L'ARTE DEL DISINGANNO

NEL 2019 IL XVII CORSO INDAGATORI DI MISTERI DEL CICAP ARRIVA A ROMA

Quando

GENNAIO - GIUGNO 2019
7 weekend di incontri e sperimentazioni

Dove

Roma
Hotel Villa Rosa

7 fine settimana, 21 docenti: Posti limitati

Vuoi capire come riconoscere le manipolazioni e le bufale? Vuoi scoprire come smascherare trucchi e inganni del mondo dell'occulto? Vuoi imparare a indagare fenomeni misteriosi del passato e del presente? Vuoi partecipare a esperimenti con veggenti e sensitivi?

Il CICAP ha quello che fa per te: un vero e proprio "Corso per indagatori di misteri".

Un'occasione unica per trascorrere insieme agli esperti del CICAP, una volta al mese e in una città ricchissima di spunti, un fine settimana pieno di scoperte e curiosità in compagnia di nuovi e vecchi amici.

A chi è rivolto?

Il corso è aperto a tutti e non prevede che i corsisti possiedano già competenze specifiche. Gli unici requisiti indispensabili per seguire il corso sono la curiosità e la voglia di partecipare e di conoscere.

Che cosa si impara?

Obiettivo del corso è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti per avvicinarsi in modo critico ai fenomeni paranormali, alle pseudoscienze, alle bufale e alle fake-news. Si imparerà, quindi, come condurre un'indagine, provando in prima persona ad affrontare un mistero, e si acquisiranno conoscenze di base sulle modalità più efficaci per divulgare le proprie ricerche.

Come funziona?

Il corso si compone di sette seminari di due giorni l'uno (sempre di sabato e domenica). I docenti sono gli esperti del CICAP, affiancati da alcuni tra i più preparati specialisti dei temi trattati.

I DOCENTI

21 tra i più affermati esperti e collaboratori del CICAP

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Simone
Angioni

Chimico e fondatore di Scientificast.it

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Marta
Annunziata

Biotecnologa

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Luca
Antonelli

Informatico e matematico

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Paolo
Attivissimo

Giornalista e divulgatore scientifico

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Stefano
Bagnasco

Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

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Luigi
Bavagnoli

Speleologo delle cavità artificiali

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Andrea
Berti

Coordinatore CICAP Valle d'Aosta, responsabile

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Marco
Cattaneo

Direttore di Le Scienze

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Marco
Ciardi

Professore di Storia della scienza, Università di Bologna

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Vincenzo
Crupi

Professore di Logica e Filosofia della Scienza

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Sergio
Della Sala

Professore di Neuroscienze, Università di Edimburgo (GB)

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Salvo
Di Grazia

Medico chirurgo, Blogger “Medbunker”

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Carlo
Faggi

Prestigiatore

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Andrea
Ferrero

Ingegnere, Thales Alenia Space, Torino

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Giuliana
Galati

Fisica, Università di Napoli “Federico II”

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Luigi
Garlaschelli

Chimico, Università di Pavia

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Francesco
Grassi

Ingegnere

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Beatrice
Mautino

Biotecnologia e divulgatrice scientifica

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Lorenzo
Montali

Professore di psicologia sociale, Università di Milano-Bicocca

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Graziella
Morace

Primo ricercatore Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci, Istituto Superiore di Sanità

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Massimo
Polidoro

Scrittore e giornalista

Programma

7 weekend di scoperte e sorprese

PRIMA PARTE - TEORIA E METODO PER INDAGARE I MISTERI
12-13 gennaio

Lo spirito critico nell’epoca della post-verità

Vincenzo Crupi, Sergio Della Sala, Andrea Ferrero

Disinformazione, pseudoscienze e complottismo sembrano dilagare sempre più sui mass media e su internet: perché è tanto difficile promuovere lo spirito critico? Attraverso strumenti tratti dalle neuroscienze e da filosofia e comunicazione della scienza analizzeremo le cause profonde della diffusione della mentalità antiscientifica e ci chiederemo che cosa può fare il CICAP per contrastarle. Scopriremo che non è solo l’ignoranza ad alimentare l’irrazionalità e che anche gli scienziati hanno le loro responsabilità: non basta diffondere informazioni corrette per aumentare la fiducia nella scienza, serve una strategia più sofisticata.

2-3 febbraio

I ferri del mistero: gli attrezzi essenziali per un’indagine

Luca Antonelli, Stefano Bagnasco, Marco Ciardi

Effettuare una indagine su un mistero richiede numerose competenze, che spaziano in ambiti molto diversi tra loro. In questa lezione i corsisti potranno riempire la propria “cassetta degli attrezzi” con gli strumenti del metodo scientifico e del metodo critico, imparando ad applicare le tecniche utilizzate nel campo della ricerca scientifica allo studio dei fenomeni paranormali e pseudoscientifici.

23-24 febbraio

Gli “inganni” della scienza: illusioni della mente e della scienza

Carlo Faggi, Giuliana Galati, Luigi Garlaschelli

Percezione alterata, disattenzione selettiva e meccanismi della memoria possono spiegare alcune tipologie di fenomeni misteriosi. In altri casi, invece, sono proprio la chimica e la fisica a prendersi gioco di noi, creando fenomeni che non ci aspettiamo. Allo stesso modo, però, possono indicarci la strada per risolvere un enigma. Accompagnati da chimici, fisici, prestigiatori ed esperti di illusioni, i corsisti scopriranno come affrontare l’indagine di questa tipologia di misteri.

SECONDA PARTE - SULLA SCENA DEL MISTERO
16-17 marzo

A tu per tu con fantasmi dall’oltretomba, alieni e cerchi nel grano

Luigi Bavagnoli, Andrea Berti, Francesco Grassi

Nonostante trent’anni di indagini e ancora nessuna prova, i grandi classici del mistero non tramontano mai: cerchi nel grano, fantasmi, voci dall’aldilà, UFO e così via. Durante questa lezione i corsisti impareranno come comportarsi sulla “scena del mistero”: dall’intervista a eventuali testimoni, all’uso di strumenti e apparecchiature apposite, all’organizzazione di un esperimento e la valutazione dei risultati ottenuti. L’incontro prevede esercitazioni pratiche.

13-14 aprile

Come salvare il mondo dai complotti planetari e dai coccodrilli nelle fogne

Simone Angioni, Paolo Attivissimo, Lorenzo Montali

Nello scenario contemporaneo, le teorie del complotto si sono guadagnate un notevole seguito e trovano ampio spazio sui mass media. Affrontando il cospirazionismo da diverse prospettive i corsisti impareranno a riconoscere gli elementi chiave che caratterizzano leggende urbane e teorie del complotto, a comprendere secondo quali dinamiche si diffondono e quali danni possono provocare nella società. Attraverso una serie di esempi, infine, si vedrà come sia possibile arginarle con un rigoroso lavoro di ricerca e divulgazione.

18-19 maggio

Pseudomedicina, cure alternative e paura dei vaccini: come arginare la sfiducia nella biomedicina

Marta Annunziata, Salvo Di Grazia, Graziella Morace

L’offerta e la diffusione della medicina “alternativa” è oggi sempre più estesa: omeopatia, pranoterapia, agopuntura, fiori di Bach, iridologia, naturopatia... Ma come si fa a capire se funzionano davvero? I corsisti verranno introdotti nel complesso tema dell’efficacia della medicina, scoprendo come si mette alla prova statisticamente la validità di una cura, qual è il ruolo dell'effetto placebo, come funzionano le malattie e come (e quando) il corpo si cura da solo anche senza farmaci. Si parlerà infine di bufale mediche e di vaccini, cercando di capire qual è il modo più efficace di fare informazione.

TERZA PARTE - A TU PER TU CON IL PUBBLICO
8-9 giugno

Focus sulla divulgazione: come essere incisivi e raggiungere l’obiettivo

Marco Cattaneo, Beatrice Mautino, Massimo Polidoro

Nessuna indagine è veramente finita fino a quando i risultati non vengono condivisi. Qual è il modo migliore per comunicare temi controversi o delicati senza correre il rischio di essere controproducenti o di urtare la sensibilità altrui? La lezione metterà a fuoco gli obiettivi della nostra comunicazione, quali sono gli aspetti più importanti che vogliamo evidenziare e a quale pubblico ci rivolgiamo. Psicologia, sociologia della comunicazione e metodi di divulgazione saranno alla base della costruzione di un discorso efficace. L’incontro prevederà anche una esercitazione pratica che metterà alla prova e affinerà le competenze metodologiche e comunicative acquisite durante il corso.

+ TANTE ATTIVITA' EXTRA IN CITTA'
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Testimonianze

Sono contentissimo di avere partecipato: sono stati sei mesi divertenti e interessanti e ho avuto l'occasione di conoscere tante persone fantastiche. Il corso è vario e gli argomenti sono tantissimi, i relatori non "predicano ai convertiti" ma espongono i vari argomenti in maniera completa e oggettiva. Soprattutto, ci si diverte parecchio. Cultura e obiettività non devono necessariamente essere argomenti barbosi! Roberto Camisana
Partecipante al Corso
Il Corso è stata una grande esperienza, e soprattutto è riuscito ad andare ben oltre le aspettative. Non è stato solo un appassionante momento formativo, ma una grande opportunità per conoscere persone eccezionali, formare nuove amicizie - dalla comune visione scettica e scientifica - e collaborare alle attività divulgative del CICAP. Imperdibile. Rodolfo Rolando
Partecipante al Corso
Il Corso è stata una rara occasione per aprire la mente e acquisire strumenti utili per leggere le informazioni e in generale la realtà. Una esperienza illuminante. Paolo Mazzaglia
Partecipante al Corso
Il Corso CICAP ha soddisfatto, e superato, le mie aspettative. Ho apprezzato moltissimo non solo teoria ma anche tanta pratica, che ci ha permesso di svolgere molte prove in prima persona. Inoltre il Corso ha il pregio di coprire molti argomenti, dalla medicina alla storia, dalla psicologia all'archeologia. Una vera crescita personale, umana e intellettuale. Chiara Segre
Partecipante al Corso
Un Corso assolutamente sopra le righe. Gli “studenti” non sono semplici spettatori, ma parte attiva di un percorso che, lezione dopo lezione, arricchisce i partecipanti e i docenti sia dal punto di vista culturale sia da quello umano. Monica Mautino
Partecipante al Corso
Questo Corso non dà tutte le risposte, anzi, aumenta le domande e la voglia di farne. Però mi ha anche dato gli strumenti per cercare di fare le domande giuste e per capire le risposte. Ma soprattutto mi ha insegnato che ci si può divertire tantissimo, anche mantenendo tutta la serietà necessaria ad affrontare questi temi Irene Goia
Partecipante al Corso

Informazioni pratiche

Come arrivare e dove alloggiare

Il Corso si svolgerà a Hotel Villa Rosa ***, Via Giovanni Prati 1, 00152 Roma.
Tel. +39 06-5883643 - www.hotelvillarosaroma.eu

Dove Alloggiare

C'è una convenzione per i corsisti con l'Hotel Villa Rosa, per un numero di stanze limitato.

Come Arrivare
AUTO
Uscita 31 Magliana, proseguire direzione centro (Piazza della Radio) Trastevere. Una volta raggiunto l'Albergo potete parcheggiare in strada, oppure usufruire dei servizi del garage convenzionato a soli 200 metri (costo circa 15 euro al giorno).
MEZZI PUBBLICI
Dalla stazione Termini l'albergo è raggiungibile con il treno regionale FL5 (direzione Civitavecchia) fino alla stazione di Roma Trastevere (frequenza ogni 20 minuti, costo 1 euro), oppure con l'autobus H o 170.
Dalla stazione Tiburtina l'albergo è raggiungibile con il treno regionale FR1 proveniente da Fara Sabina, direzione Fiumicino Aeroporto, che arriva alla stazione Trastevere (frequenza ogni 15/20 minuti, costo 1 euro).
AEREOPORTO
Dall'Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino si può arrivare con un taxi oppure con il treno FR1 (direzione Fara Sabina) fino alla stazione di Roma Trastevere.
Dall'Aeroporto Internazionale G.B. Pastine di Roma Ciampino si può arrivare con un taxi oppure con shuttle bus fino alla stazione Termini.