Perché è importante aderire al CICAP

Questo è quello che pensano del lavoro del Comitato alcuni dei Soci Onorari e Garanti Scientifici del CICAP:

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«Approvo in pieno lo sforzo del CICAP di bloccare la tendenza in continuo crescendo di credere al paranormale e a un ritorno a superstizioni di pretto sapore medievale. Disgraziatamente, nei periodi di crisi quali l’attuale riaffiorano queste forme di rifiuto delle capacità cognitive del nostro cervello». Rita Levi Montalcini


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«Apprezzo gli obiettivi del Comitato, la difesa della scienza e la lotta a ogni forma di superstizione e pregiudizio. Per questo sono lieto di unire il mio nome alla rosa di personalità del mondo intellettuale e scientifico che già hanno aderito al CICAP. Il pensiero scientifico potrà definirsi “buono” se sarà in grado di non allontanarsi dal suo ruolo civilizzatore e di avvalersi della forza della ragione, necessaria per contrastare movimenti anstiscientifici e irrazionali». Umberto Veronesi

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«Alcuni sostengono: “Perché non ignorare semplicemente i propalatori di falsità e illusioni e gli sciocchi che li seguono?” Perché facendo così si trascura la loro forza e l’influenza che la pseudoscienza esercita sulla società e sulla politica. Ci si dimentica di come, in passato, teorie pseudoscientifiche fornirono a dittatori e a nuovi guru argomenti per stermini e suicidi di massa». Margherita Hack


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«Ritengo che l’attività del CICAP sia una necessità civile e morale. Non convinceremo mai chi vuole credere a tutti i costi, però credo che una funzione si possa avere: indurre le sedi responsabili, i quotidiani, i settimanali, la Rai a non incrementare la credulità e a non favorire quelli che io chiamo i “mercanti dell’assoluto”, coloro cioè che sulla credulità ci campano». Umberto Eco

Dunque, se anche per voi è importante il lavoro del CICAP, vi invitiamo ad aderire oggi stesso scegliendo una tra le modalità che trovate qui elencate .