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Quando mi venne in mente che avrei potuto scrivere una breve
composizione musicale per offrire un po' di sollievo alle povere
orecchie degli scettici (quotidianamente offese dal suono di tante
parole insensate), immaginai la voce di Massimo Troisi che pronunciava
una famosa espressione partenopea (tradotta in italiano, suonerebbe
grosso modo "qua nessuno e' fesso").
Cosi' ho utilizzato qualche tratto della tarantella. Il titolo
prescelto, cioe' «Il rasoio di Ockham», sembrava giustificare,
da parte sua, alcune sonorita' in qualche modo "taglienti".
Sono poi riuscito a trascinare nell'Audio Studio di Sestu (CA)
- complice anche l'editore Baradello, di Como - un bel gruppetto
di musicisti. Avevo intenzione di regalare varie copie (oltre
che, naturalmente, al Comitato Italiano per il Controllo delle
Affermazioni sul Paranormale) allo stesso Troisi, ma, prima che
il CD contenente il pezzo fosse pronto, il grande Massimo Troisi,
purtroppo, ci ha lasciati... Ho quindi potuto solamente dedicare
questa mia prima "composizione musicale scettica" alla
sua memoria.
Si sono generosamente impegnati nell'esecuzione musicale mio fratello
Corrado Masoni (violino), Sandro Marras (chitarra classica), Massimo
Tore (basso elettrico) e Pierpaolo Abis (percussioni); c'ero anch'io
(chitarra elettrica).
Spero sinceramente che la musica del «Rasoio» risulti
per voi meno noiosa di queste righe.
Sandro G. Masoni
Qui potete ascoltare i primi 44 secondi de ''Il
rasoio di Ockham''
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