L'ARTE DEL DISINGANNO

NEL 2018 IL XVI CORSO INDAGATORI DI MISTERI DEL CICAP ARRIVA A MILANO

Quando

GENNAIO - GIUGNO 2018
7 weekend di incontri e sperimentazioni

Dove

Milano
Hotel Meliá

7 fine settimana, 21 docenti: solo 30 posti disponibili

Vuoi capire come riconoscere le manipolazioni e le bufale mediatiche? Vuoi scoprire come smascherare trucchi e inganni del mondo dell'occulto? Vuoi imparare a indagare fenomeni misteriosi del passato e del presente? Vuoi partecipare a esperimenti con veggenti e sensitivi?

Il CICAP ha quello che fa per te: un vero e proprio "Corso per indagatori di misteri".

Un'occasione unica per trascorrere insieme agli esperti del CICAP, una volta al mese e in una città ricchissima di spunti, un fine settimana pieno di scoperte e curiosità in compagnia di nuovi e vecchi amici.

A chi è rivolto?

Il corso è aperto a tutti e non prevede che i corsisti possiedano già competenze specifiche. Gli unici requisiti indispensabili per seguire il corso sono la curiosità e la voglia di partecipare e di conoscere.

Che cosa si impara?

Obiettivo del corso è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti per avvicinarsi in modo critico ai fenomeni paranormali, alle pseudoscienze, alle bufale e alle fake-news. Si imparerà, quindi, come condurre un'indagine, provando in prima persona ad affrontare un mistero, e si acquisiranno conoscenze di base sulle modalità più efficaci per divulgare le proprie ricerche.

Come funziona?

Il corso si compone di sette seminari di due giorni l'uno (sempre di sabato e domenica). I docenti sono gli esperti del CICAP, affiancati da alcuni tra i più preparati specialisti dei temi trattati.

I DOCENTI

21 tra i più affermati esperti e collaboratori del CICAP

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Marta
Annunziata

Biotecnologa

Coordinamento Gruppi locali CICAP

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Luca
Antonelli

Informatico e matematico

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Paolo
Attivissimo

Giornalista e divulgatore scientifico

Curatore del sito "Il disinformatico"

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Stefano
Bagnasco

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Sperimentazioni CICAP

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Luigi
Bavagnoli

Speleologo delle cavità artificiali

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Marco
Ciardi

Professore di Storia della scienza, Università di Bologna

Presidente CICAP-Toscana

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Sergio
Della Sala

Professore di Neuroscienze, Università di Edimburgo (GB)

Presidente CICAP

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Carlo
Faggi

Prestigiatore

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Andrea
Ferrero

Ingegnere, Thales Alenia Space, Torino

Responsabile formazione CICAP

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Margherita
Fronte

Giornalista ''Focus''

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Silvano
Fuso

Docente di chimica, Genova

Responsabile progetti scuola CICAP; Coordinatore CICAP-Liguria

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Luigi
Garlaschelli

Chimico, Università di Pavia

Sperimentazioni CICAP

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Francesco
Grassi

Ingegnere

Sperimentazioni CICAP

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Elena
Iorio

Storica sociale, European University Institute

Coordinatrice CICAP-Toscana

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Beatrice
Mautino

Biotecnologia e divulgatrice scientifica

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Lorenzo
Montali

Professore di psicologia sociale, Università di Milano-Bicocca

Vicepresidente CICAP; Direttore di "Query"

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Marco
Morocutti

Sperimentazioni CICAP.

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Daniela
Ovadia

Giornalista, condirettore Neuroscience and Society Lab, Università di Pavia

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Giuseppe
Pellegrini

Professore di Scienza e Coinvolgimento del Pubblico presso l’Università di Padova

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Massimo
Polidoro

Scrittore e giornalista

Segretario nazionale CICAP

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Roberta
Villa

Giornalista scientifica

Programma

7 weekend di scoperte e sorprese

PRIMA PARTE - SAPERE: COSA FACCIAMO, COME LO FACCIAMO, IL METODO
20 - 21 Gennaio

Scienza, Pseudoscienza e società

Sergio Della Sala, Andrea Ferrero, Giuseppe Pellegrini

Pseudoscienze e complottismo sembrano dilagare sempre più sui mass media e su internet: perché è tanto difficile promuovere lo spirito critico? Attraverso strumenti tratti dalle neuroscienze e da filosofia, sociologia e comunicazione della scienza analizzeremo le cause profonde della diffusione della mentalità antiscientifica e ci chiederemo che cosa può fare il CICAP per contrastarle. Scopriremo che non è solo l’ignoranza ad alimentare l’irrazionalità, che anche gli scienziati hanno le loro responsabilità e che non basta diffondere informazioni corrette per aumentare la fiducia nella scienza, ma serve una strategia più sofisticata.

17 - 18 febbraio

Questioni di metodo

Luca Antonelli, Stefano Bagnasco, Elena Iorio

Come si fa un’indagine? Quali conoscenze deve avere l’indagatore di misteri? I corsisti acquisiranno alcune nozioni di base di metodo scientifico e metodo critico e apprenderanno quali sono gli strumenti fondamentali, la “cassetta degli attrezzi”, dell’indagatore. Attraverso una panoramica su concetti e idee della scienza applicati allo studio del paranormale e delle pseudoscienze, dalla teoria alla pratica, verranno, infine, forniti gli strumenti per capire quali ricerche e indagini sono affidabili e quali no.

17 - 18 marzo

Misteri o illusioni? Il ruolo dell’esperto

Gigi Garlaschelli, Silvano Fuso, Carlo Faggi

Esistono davvero dei fenomeni inspiegabili? Qual è il ruolo delle illusioni (fisiche, chimiche, ottiche…) nei fenomeni apparentemente paranormali? E nei trucchi costruiti ad arte? Molto spesso non ci è possibile capire un fenomeno perché non abbiamo gli strumenti e le conoscenze giuste per comprenderlo. In questi casi l’unica soluzione per portare avanti la ricerca è chiedere all’esperto giusto. Chimici, fisici, prestigiatori ed esperti di illusioni mostreranno alcuni di questi fenomeni e spiegheranno come devono venire indagati.

SECONDA PARTE - SAPER FARE: COME SI FA UN’INDAGINE
07 - 08 aprile

Medicina e pseudomedicine

Daniela Ovadia, Marta Annunziata, Roberta Villa

L’offerta e la diffusione della medicina “non scientifica” è oggi sempre più estesa: omeopatia, pranoterapia, agopuntura, fiori di Bach, iridologia, naturopatia... Ma quando possiamo dire che una pratica non funziona? Come si mette alla prova statisticamente l'efficacia di una cura, qual è il ruolo dell'effetto placebo, come funzionano le malattie e come (e quando) il corpo si cura da solo anche senza farmaci. Il problema della demarcazione: è possibile trovare un criterio universale per distinguere fra scienza e pseudoscienza? Quali sono le bufale in medicina? A che cosa crediamo e perché. Cosa si intende col termine "naturale": differenze fra uso scientifico e uso mediatico.

28 - 29 aprile

Le varie forme delle teorie del complotto

Lorenzo Montali, Paolo Attivissimo, Marco Ciardi

Le teorie del complotto sono uno dei filoni più fiorenti delle pseudoscienze di oggi e richiedono un’attenzione specifica. In questo incontro esamineremo il cospirazionismo da diversi punti di vista, giornalistico, psicologico e storico, in modo da acquisire una visione articolata del fenomeno ed essere nella posizione migliore per poterlo contrastare. Vedremo quindi come riconoscere le leggende urbane e le teorie del complotto, con diversi esempi tratti da diversi ambiti, analizzeremo le dinamiche secondo cui si diffondono, quale ruolo hanno l’informazione “tradizionale” e i social network, quali danni possono fare le fake news e che cosa può fare il serio divulgatore scientifico per contrastarle.

19 - 20 maggio

Indagini sulla terra e nel sottosuolo

Marco Morocutti, Francesco Grassi, Luigi Bavagnoli

L’indagine sui fenomeni misteriosi e apparentemente inspiegabili è da sempre una delle specializzazioni del CICAP, che in questo incontro mette a disposizione l’esperienza accumulata in quasi trent’anni di attività. Sensitivi, voci dall’aldilà, fantasmi, cerchi nel grano, UFO, misteri del sottosuolo: le indagini su questi temi richiedono una serie di strumenti molto diversi tra loro, che vanno dagli elementi di valutazione di una “scena del mistero” alle regole da seguire per intervistare un testimone, dagli strumenti e dalle apparecchiature che si usano per indagare un mistero, alle tecniche necessarie per condurre un esperimento e per valutare i risultati. L’incontro prevede esercitazioni pratiche.

TERZA PARTE - SAPER RACCONTARE: COME SI FA DIVULGAZIONE
09 - 10 giugno

Come si raccontano i fatti: mini-corso di divulgazione scientifica

Beatrice Mautino, Massimo Polidoro, Margherita Fronte

Dopo aver acquisito i vari strumenti teorici e pratici che vanno nella “cassetta degli attrezzi” dell’indagatori di misteri, tiriamo le fila del corso: come si raccontano i risultati del nostro lavoro? La comunicazione della scienza, in particolare su temi controversi come le pseudoscienze e il complottismo, richiede competenza e attenzione per essere efficace e non inutile o addirittura controproducente. A chi ci rivolgiamo? Quali sono gli obiettivi della nostra comunicazione? Quali sono gli aspetti più importanti che vogliamo evidenziare? L'incontro prevede un’'esercitazione pratica per mettere alla prova e, dove serve, migliorare le capacità di metodo acquisite e quelle di comunicazione.

+ TANTE ATTIVITA' EXTRA IN CITTA'
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Testimonianze

Sono contentissimo di avere partecipato: sono stati sei mesi divertenti e interessanti e ho avuto l'occasione di conoscere tante persone fantastiche. Il corso è vario e gli argomenti sono tantissimi, i relatori non "predicano ai convertiti" ma espongono i vari argomenti in maniera completa e oggettiva. Soprattutto, ci si diverte parecchio. Cultura e obiettività non devono necessariamente essere argomenti barbosi! Roberto Camisana
Partecipante al Corso
Il Corso è stata una grande esperienza, e soprattutto è riuscito ad andare ben oltre le aspettative. Non è stato solo un appassionante momento formativo, ma una grande opportunità per conoscere persone eccezionali, formare nuove amicizie - dalla comune visione scettica e scientifica - e collaborare alle attività divulgative del CICAP. Imperdibile. Rodolfo Rolando
Partecipante al Corso
Il Corso è stata una rara occasione per aprire la mente e acquisire strumenti utili per leggere le informazioni e in generale la realtà. Una esperienza illuminante. Paolo Mazzaglia
Partecipante al Corso
Il Corso CICAP ha soddisfatto, e superato, le mie aspettative. Ho apprezzato moltissimo non solo teoria ma anche tanta pratica, che ci ha permesso di svolgere molte prove in prima persona. Inoltre il Corso ha il pregio di coprire molti argomenti, dalla medicina alla storia, dalla psicologia all'archeologia. Una vera crescita personale, umana e intellettuale. Chiara Segre
Partecipante al Corso
Un Corso assolutamente sopra le righe. Gli “studenti” non sono semplici spettatori, ma parte attiva di un percorso che, lezione dopo lezione, arricchisce i partecipanti e i docenti sia dal punto di vista culturale sia da quello umano. Monica Mautino
Partecipante al Corso
Questo Corso non dà tutte le risposte, anzi, aumenta le domande e la voglia di farne. Però mi ha anche dato gli strumenti per cercare di fare le domande giuste e per capire le risposte. Ma soprattutto mi ha insegnato che ci si può divertire tantissimo, anche mantenendo tutta la serietà necessaria ad affrontare questi temi Irene Goia
Partecipante al Corso

Informazioni pratiche

Come arrivare e dove alloggiare

logo hotel Il Corso si svolgerà a Hotel Meliá, Via Masaccio 19, 20149 Milano, tel. 800 788 333

Dove Alloggiare
SOL MELIA (*****) Via Masaccio, 19, 20149 Milano
Contatti: - Numero verde: 800.788333 - Tel. 02/444061 - Fax 02/444066 - melia.milano@melia.com
HOTEL MONTEBIANCO (****) Via Monte Rosa, 90 - 20149 Milano
Contatti: - Tel. 02/48012130 - Fax 02/48000658 - montebianco@mokinba.it
HOTEL LIDO (***) Via R. Galli 8 - 20148 Milano
Contatti: - Tel. 02/33000420 - Fax 02/39211429 - info@lidohotelmilano.com
HOTEL PORTELLO (****) Via Guglielmo Silva, 12 20149 Milano
Contatti: - Tel. 02/4814944 - Fax 02/444066 - portello@minihotel.it

Come Arrivare
L’Hotel Meliá si trova a pochi passi da Fiera Milano City, in una zona ben collegata al centro città.

IN METROPOLITANA
La fermata della metropolitana di riferimento è LOTTO, si trova a 200 metri dall’hotel ed è in grado di garantire un collegamento veloce con il centro città.
Metro MM1, linea Rossa
Metro MM5, linea Lilla

IN TRENO
Stazione di Milano Centrale FS: prendere la metro MM2 Verde e scendere alla fermata Cadorna. Cambio linea, prendere la metro MM1 Rossa per Rho Fiera e scendere alla fermata Lotto.
Stazione Porta Garibaldi: prendere la metro MM5 Lilla e scendere alla fermata Lotto.

IN AEREO
Aeroporto Linate: prendere il Bus 73 che porta a Piazza San Babila. Da Piazza San Babila prendere la metro MM1 Rossa per Rho Fiera e scendere alla fermata Lotto.
Aeroporto Malpensa: il treno Malpensa Express porta direttamente alla Stazione di Milano Centrale FS (tempo percorrenza circa 1 ora). Da lì prendere la metro MM2 Verde e scendere alla fermata Cadorna. Cambio linea e prendere la metro MM1 Rossa per Rho Fiera e scendere alla fermata Lotto.

IN AUTO
L'hotel è facilmente raggiungibile in auto e si trova al di fuori di zone ZTL o con limitazioni di traffico. Ma consigliamo di parcheggiare l’auto nel parcheggio di Lampugnano che ospita 2000 posti auto. Da lì prendere la metro MM1 Rossa (fermata Lampugnano) e scendere alla fermata Lotto.
Parcheggi vicino all’Hotel Melià:
1. Silos (a fianco dell’hotel Melià)
2. Parcheggio Fiera
3. Parcheggio San Siro