Il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) è un'organizzazione scientifica e pedagogica che promuove un'indagine scientifica e critica nei confronti delle pseudoscienze.


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Leggende e bufale

Sesso, AIDS, laetrile

Ritorniamo alle Leggende metropolitane già trattate da Scienza e Paranormale nel n°40 di Dicembre 2001, dove si trovano le varie versioni sulla distruzione delle Torri Gemelle a New York. L'articolo trattava i vari punti, dall'immagine del diavolo tra le fiamme (io ci vedo anche un orsacchiotto di peluche. Sarà lui il terrorista? Sarà la setta dell'orso alleata di Bin Laden?), ai versi attribuiti al solito Nostradamus ma in effetti di uno studente canadese, alle false immagini della CNN, a Bill Gates, al gioco dei numeri sempre cara agli esoterici e gnostici d'operetta. Ora è noto che la comunicazione si propaga in linea orizzontale, attraverso il passa parola da persona a persona, molto velocemente, servendosi del telefono, dei fax e tramite internet. Parlano di sesso (la psicologia dell'uomo è fortemente influenzata dal sesso - Freud), di disgrazie, di sangue, di scherzi e anche di soluzioni prospettate geniali. Oltre alla comunicazione detta orizzontale, vi è anche quella verticale, che sono le notizie che pervengono dagli organi di informazione (stampa, radio e TV). Tra tutte queste comunicazioni, tra notizie vere, in mezzo a queste storie di umanità, si nascondono delle notizie false definite, per la comunicazione orizzontale, "Leggende Metropolitane" (definizione dal dizionario: racconti per lo più allarmistici, ambientati e diffusi nelle grandi città), e per quella verticale "Bufale" (definizione dal dizionario:notizia clamorosamente infondata, panzana). Difficili da riconoscere, ma facili da smentire dopo un attento controllo, queste notizie hanno la capacità di propagarsi con velocità incredibile e di radicarsi sul territorio in quanto, ogni smentita diretta, produce l'effetto contrario e la diffonde ulteriormente; ogni tentativo dei media per tranquillizzare, sortisce l'effetto di sembrare complici o insinceri. Vorrei citare alcune leggende metropolitane, tratte da internet, che tra l'altro fanno parte di una Top Ten (come le canzonette) e che riguardano:

Il sesso del computer
Si racconta che in una scuola, l'insegnante spiegasse che in italiano i sostantivi sono divisi in "maschile e femminile" e che uno studente chiedesse di che genere fosse il computer. Non sapendolo, l'insegnante divise la classe in due gruppi, chiedendo loro di decidere. Il gruppo di uomini concluse che i computer appartengono al genere femminile perché:
  1. nessun altro al di fuori del loro creatore capisce la loro logica;
  2. i linguaggi di cui si servono per comunicare con altri computer è incomprensibile;
  3. i tuoi errori, anche minimi, sono immagazzinati nella memoria a lungo termine per essere usati più avanti;
  4. appena ne acquisti uno ti ritrovi a spendere metà del tuo conto in banca per gli accessori.
Le donne decisero che i computer appartengono al genere maschile perché:
  1. per poter avere la loro attenzione devi accenderli;
  2. contengono molti dati ma sono privi di intelligenza propria;
  3. dovrebbero essere li per risolvere i tuoi problemi, ma per metà del tempo sono loro il problema;
  4. non appena te ne procuri uno, ti accorgi che se avessi aspettato un po' ne avresti potuto avere uno migliore.
Il Parquet radioattivo
Una donna si sentiva sempre più debole.Il medico, recatosi più volte a visitarla, non riuscì a formulare una diagnosi, e alla fine si vide costretto a ricoverarla in ospedale. Lì, ancora prima di ultimare gli accertamenti, la donna cominciò a migliorare. Venne perciò dimessa rapidamente; ma una volta a casa, la mancanza di forze, la nausea, l'inappetenza ricominciò. Fu solo dopo un lungo tempo che si riuscì finalmente a capire il motivo: in casa della donna vennero trovate tracce di radioattività. Il responsabile, identificato da un contatore Geiger, era il parquet. L'indagine presso il rivenditore rivelò che era stato importato da un paese dell'Est; era stato prodotto con legname proveniente dalla zona di Cernobyl.
Aids al cinema e al supermercato.
Quando andate al cinema, attenti! Sul sedile potrebbe essere stata fissata una siringa infetta, puntata sulle vostre terga. Sedendovi al buio non potreste vederla, e quando l'avreste sentita, sarebbe troppo tardi. Passate parola! Questa storia non è altro che l'ultima versione della vecchissima leggenda delle siringhe lasciate di notte sulla spiaggia dai tossicodipendenti: sempre, ovviamente, con l'ago rivolto verso l'alto. Il timore dei tossici e delle siringhe, ha ispirato anche la storia dei limoni: non comprateli al supermercato, perché i tossicodipendenti li bucano con le siringhe per estrarne il succo. Utilizzandoli rischiereste l'Aids.
Laetrile pericoloso
Tra queste, una sicuramente falsa riguarda un singolare prodotto magnificato, per le sue presunte proprietà anticancro, su un foglietto che circola da molti anni negli Stati Uniti: il Laetrile, indicato anche come "Vitamina B17"(inesistente). Il prodigioso laetrile è presente nei noccioli di mandorla amara e di albicocca, che contengono invece piccole quantità di cianuro. Quelli che considerandolo efficace esagerano, rischiano di finire in ospedale con sintomi di avvelenamento.

Naturalmente potremmo continuare ad elencarne altre (su internet ne abbiamo trovate circa una quarantina) anche se, una certa cautela, è doverosa per notizie che si diffondono via rete senza un controllo rigoroso. A questo proposito segnaliamo un servizio di Voicebuster (http://www.voicebuster.it/strategi.htm), nel quale, segnalata la notizia, entro pochi giorni si può ricevere la conferma o meno della veridicità della stessa. La mente dell'uomo (la parte razionale)si differenzia da quella animale per la capacità di astrazione, che ha permesso di raggiungere grandi traguardi nella scienza, ma che porta anche a fantasie (la parte irrazionale), che sconfinano nell'assurdo che quanto più sono inverosimili, tanto più risultano credibili. La nostra epoca aperta al futuro e di forte emancipazione culturale, ha decretato la caduta degli antichi miti, ma mostra una reviviscenza per quegli antichi pregiudizi storici, che sono figli ancora dell'oscurantismo medievale. Le nuove mode pescano a piene mani nel passato innescando, in un certo senso, un riflusso culturale e indebolendo la capacità critica sviluppata nel presente. Le "Leggende metropolitane" e le "Bufale" sono anche esse riflusso culturale, che non sembra portare danni nell'immediato, ma che porteranno senz'altro impoverimento culturale nel futuro.

Mario Perazzini

Link

Voicebuster
http://www.voicebuster.it/

La Voce Scettica si è già occupata in dettaglio del lauril solfato
http://www.ciap.org/piemonte/vs/9/9_leggende_rete.htm

Lorenzo Montali Leggende tecnologiche. Roma: Avverbi



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