Detto da noi: il corso per indagatori

Intervista a Giuliana Galati

Detto da noi è la rubrica di interviste ai responsabili dei progetti CICAP, nata per far conoscere le tante persone che dedicano il loro tempo libero alla nostra associazione e portano avanti un gran numero di attività di cui spesso non si sa abbastanza.
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Giuliana Galati.


Oggi parliamo con Giuliana Galati, la responsabile del nostro corso per indagatori di misteri.

Giuliana Galati si è laureata in Fisica Nucleare, Subnucleare e Astroparticellare all’Università di Bari “Aldo Moro”. Nel 2017 ha conseguito il dottorato in Fisica all’Università di Napoli “Federico II”, dove continua a occuparsi di ricerca in fisica delle particelle, dedicandosi in particolar modo a esperimenti volti a scoprire la natura dei neutrini, le particelle più piccole dell'Universo, e della ancora ignota materia oscura, che si ritiene costituisca quasi il 90% della massa presente nell'universo.

È iscritta al CICAP da quando aveva 14 anni. Dal 2010 è autrice della rubrica “I classici del Mystero” sulla rivista trimestrale Query - La scienza indaga i mysteri. Socio effettivo del CICAP dal 2018, dal 2019 è coordinatrice del Corso per Indagatori di Misteri .


Ci puoi ricordare in due parole a chi è rivolto e a cosa serve il corso per indagatori di misteri del CICAP?

Il corso per indagatori di misteri del CICAP si rivolge a chiunque sia curioso di imparare gli strumenti per indagare un presunto fenomeno paranormale, analizzare una notizia per capire se sia vera o fake e difendersi da tante trappole che ci circondano, anche quelle create dal nostro stesso cervello! Non bisogna avere un particolare tipo di formazione pregressa: il requisito fondamentale, come già accennato, è la curiosità.
Frequentando il corso e approfondendo con le letture consigliate, si possono acquisire gli strumenti necessari a svolgere vere e proprie indagini su argomenti critici e partecipare attivamente alle attività del CICAP. Per esempio, uno dei partecipanti al corso 2019 si è messo subito all'opera e ha poi presentato i risultati della sua indagine in una presunta masseria infestata durante il CICAP Fest. Ma non fraintendetemi: partecipare al nostro corso non significa ottenere il diploma di Ghost Buster!

Come è nato il tuo incarico di coordinatrice del corso 2019?

Prima di me il corso era stato magistralmente coordinato da Elena Iorio, che però quest'anno aveva altri incarichi da seguire all'interno del CICAP. Io mi ero offerta di darle una mano, ne abbiamo parlato e alla fine mi ha passato il testimone, affiancandomi soprattutto nelle fasi iniziali. Il suo aiuto è stato davvero prezioso, così come quello tuo, Andrea, che sei stato fondamentale soprattutto nella stesura del programma (ma non solo!), e di Marino Franzosi e Laura Zampini, che hanno gestito tutta la parte burocratica ed economica.

E se questa prima esperienza come coordinatrice del corso è stata positiva, lo devo anche all'efficienza del gruppo locale che l'ha ospitato quest'anno: il gruppo Lazio, che infatti ha vinto il premio come "Gruppo dell'anno"!

Che cos'hai imparato da quando coordini il corso?
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Garlaschelli aiuta i corsisti a sdraiarsi sul letto di chiodi.


Sicuramente molto, in particolare su come gestire tante persone con esigenze diverse e su come risolvere gli imprevisti anche a distanza!
E poi al corso si scopre sempre qualcosa di nuovo, anche per chi, come me, è cresciuto a "pane e CICAP": i docenti, infatti, portano ogni volta argomenti e approfondimenti nuovi, e le discussioni possono prendere pieghe completamente diverse a seconda degli interessi e degli spunti derivanti dai corsisti. Inoltre, chiediamo sempre ai docenti di costruire degli esercizi che permettono ai corsisti di imparare i concetti in modo pratico e divertendosi, ed è molto istruttivo collaborare all'ideazione degli esercizi e assistervi.

Com'è andato il corso del 2019?

Dal mio punto di vista molto bene, anche se come sempre ci sono aspetti che possono essere migliorati. Durante l'ultima lezione di corso è intervenuto persino Piero Angela in persona: una bella sorpresa per i partecipanti!
La domenica pomeriggio il gruppo CICAP Lazio è riuscito a organizzare attività extra molto interessanti, come visite a musei o conferenze/spettacoli di ulteriore approfondimento: un tocco in più che è stato apprezzato da chi è riuscito a parteciparvi.
Tra le difficoltà principali, invece, c'è stata quella di raggiungere il numero minimo di partecipanti, necessario a coprire le spese. È stata una cosa che ci ha stupito, perché Roma è una città facile da raggiungere anche dal sud Italia e ci aspettavamo una risposta maggiore.

Che reazioni state ricevendo dai corsisti?

Alla fine del corso abbiamo chiesto ai partecipanti se fossero soddisfatti di quanto avevano appreso e delle esperienze fatte durante il corso: tutti hanno risposto in modo assolutamente positivo. Non solo: molti hanno dichiarato che, se l'anno prossimo ci saranno lezioni su temi non trattati quest'anno, torneranno volentieri!

Ci sono idee per rinnovare e cambiare il corso nei prossimi anni?

Tante, sia sui temi e i relatori che sulle modalità di partecipazione. Ma è ancora presto per parlarne! Quello che posso anticipare è che ci saranno anche lezioni che affrontano temi diversi dagli anni precedenti, cosicché anche chi ha già seguito il corso possa continuare la propria formazione partecipando a singole lezioni.

C'è un messaggio che vuoi dare a chi è interessato a frequentare il corso del CICAP?
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L'arrivo di Piero Angela all'incontro conclusivo del corso 2019.


Non perdete l'occasione di partecipare al corso 2020: il corso è un'esperienza che vi coinvolgerà e arricchirà a 360 gradi!