Massimo Polidoro
Venerdì 17: Giornata anti-superstizione in arrivo
In arrivo la Quarta Giornata Anti-superstizione
Venerdì 17 febbraio 2012 il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale – www.cicap.org) organizza la quarta Giornata anti-superstizione, con l’obiettivo di comunicare al grande pubblico in modo ironico e sdrammatizzante quello che per gli esperti è un dato di fatto: «Essere superstiziosi porta male». Lo dice scherzando Massimo Polidoro, segretario nazionale del CICAP già docente di Psicologia dell’insolito all’Università di Milano-Bicocca, ma la questione è seria: «Quando qualcuno crede che un oggetto, una persona, una frase o un comportamento abbiano il potere di portare sfortuna non fa che condizionarsi, e così, ritenendosi sfortunato, altera inconsapevolmente il suo comportamento e finisce per provocare gli eventi sfortunati che tanto lo spaventano».
Dagli ultimi rilevamenti di Eurobarometro, il servizio di sondaggi e analisi della Commissione europea, dedicato alla scienza e alla ricerca, emerge un dato che la dice lunga su abitudini e credenze dell’italiano medio: nel nostro paese 58 persone su 100 ammettono di essere attratte da “idee irrazionali e superstizioni”, di fronte al 40 per 100 della media europea. Siamo il paese più superstizioso d’Europa? Non proprio, ma ci piazziamo saldamente al terzo posto, dietro la Lettonia (60%) e a un passo dalla Repubblica Ceca (59%).
Per combattere la superstizione, già dal 2009 il CICAP propone, sempre in occasione di un venerdì 17, una “Giornata anti-superstizione”. In varie città d’Italia i gruppi locali del Comitato organizzeranno eventi di vario tipo (qui di seguito l’elenco delle iniziative): incontri, conferenze, dibattiti ma anche flashmob. «È la novità di quest’anno» dice Marta Annunziata, biotecnologa all’Università di Torino e Coordinatrice dei Gruppi Locali del CICAP. «In alcune città, come a Milano e Bari, organizzeremo dei flashmob a sorpresa in luoghi centrali. A Milano, in particolare, l’appuntamento è alle 18.30 in Galleria Vittorio Emanuele, nel luogo più “scaramantico” della città, cioè intorno al mosaico del “toro”, oggetto da sempre di rituali propiziatori di vario tipo».
I partecipanti, che potranno dare la propria adesione all’iniziativa attraverso la pagina Facebook del CICAP oppure scrivendo a: info@cicap.org, saranno invitati a mettere in scena uno spiritoso “contro-rituale” per evidenziare l’inutilità e i rischi che la superstizione porta con sé.
«Si tratterà di un modo allegro e simpatico per svelare la pochezza di certi rituali che, se presi sul serio, finiscono per condizionare negativamente la vita delle persone» conclude Polidoro. «Il CICAP da oltre 20 anni è impegnato a combattere l’irrazionalità, la superstizione e il pregiudizio con le armi della scienza e della ragione. Lo facciamo attraverso libri, articoli, interventi radiotelevisivi, esperimenti, indagini, conferenze, convegni ma anche con esperienze insolite e divertenti come la Giornata anti-superstizione».
VENERDì 17 FEBBRAIO – CALENDARIO DEGLI EVENTI
ABRUZZO – Vasto (CH): un flashmob a tema si terrà alle 17 presso il centro commerciale Pianeta a Vasto. A seguire, presso una Libreria Mondadori si svolgerà la conferenza “A che ora è la fine del mondo?”. Francesco Ruggirello e Luca Menichelli, Antenne del CICAP in Abruzzo, parleranno di superstizioni e di calendario Maya. Il Prof. Aristide Saggino dell’Università D’Annunzio interverrà sull’argomento della superstizione in ambito accademico. A seguire: buffet.
Ora: 17.30 – Luogo: Libreria Mondadori – Circonvallazione Istoniense, 5 Per informazioni: info@scetticamente.it
FRIULI VENEZIA GIULIA- Free TVSION: l’emittente televisiva Free TVSION, canale 17 del digitale terrestre, ospiterà alcuni soci del CICAP- FVG nella trasmissione “Meridiana”. Si parlerà di superstizioni, con particolare riguardo alle superstizioni tipiche regionali, triestine e friulane. La trasmissione andrà in onda il 9 febbraio dalle 13 alle 14, con probabile replica il 10 su Antenna 3 Nordest. Interverranno Giuliano Bettella, Fulvio Stel, Stefano Polvi e, telefonicamente, l’esperto di leggende Lorenzo Montali.
Inoltre, il 28 febbraio alle ore 17.45 si terrà la conferenza: “Superstizioni e leggende a Trieste” presso la Sala Baroncini, a Trieste, Via Trento 8. Relatore: Giuliano Bettella, coordinatore del CICAP FVG. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione amici del dialetto triestino.
LAZIO – Roma: “L’omicidio Kennedy e le teorie del complotto”. Il CICAP Lazio presenterà una conferenza di Diego Verdegiglio sulle famose teorie della cospirazione. Luogo: Books & Brunch
LIGURIA – Genova: “Superstizioni vecchie e nuove”. Il CICAP Liguria presenterà una conferenza di Silvano Fuso, coordinatore della sede Liguria e Socio Effettivo del CICAP, alla quale seguiranno (indicativamente alle ore 17.17) prove di sfida alla superstizione con il pubblico e la consegna degli attestati di “non superstizioso”.
Ora: 16.00 – Luogo: Aula Magna del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale (Università di Genova) in Via Dodecaneso, 31.
LOMBARDIA -Milano: un insolito flashmob si svolgerà nel cuore di Milano nella Galleria Vittorio Emanuele, che coinvolgerà il pubblico presente nei pressi del “toro” porta-fortuna. Per partecipare, cercate la pagina ufficiale del CICAP su Facebook o scrivete a: lombardia@cicap.org
Ore: 18,30 – Luogo: Galleria Vittorio Emanuele
PIEMONTE – TRS Tele Radio Savigliano: nella trasmissione serale su TRS Tele Radio Savigliano (FM 104.8 e in streaming su www.trsradio.it), Fabrizio Bonetto e Guido Bertolino, rispettivamente coordinatore e socio del CICAP Cuneo, parleranno delle tradizioni marinaresche e alle credenze legate ai naufragi. Verrà inoltre intervistato Stefano Bagnasco, coordinatore del gruppo di studio CICAP sull’astrologia.
Per informazioni: Fabrizio Bonetto – cuneo@cicap.org
PIEMONTE – Carignano (TO): Una cena a tema “anti superstizione” si terrà presso il circolo ARCI “Nuova Armonia” (Regione Lai, Carignano), dove sarà possibile conoscere meglio i soci del CICAP, sfidare i luoghi comuni dei superstiziosi versando del sale o passando sotto una scala e scoprire le origini di alcune superstizioni. È richiesta la prenotazione all’indirizzo gas.venerdi17@gmail.com – 327.2181648
Ore: 20.00 – Costo: €17 per i soci ARCI, €25 per i non soci. Menu disponibile sul sito. Per maggiori informazioni: www.cicap.org/piemonte.
PIEMONTE – Novi Ligure (AL) Alle h. 17,30 si terrà la conferenza “Non è vero ma ci credo. Essere superstiziosi porta male!”, presso il Centro Comunale di Cultura – Biblioteca Civica ‘Gianfrancesco Capurro’, in Via G. Marconi 66 (Novi Ligure, AL). Il relatore sarà Claudio Casonato, Antenna del CICAP e autore della rubrica “bUFOle” su Il Novese. La partecipazione è libera e gratuita. Per informazioni: Claudio Casonato, claudio@casonato.it
Ore: 17.30 – Luogo: Via G. Marconi 66 (Novi Ligure, AL)
PUGLIA – Bari: Anche Bari sarà sede di un’azione improvvisa – flash mob – presso la Libreria Feltrinelli. Per partecipare, cercate la pagina ufficiale del CICAP su Facebook o scrivete a: puglia@cicap.org
Ore: 18.30 – Luogo: Libreria “Feltrinelli” – Via Melo, 119
TRENTINO ALTO ADIGE – Trento: il gruppo CICAP Trentino Alto Adige e i simpatizzanti si riuniranno per una cena antisuperstizione presso il ristorante Oro Stube.
Ore: 20.30 – Luogo: Ristorante Oro Stube. È richiesta la prenotazione. Per maggiori informazioni: www.cicap.org/trentinoaltoadige
VENETO – Vigonza (PD): Presso il Ristorante “Le Midì”, il giornalista e conduttore radiofonico Paolo Attivissimo intratterrà i presenti con una chiacchierata informale sul fascino e sui meccanismi delle bufale mediatiche e sulla seduzione del catastrofismo. L’iscrizione è obbligatoria e può essere fatta attraverso il sito www.cicap.org/veneto/ entro mercoledì 15 febbraio.
Ore: 20.00 – Luogo: Ristorante Le Midì – Via Germania, 9 – Vigonza (PD) – Prezzo: €35
Per maggiori informazioni sulla Giornata anti-superstizione: www.cicap.org – tel. 049-686870 – info@cicap.org
Ufficio Stampa Grandi e Associati – Juliana Galvis (juliana.galvis@grandieassociati.it) – tel 02 4818962
Il CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, è un’organizzazione scientifica ed educativa senza fini di lucro. Fondata nel 1989 da Piero Angela vede tra i suoi Garanti Scientifici: Edoardo Boncinelli, Silvio Garattini, Margherita Hack, Tullio Regge, Umberto Veronesi e tra i suoi membri onorari: Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia e Umberto Eco. Per maggiori informazioni sul CICAP: www.cicap.org – info@cicap.org – tel. e fax 049-686870.
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Ufficio Stampa – CICAP Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale
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Ma “Marta” esiste veramente?
Mariuccia Giacomini e "Marta" al Posto delle Fragole.
E’ una domanda che mi sono sentito rivolgere spesso, dopo che lo scorso anno è uscito il mio libro Marta che aspetta l’alba: “Ma Marta esiste veramente?” L’ultima in ordine di tempo, oggi, è Greta Fantini che dal suo blog, Yuki Revolution (attenzione a chi non ha letto il libro: contiene spoiler!), mi fa la stessa domanda. La risposta la vedete nella fotografia qui sopra.
Chi sono le due persone sedute al tavolo de “Il posto delle fragole”, il bar-ristorante che si trova a San Giovanni, all’interno del Dipartimento di salute mentale di Trieste? Quella sulla destra, con i capelli bianchi, è Mariuccia Giacomini, l’infermiera protagonista del libro. L’altra donna non è Marta. Ma potrebbe esserlo.
Marta è una figura che ho ricostruito sulla base delle cartelle cliniche di tante pazienti passate da San Giovanni e conservate oggi all’Archivio di Stato. La sua storia non è purtroppo niente di eccezionale per quei tempi, è anzi tipica. Però è stato solo quando ho conosciuto la signora di cui oggi Mariuccia si prende cura, proprio come racconto nel libro, che ho “visto” la mia Marta.
“Marta che aspetta l’alba” è uscito anche per Mondolibri
Mondolibri, il club del libro della Mondadori, ha pubblicato una versione pocket di Marta che aspetta l’alba. La si può trovare nelle librerie Mondolibri. Qui sotto la copertina.
"Marta che aspetta l'alba" nell'edizione di Mondolibri.
“A caccia di misteri con la lente della scienza”: conferenza a Padova
Massimo Polidoro sarà a Padova il 9 febbraio 2012 per una conferenza aperta al pubblico
Giovedì 9 febbraio sarò a Padova per presentare una conferenza organizzata dal CICAP-Veneto dal titolo “A caccia di misteri con la lente della scienza”. Ecco la presentazione, la locandina e l’invito su Facebook:
«Spesso crediamo alla magia o ai fenomeni paranormali perché in un qualche modo i nostri sensi ci hanno spinto a credere all’incredibile. Crediamo insomma quello che vedono i nostri occhi o che sentono le nostre orecchie, dimenticando che talvolta i nostri sensi ci possono ingannare.
«Massimo Polidoro presenterà alcuni casi, tratti dalla sua esperienza e da quella del CICAP, nei quali gli organi di senso hanno tratto in inganno persone al di sopra di ogni sospetto inducendole a credere a fenomeni inesistenti. Nel suo incontro, che prevede anche esperimenti con il pubblico e qualche “magia” dal vivo, approfondirà diversi argomenti quali i presunti contatti con l’aldilà, la psicologia dell’insolito, le tecniche di persuasione usate da maghi e veggenti, i rischi dell’autoinganno e spiegherà come sia possibile affrontare il mondo dell’insolito con gli strumenti della scienza. Alla fine della conferenza è previsto uno spazio di dialogo con il pubblico.
Giovedì 9 Febbraio 2012, ore 17.30, presso l’aula Nievo del palazzo del Bo dell’Università di Padova, via VIII Febbraio, 2, Padova. INGRESSO LIBERO.
Gli appuntamenti del 2011
Un elenco degli appuntamenti con Massimo Polidoro svoltisi nel corso del 2011:
Giovedì 15 dicembre , ore 17.00 – Premiazione per “Il complotto di Frankenstein” (Teatro Livio Calimera)
Il primo libro de “La squadra dell’impossibile”, “Il complotto di Frankenstein”, ha vinto il primo premio al Festival “La lettura ti fa grande” di Calimera (LE). Massimo ritira il premio dai ragazzi delle scuole che lo hanno votato.
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Mercoledì 14 dicembre - ”Ergo Sum. Festival diffuso della letteratura” (Melissano)
Presentazione di “Marta che aspetta l’alba” nel corso del Festival pugliese “Ergo Sum”.
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Giovedì 17 novembre , ore 10.00 – Libreria Feltrinelli (Bologna)
Presentazione ai ragazzi delle scuole de “La squadra dell’impossibile”, con il secondo romanzo “La notte di Dracula”. Giochi, enigmi, esperimenti e… un premio per i partecipanti.
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11-13 novembre - Convegno CICAP “I conti non tornano” (Torino)
Il fascino dei numeri tra scienza e mistero è il tema di questo Convegno organizzato a Torino dal CICAP Piemonte. Qui la presentazione e il programma completo.
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27-30 ottobre - CSICon: The Conference Dedicated to Scientific Inquiry and Critical Thinking (New Orleans, USA)
Massimo avrà il piacere di aprire e chiudere il Convegno del Center for Skeptical Inquiry: il 27 ottobre alle 15.00 con una conferenza intitolata “The Investigators” insieme a Joe Nickell, Benjamin Radford e Karen Stollznow; il 30 ottobre alle 15.00 con una speciale “Houdini Sèance” insieme a James Randi, Joe Nickell, Ray Hyman e D.J. Grothe.
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Sabato 15 ottobre - Libreria Minerva (Trieste)
Massimo presenta “Marta che aspetta l’alba” con la partecipazione di Ivana Gherbaz e Alessandro Mezzena Lona del quotidiano “Il Piccolo”.
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Venerdì 14 ottobre, ore 18.00 – Unitre di Còrmons (GO)
Inaugurazione dell’anno accademico dell’Unitre di Còrmons con una conferenza dedicata al mistero e all’insolito. Partecipa il prof. Steno Ferluga.
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Sabato 17 settembre, 0re 15.30 - Pordenonelegge (Pordenone)
Incontro con gli studenti delle scuole elementari e medie per presentare i misteri de “La squadra dell’impossibile”. Presso Spazio Munari, Piazzale Ellero. Giochi, enigmi, esperimenti e… un premio per i partecipanti.
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Venerdì 9 settembre, ore 21.00 – Mysteri al Mausoleo (Torino)
“Grandi gialli della storia: chi ha ucciso il presidente Kennedy?”. Il 22 novembre 1963 J.F. Kennedy veniva mortalmente ferito da alcuni colpi di arma da fuoco. Da subito cominciarono a circolare le più disparate teorie su colpevoli veri e presunti e ancora oggi, a quasi 50 anni dal delitto, la verità ufficiale non è universalmente accettata. Massimo Polidoro ha condotto un’indagine storica e scientifica sul caso e presenterà al pubblico le sue conclusioni. Presso il Mausoleo della Bela Rosin, in Strada del Castello di Mirafiori 148/7, oppure, in caso di pioggia, presso la Biblioteca civica Cesare Pavese, via Candiolo 79. Ingresso libero.
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Sabato 4 giugno - Corso per “Indagatori di misteri” del CICAP (Pavia)
Seminario di due giorni (4/5 giugno) dedicato al tema de “La psicologia dell’insolito”, con la partecipazione dello psicologo Armando De Vincentiis.
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Sabato 28 maggio, ore 14.45 - Festa dell’inquietudine (Finale Ligure Borgo)
Conferenza aperta al pubblico: “Ipotesi sulla fine del mondo”, presso il Complesso Monumentale di Santa Caterina, Primo Chiostro.
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Giovedì 26 maggio, ore 9.15 - Immaginaria Festival (Sanremo)
Incontro con i ragazzi per presentare “La Squadra dell’impossibile” e il nuovo libro della serie: La notte di Dracula.
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Venerdì 13 maggio, ore 21.00 – Salone Internazionale del libro di Torino
Presentazione del volume La scienza dei mostri. Un’indagine scientifica sulle creature dell’incubo (Quaderni del CICAP), con Andrea Ferrero e Luigi Garlaschelli.
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Domenica 17 aprile, ore 9.30 - Corso per “Indagatori di misteri” del CICAP (Pavia)
Seminario di due giorni (16/17 marzo) dedicato al tema “Il trucco c’è! Tecnica e psicologia dell’inganno”, con la partecipazione dello psicologo Matteo Rampin, dell’illusionista Alex Rusconi e del chimico Luigi Garlaschelli.
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Sabato 16 aprile, ore 17.00 - Masters of Magic (Saint Vincent, AO)
Conferenza aperta al pubblico e dedicata ai rapporti tra mistero, paranormale e illusionismo.
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Venerdì 15 aprile, ore 14.00 - Masters of Magic (Saint Vincent, AO)
Incontro con “Banacheck”, celebre mentalista e storico illusionista del Progetto Alpha di Randi.
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Venerdì 8 aprile, ore 10.00 - “Parole a confine. Festival di letteratura e oltre” (Carré, VI)
Presentazione ai ragazzi delle scuole primarie di Caltrano, Carré e Chiuppano de “La squadra dell’impossibile”, con il primo romanzo “Il complotto di Frankenstein” e l’anticipazione del secondo. Giochi, enigmi, esperimenti e… un premio per i partecipanti.
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Giovedì 7 aprile, ore 10.00 – Biblioteca Civica (Sarcedo, VI)
Presentazione ai ragazzi delle classi di prima media de “La squadra dell’impossibile”, con il primo romanzo “Il complotto di Frankenstein” e l’anticipazione del secondo. Giochi, enigmi, esperimenti e… un premio per i partecipanti.
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Martedì 5 aprile, ore 18.00 – Libreria Feltrinelli (Cesena)
Presentazione ai ragazzi delle scuole de “La squadra dell’impossibile”, con il primo romanzo “Il complotto di Frankenstein” e l’anticipazione del secondo. Giochi, enigmi, esperimenti e… un premio per i partecipanti.
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Martedì 5 aprile, ore 10.00 – Libreria Feltrinelli (Bologna)
Presentazione ai ragazzi delle scuole de “La squadra dell’impossibile”, con il primo romanzo “Il complotto di Frankenstein” e l’anticipazione del secondo. Giochi, enigmi, esperimenti e… un premio per i partecipanti.
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Sabato 29 gennaio, ore 15.30 – Laboratorio di giornalismo sociale di Mestre-Venezia
Tema del Corso: “Il trucco c’è… ma si vede”. Come smascherare media, politici, maghi, santoni, imbonitori e altri illusionisti”. Per l’appuntamento con il CICAP, Massimo Polidoro e Lorenzo Montali parlano di ”Specchietti per le allodole… e non solo. Fenomeni paranormali o davvero normali?”. Per dettagli.
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Giovedì 27 gennaio, ore 14.30 – Master in comunicazione della scienza, SISSA (Trieste)
Evento a cura di Luca Caridà e Chiara Saviane: “Complotti. Il fascino discreto della cospirazione”, con Massimo Polidoro e Matteo Rampin. Per dettagli vedi qui.
* * *Sabato 22 gennaio 2011, ore 14.30 – Corso “Investigatori del mistero” del CICAP (Pavia)
Primo appuntamento con il 9° Corso del CICAP a Pavia. Per dettagli vedi qui.
Catturato uno yeti? Sembra proprio di no…
Catturato uno Yeti in Inguscezia?
E’ stata subito ripresa anche da noi la notizia secondo cui uno Yeti sarebbe stato catturato in Inguscezia. A diramarla, in apparenza, addirittura il Ministro del Lavoro della repubblica autonoma della Federazione russa. Qui ne parla oggi il Corriere della Sera, pur mantenendo un sano atteggiamento scettico. Il filmato che mostrerebbe un cacciatore che allontana uno Yeti è piuttosto ridicolo, così come ancora più improbabile appare questo filmato dalla TV russa che mostrerebbe lo Yeti in gabbia:
Per cercare di saperne di più ho immediatamente chiesto informazioni all’amico Lorenzo Rossi, che gestisce l’ottimo sito Criptozoo.com, un tentativo serio e scientifico di esaminare e affrontare il tema affascinante, ma spesso controverso, della criptozoologia. Immediatamente, Lorenzo ha contattato un suo collega, Sandro d’Alessandro, che gli ha girato la traduzione di quanto diffuso da un periodico russo:
«Nel Border il Servizio FSB ha smentito le notizie della cattura in Inguscezia di una creatura simile al Bigfoot. “Non so cosa dire su queste informazioni, basta …”, ha detto RIA Novosti con il loro rappresentante d’ufficio. Alla sera del 28 dicembre le agenzie di stampa hanno diffuso informazioni sulla cattura, sul confine nel Caucaso del Nord, di una creatura misteriosa. Secondo il Ministro del Lavoro e Sviluppo Sociale Bagaudin Marshani Inguscezia, i soldati si trovavano durante l’operazione nella zona montana e forestale Dzheyrahskogo; lo hanno portato allo zoo in un villaggio vacanze le guardie Surkhakhi del distretto di Nazran in Inguscezia. Il ministro ha descritto l’essere catturato nel modo seguente: sembra un gorilla, due metri di altezza, di colore scuro, probabilmente una femmina. Bagaudin ha aggiunto che l’animale cammina su due gambe, ringhia ed emette suoni incomprensibili.” Secondo lui, la repubblica deve far venire specialisti da Mosca per compiere le essenzali della ricerche.
«La guardia di frontiera, invece, ha dichiarato che nei giorni scorsi non ha effettuato alcuna operazione nella zona di Dzheyrahskom. “Forse qualcuno prima del tempo ha cominciato a festeggiare il nuovo anno” – ha suggerito l’agenzia. Hanno osservato che le forze di sicurezza hanno tentato di contattare il ministro dell’Inguscezia che ha riportato la cattura di Bigfoot, ma il suotelefono non risponde. Il servizio stampa del servizio nazionale di frontiera FSB ha emanato un messaggio ufficiale, in cui si afferma che la notizia della cattura del Bigfoot “è stata diramata senza verifica di questi fatti via “Interfax”».
Che cosa concluderne? Forse che la notizia della cattura di uno Yeti è come minimo prematura. Le immagini dei filmati più che un primate o una misteriosa creatura umanoide fanno pensare a un tizio abbigliato in una tuta da scimmione. Il fatto poi che le riprese siano realizzate solo da lontano e l’ “animale” non sia mai ripreso da vicino, nemmeno dopo che è stato chiuso in gabbia, sembrano confermare l’ipotesi di una bufala o di uno scherzo di fine anno. Se davvero quello fosse uno Yeti, si tratterebbe di una notizia sensazionale e una ripresa ravvicinata del suo volto sarebbe la prima cosa che un giornalista vorrebbe ottenere: segno dunque che forse anche chi ha realizzato l’intervista con il personaggio qui sopra è complice dello scherzo.
Aspettiamo i prossimi giorni per conoscere la verità.
Aggiornamento del 29 dicembre: Lo Yeti era un “trucco” per raccogliere fondi!
Come previsto, non si trattava di un vero Yeti ma di uno scherzo. Pare fosse uno scherzo a fin di bene, una bugia per raccogliere fondi per gli orfani e i bambini meno fortunati. «Era un evento promozionale – afferma Bagaudin Marshani, un esponente politico della repubblica autonoma russa dell’Inguscezia - Uno scherzo di fine anno per dare risalto alle condizioni degli orfani e dei bambini che provengono da famiglie ‘anomale’ o a basso reddito». L’ennesima conferma, insomma, che quando la notizia sembra troppo bella per essere vera è praticamente certo che non è vera. Qui qualche dettaglio in più dal sito di Repubblica.
Gli astrologi continuano a sbagliare: il CICAP controlla le previsioni per il 2011
Come ogni anno, il CICAP controlla le previsioni astrologiche per l’anno passato. Questa mattina siamo su “La Repubblica” e questa sera, Stefano Bagnasco sarà al TG2 delle 20.30 per parlarne. Ecco il comunicato completo del CICAP:
«Segnali di ripresa rispetto al 2011», «la ripresa economica si intravede… da giugno a dicembre», «annata di tendenziale espansione per USA, Cina e India nel primo semestre, e per Germania ed Europa in generale nel secondo semestre», «a partire dalla primavera l’economia conoscerà un netto miglioramento». L’ottimismo è una caratteristica quasi costante delle previsioni astrologiche, come queste pubblicate su Astra a gennaio 2011 e sull’Almanacco di Barbanera; molto meno lo è azzeccare quello che poi succederà davvero.
Com’è ormai tradizione, anche quest’anno il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) ha raccolto e verificato le previsioni relative all’anno appena trascorso, fatte dai più noti astrologi e veggenti italiani.
«All’inizio dell’anno, in TV e sui giornali, c’è sempre un profluvio di previsioni che, puntualmente, finiscono dopo pochi giorni nel dimenticatoio. Invece, crediamo sia interessante e istruttivo verificare se e quante di esse in effetti si avverano» dice Massimo Polidoro, psicologo e scrittore, segretario del Comitato. «È per questo che sin dalla sua fondazione nel 1989 il CICAP compie un lavoro di raccolta e controllo: se non lo facessimo noi, le capacità degli astrologi non sarebbero mai messe davvero alla prova. E invece, un anno dopo l’altro, il risultato si ripete sempre identico: le stelle, Nostradamus o le confidenze di qualche improbabile entità extraterrestre non aiutano in nessun modo a prevedere il futuro».
«Non c’è giornale o rete televisiva che non conceda spazio all’oroscopo, al punto che è impossibile raccogliere tutto» nota Francesco Ruggirello, che quest’anno ha coordinato la raccolta delle previsioni. «Ma anche con tutto questo materiale è ogni anno più difficile trovare affermazioni sufficientemente circostanziate da poter essere verificate. Molte previsioni, poi, riguardano eventi che da qualche parte del mondo, con un anno a disposizione, probabilmente capiteranno: basta prevedere genericamente “un grosso scandalo” o magari “un forte terremoto” per avere la certezza di indovinare». Proprio come ha fatto Grazia Mirti sull’edizione online del Sole 24ore, prevedendo genericamente «venti di guerra e disordini collettivi».
«Infatti uno dei “trucchi” più usati dagli astrologi è quello di fare moltissime previsioni per lo più banali, o affermazioni molto generiche in modo che, a posteriori, sia facile trovare qualcosa che si adatti» spiega Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «Facendo molte affermazioni, tra l’altro, è più facile che qualcuna sia per puro caso azzeccata, e quindi ricordata e magari pubblicizzata, mentre le numerose altre, sbagliate, saranno probabilmente dimenticate».
«Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: né l’astrologia né le altre pratiche divinatorie aiutano a prevedere il futuro» afferma ancora Bagnasco. «Negli anni sono stati fatte diverse rigorose verifiche scientifiche sulla validità delle pratiche astrologiche, e il verdetto è inequivocabile: i consigli degli astrologi per il futuro non sono più utili di quelli dettati dal semplice buon senso di una persona intelligente e informata, e possono anzi essere peggiori». Proprio in questi giorni su Queryonline.it, edizione online della rivista pubblicata dal CICAP, esce una rassegna sull’argomento.
Un tema ricorrente quest’anno è stato quello dei terremoti. All’inizio dell’anno si è diffusa la voce che il sismologo autodidatta Raffaele Bendandi, morto nel 1979, aveva previsto un forte terremoto a Roma per l’11 maggio. Il fatto che negli appunti del curioso personaggio non si trovasse alcun riferimento esplicito non è bastato a evitare la paura, con la chiusura di qualche negozio e, pare, una percepibile riduzione quel giorno del proverbiale traffico romano. Della vicenda di Bendandi abbiamo parlato diffusamente su Query.
L’astrologo Antonio Alessi, prendendo spunto da Bendandi, ha addirittura inviato una lettera al governo per avvisare di un grosso sisma sottomarino, con conseguente devastante tsunami, per il 10 giugno. Sempre in tema iettatorio, secondo l’interprete di Nostradamus Manfed Dimde, citato in un libro di Carlo Patrian del 1995, il 2011 avrebbe visto lo scoppio della terza guerra mondiale. Il novantenne predicatore americano Harold Camping, applicando metodi numerologici alla Bibbia, aveva invece previsto proprio la fine del mondo per il 21 maggio, per poi correggersi e spostarla al 21 ottobre, e infine ammettere di essersi sbagliato (anche di questo abbiamo parlato su Query). Anche la data palindroma 11/11/11, da alcuni indicata come foriera di sventure, è passata senza conseguenze. Aspettiamo a questo punto il 21 dicembre 2012 per la fine del mondo prevista a partire dal calendario Maya. Anche gli alieni hanno mancato l’appuntamento: Rob Brezsny, il celebrato astrologo dell’Internazionale, intervistato da Riccardo Staglianò sul Venerdì di Repubblica prevedeva «novità sul fronte delle intelligenze extraterrestri». A meno che non siano state insabbiate dai Men in Black, non ce ne sono state.
Parlando di politica, italiana e internazionale: Mauro Iacoboni sul Sole 24 ore aveva previsto nuove elezioni tra giugno ed i primi di luglio, grazie alla separazione della Lega. Anche il Divino Otelma aveva apparentemente previsto elezioni, con il dettaglio che la legge elettorale sarebbe stata più o meno la stessa; ma il linguaggio criptico («La pugna cartacea 2011 … non scioglierà il Nodo Gordiano») rende incerta l’interpretazione. Luciano Sampietro, interprete di Nostradamus, aveva previsto la caduta del Re del Marocco, che invece è stato uno dei paesi immuni dalla “primavera araba”.
L’Almanacco di Barbanera è un profluvio di previsioni, per lo più sbagliate: «novità positive riguarderanno la magistratura, l’istituzione matrimoniale, ma anche le coppie di fatto saranno oggetto di leggi dalla loro parte», che non sembrano esserci state (anche il Divino Otelma aveva previsto l’istituzione dei DICO nel 2011); il 21 maggio «Giove entra nel Toro e, incoraggiando i consumi (soprattutto quelli di massa) incrementa la produzione. In Italia e più in generale in Europa si assiste a un consistente rafforzamento della moneta comunitaria». Per luglio-agosto «in Italia l’economia, trainata dal settore degli investimenti immobiliari, sarà protagonista di una netta ripresa». Per novembre la previsione è che «anche la situazione economica continua a manifestare una ripresa consistente. Il motore saranno gli Stati Uniti che trascineranno con sé buona parte dell’Europa, Italia inclusa».
Anche Antonia Bonomi, firma storica dell’astrologia italiana, si lancia su Arcobaleno.net in una serie di affermazioni su vari personaggi della politica, premettendo che «non si tratta di “predizioni” ma di indicazioni lampo»; per lo più sono affermazioni poco verificabili, come «Vittorio Sgarbi non dovrebbe esagerare con le “sgarbate”» oppure «Roberto Maroni qualunque cosa accada può sfruttare l’esperienza acquisita», qualcuna è prevedibilmente più o meno azzeccata («Mario Draghi di certo non indietreggia e può avere grosse soddisfazioni», da novembre è presidente della Banca Centrale Europea); altre, sempre prevedibilmente, sbagliate («Umberto Bossi è bene che si riguardi, la salute dovrebbe essere il suo primo pensiero e sa di essere soggetto a ischemie», non sono noti nuovi problemi di salute del leader della Lega Nord). Il Divino Otelma, tra molte previsioni che avrebbe potuto fare chiunque o scontatamente vere (come i due grandi classici «nuovi gravi scandali coinvolgeranno esponenti del Palazzo» e «scosse telluriche nel Giugno e Settembre ma di modesta incidenza», non passa giorno senza che in Italia ci sia qualche piccolo terremoto senza conseguenze) ha previsto più volte elezioni verso l’ultimo periodo dell’anno, e un attentato (non mortale) al primo ministro inglese.
La sensitiva Teodora Stefanova, fedelissima di Canale 5, attraverso le confidenze dell’alieno Unilsan ha visto nel 2011 l’anno della rinascita di Berlusconi, grazie all’alleanza con Casini e Rutelli a maggio. Il PdL avrebbe cambiato nome, Saviano e Montezemolo sarebbero entrati in politica, sarebbe iniziata la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sarebbero stati risolti tutti i problemi a L’Aquila e la “monnezza” sarebbe sparita entro gennaio 2011 dalle strade di Napoli.
Concludiamo come sempre con gli argomenti più frivoli, che sono spesso il grosso delle previsioni: sport e spettacolo. Secondo Astra di gennaio scorso: «Fernando Alonso, alla guida della Ferrari, da Settembre conterà sul tocco vincente di Marte: può sostenerlo fino al titolo mondiale». Evidentemente Marte non è bastato. Riccardo Sorrentino aveva previsto per la partita Villareal-Napoli un 1-1 o 1-2 , ha invece vinto il Villareal per 2 a 1. Mauro Perfetti su Oggi prevedeva che per Roberto Benigni le stelle «col trascorrere del 2011» si sarebbero illuminate «di fortuna nel lavoro». Facile fare previsioni così: proprio pochi giorni prima sul Corriere della sera era stata annunciata una collaborazione tra l’attore toscano e Woody Allen per un film da girare in estate, Bop Decameron.
Come ogni anno poi gli astrologi hanno “mancato” moltissimi avvenimenti importanti. Un minimo esempio tra tutti: il povero Paolo Fox, “stella” astrologica della Rai, è rimasto imbottigliato nell’inaspettato enorme ingorgo provocato dall’apertura di un nuovo centro commerciale e non è riuscito ad arrivare in trasmissione, dove il conduttore Giancarlo Magalli lo prendeva in giro per non aver previsto l’ingorgo…
Il CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, è un’organizzazione scientifica ed educativa senza fini di lucro. Fondata nel 1989 da Piero Angela vede tra i suoi Garanti Scientifici: Edoardo Boncinelli, Silvio Garattini, Margherita Hack, Tullio Regge e Umberto Veronesi e tra i suoi membri onorari: Umberto Eco, Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia.
Per maggiori informazioni: www.cicap.org ufficiostampa@cicap.org Tel. e Fax 049-686870
Per saperne di più
Lo speciale online del CICAP sull’astrologia
Al Festival di Calimera il premio più bello è stato incontrare i bambini
Massimo Polidoro riceve il "Premio Città di Calimera" dai ragazzi delle scuole (Foto: Andrea Potì).
E’ stato veramente bello rivedere i bambini di Calimera al Festival dei piccoli lettori e ricevere da loro il premio per La squadra dell’impossibile. Quando ero stato qui lo scorso anno a presentare “Il complotto di Frankenstein” nessuno ancora aveva letto il libro. Poi, durante l’estate, i ragazzi lo hanno letto insieme agli altri libri in concorso. E ora, che la storia la conoscevano bene e avevano deciso di assegnare la vittoria proprio a Max Keller, erano tornati tutti in teatro perché rispondessi alle mille curiosità nate in seguito alla lettura. E’ stato molto divertente e piacevole rispondere a tutti i loro interrogativi. E alla fine, dopo avere ricevuto il premio dalle mani dell’assessore, abbiamo voluto festeggiare la premiazione con questa fotografia tutti insieme sul palcoscenico.
Per l’occasione, sono anche stato intervistato da alcune testate locali. Qui ne potete leggere una a proposito della scrittura di romanzi per ragazzi. Mentre qui trovate la puntata del TG3 del 17 dicembre 2011 dove è possibile vedere il momento della premiazione e dove racconto come è nata l’idea per la serie.
Ringrazio tutti i ragazzi delle scuole di Calimera, Stefania Sicuro, la vulcanica coordinatrice del Festival, e le insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Calimera per il loro impegno nella riuscita di questo Festival. Arrivederci a tutti!
“Crime & Scienza” da oggi in edicola: ecco perché ve la consiglio
Una nuova rivista dedicata all’indagine scientifica del crimine, ai gialli e al mistero, e che si intitola per l’appunto Crime & Scienza, è da oggi in edicola. Ve ne voglio parlare perché un poco è anche “figlia” mia…
La copertina del primo numero di "Crime & Scienza" (gennaio 2012). Clicca per ingrandire
Si tratta del primo tentativo di trattare, con un approccio giornalistico poco interessato allo “splatter” e più a come la scienza affronta il crimine, un tema delicato e controverso come quello della cronaca nera. Non si voleva fare però una rivista per soli specialisti e per questo era necessario che la scrittura e l’approccio facessero riferimento al miglior giornalismo d’inchiesta e coinvolgessero anche scrittori di qualità.
Per raggiungere questo risultato, il direttore Jacopo Loredan, già direttore per lo stesso editore (quello di Focus) del mensile Jack, ha voluto accanto a sé un gruppo di serie personalità ed esperti attenti che potessero garantire tutti questi aspetti. Ecco allora che tra i collaboratori della rivista, tra l’altro in gran parte già autori di best-sellers, ci sono il più celebre criminologo italiano, Massimo Picozzi; l’investigatore più reputato, Vittorio Rizzi, capo della Mobile di Roma e della squadra “casi freddi” che ha risolto numerosi delitti rimasti a lungo insoluti (tra gli ultimi il caso dell’Olgiata); il più apprezzato esperto di scena del crimine, Luciano Garofano, già capo dei Ris di Parma; la patologa forense punto di riferimento di tutti i tribunali del Paese, Cristina Cattaneo. E poi uno scrittore di qualità come Alessandro Perissinotto, giornalisti d’esperienza come Marco Gregoretti e Marco Consoli e persino Boosta, fondatore dei Subsonica e autore di romanzi.
Perché dicevo che questo giornale è anche un poco “figlio” mio? Perché ho avuto la possibilità di essere stato coinvolto da Jacopo sin dall’inizio in questo progetto, per me assolutamente stimolante e intrigante. Per questo numero, tra le altre cose, ho quindi seguito un’inchiesta sui “Crimini su Facebook” e su come il web possa rappresentare a volte una trappola per gli ingenui, siano essi vittime che si lasciano incantare o criminali che seminano indizi per tutta la rete che alla fine portano alla loro cattura.
E poi, la cosa che come forse sapete mi appassiona di più, ho avuto la possibilità di curare tutta la parte di “Archivio storico“, raccontando per esempio che cos’era la Banda della Magliana, per capire se oggi ha cambiato pelle ed è ancora in azione; chi era il Bandito Giuliano, per interrogarsi sull’ipotesi che non sia morto ma sia riuscito a salvarsi; come funzionava lo schema a piramide del grande truffatore Charles Ponzi, modello dei moderni Bernard Madoff e relativi imitatori dei Parioli; perché la rapina di via Osoppo a Milano fu la prima rapina moderna e chi era il commissario Nardone che a breve verrà raccontato da una fiction della Rai.
Ma non è finita, perché in qualche modo c’è anche un po’ di CICAP in questo giornale. Sì, perché oltre a me vi collaborano anche Lorenzo Montali, ricercatore di psicologia sociale all’Università di Milano-Biccocca e direttore di Query, che cura una rubrica sulle leggende urbane, e Mariano Tomatis, divulgatore scientifico e illusionista, da sempre amico del Comitato, che segue una rubrica dedicata a “numeri e crimine”.
Insomma, se questi argomenti vi incuriosiscono o vi appassionano, Crime & Scienza potrebbe essere un buon modo per approfondire. Provate a leggerla e fateci sapere che ne pensate.
