Un titolo volutamente provocatorio per invitare il lettore a riflettere sull'importanza della scienza nella nostra vita. Se poi l'invito viene da Max Perutz, premio Nobel per la chimica, il gioco è fatto. E il libro diventa un classico.
Uscito per la prima volta in Italia nel 1989, È necessaria la scienza? è considerato una sorta di manifesto del pensiero scientifico, un libro schietto per affrontare senza finte scorciatoie i grandi temi dell'alimentazione, della salute, (dell'energia, della guerra: un esempio concreto di come la scienza non si occupi di temi astratti e incomprensibili, ma di problemi concreti e quotidiani. Scritto in maniera brillante, il libro si rivolge a ogni lettore e non richiede una speciale preparazione. Il risultato è una lettura che riconcilia con la scienza, spesso bersagliata proprio da chi non sa distinguerla dallo scientismo. In un'epoca in cui prospera l'irrazionalismo, E' necessaria la scienza? è un libro da leggere e far leggere.