Per acquistare l'edizione DIGITALE clicca qui Le leggende metropolitane (che possiamo chiamare anche urbane, o contemporanee), sono un elemento così familiare del nostro mondo, un elemento tanto diffuso, raccontato, parodiato, sfruttato nell’industria culturale, usato in nome di buone e cattive cause, che proporsi di spiegare che cosa siano realmente sembra un’impresa tanto superflua quanto impraticabile.
Ma le leggende metropolitane non sono semplici “errori” o allucinazioni collettive. Sono narrazioni che attraversano i decenni, modificandosi e riemergendo ciclicamente, attraverso un sorprendente processo di adattamento ai mutamenti sociali e tecnologici, con una continuità e una persistenza che ne fanno un penetrante strumento di osservazione della società contemporanea e delle sue paure.
Questo volume ricostruisce la “biografia” delle leggende: analizza casi emblematici, ne documenta le varianti, ne rintraccia le radici nel folklore tradizionale e ne segue le trasformazioni nell’epoca della viralità digitale. Attraverso documenti d’epoca, cronache giornalistiche, testimonianze orali e il meticoloso lavoro del Centro per la Raccolta delle Voci e Leggende Contemporanee, Paolo Toselli mostra come queste storie siano prodotti culturali collettivi, capaci di esprimere conflitti sociali, ansie diffuse, tensioni morali. In un’epoca segnata da disinformazione e fake news, comprendere la genesi e la struttura delle leggende metropolitane significa acquisire uno strumento critico in più.
Non solo un viaggio tra storie sorprendenti, dunque, ma un’indagine storica e culturale su un fenomeno che, lungi dallo sbiadire, è oggi più vitale che mai.