assessorato al turismo del Comune di Riccione per lanciare una serie di eventi e spettacoli.
"E' grave che un ente pubblico abbia deciso, per raggiungere scopi promozionali, di compiere un simile gesto - ha aggiunto Lollino. Sono stati molto leggeri. Da vent'anni svolgo questo tipo di ricerche e dispiace essere stati utilizzati così.
Ricordo che nel 1993 in una città in provincia di Ascoli Piceno un ragazzo aveva realizzato tracce UFO con un materiale particolare e aveva creato molto scompiglio. I Carabinieri denunciarono quel ragazzo per diffusione di notizie false atte a turbare l'ordine pubblico. Il Comune non si è reso conto del meccanismo delicato che ha avviato".




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CICAP - sezione Emilia-Romagna - Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2001
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