Se è di Animali che si deve parlare, il Delta del Po è sicuramente una cornice adatta per farlo.
È qui infatti, a Cà Cornera, a pochi chilometri dal ramo principale del Po nella sua peculiare foce, che si è svolto l'incontro con Danilo Mainardi organizzato con il patrocinio dell'Ente Parco Delta e della Lipu.
Il noto Etologo e garante scientifico del Gruppo Veneto del CICAP, ha presentato con simpatia e leggerezza il suo nuovo libro “L'intelligenza degli animali” (Cairo editore, 2009).
Rispondendo alle domande dei tecnici faunistici Emiliano Verza e Danilo Trombin, Mainardi ha illustrato i principali progressi dell'etologia, partendo dal fatto che finalmente vengono infranti i principali tabù linguistici: si parla finalmente di “intelligenza” animale e “cultura”, laddove questi termini sono sempre stati attribuiti esclusivamente all'uomo.
Se intelligenza è la capacità di risolvere problemi dati dall'ambiente sicuramente molte specie animali sono definibili “intelligenti” in quanto modificano il proprio organismo, nel corso dell'evoluzione, fino a sopravvivere anche in condizioni inaspettate.
Anche per la cultura, termine apparentemente legato al campo semantico della storia umana, vale lo stesso discorso: gli animali insegnano ai propri discendenti le tecniche per sopravvivere in un dato ambiente. E le nuove tecniche sono indiscutibilmente apprese, non trasmesse con il patrimonio genetico.
Attraverso schemi e simpatici schizzi, Mainardi ha alleggerito e coinvolto il pubblico portando in evidenza quanto anche un polpo o un mollusco possano rispondere al criterio di intelligenza esposto.
A fare da cornice all'interessante incontro, nel granaio della villa, è stata allestita la mostra di uno dei componenti del gruppo fotografico “Mignon” di Padova, Giampaolo Romagnosi, dal titolo “Metafisico Delta”.
Nello stile semplice e diretto tipico del gruppo, che ha impostato la propria produzione sullo street e sulla collaborazione con il famoso fotografo statunitense Walter Rosenblum, Romagnosi ha colto elementi peculiari di un Delta dalla natura tutt'altro che vuota e poco comunicativa, nei suoi ampi spazi ed elementi desolati.
Articoli di Cristina Visentin
Foto di Andrea Fantinati
