Quackwatch

E' la più nota fra le organizzazioni in difesa dalle frodi nel campo medico, fondata nel 1969 da Stephen Barrett e così ribattezzata nel 1997. Il suo campo d'azione va dalle indagini sulle pratiche mediche inutili o dannose, alle sollecitazione di leggi per la protezione dei consumatori, dal miglioramento della qualità dell'informazione medica su Internet al monitoraggio dei siti per i consumatori.
Il sito Internet, che vanta oltre un milione di visitatori nei primi tre anni di vita, aperto nel 1996, contiene una ricca documentazione sulle più importanti dottrine alternative, poco o nulla comprovate dalla sperimentazione clinica. Fra queste l'omeopatia, la magnetoterapia, l'iridologia e decine di altre. Particolarmente indagata la chiropratica, una delle più diffuse negli Stati Uniti.
I redattori di QuackWatch non si limitano a contestare principi, metodi e risultati delle discipline sotto controllo, ma si interrogano e aiutano a riflettere sulle ragioni storiche e culturali, sulle motivazioni personali e sociali di quanti le sostengono; ci forniscono notizie su prodotti e servizi, sulle pubblicità ingannevoli, su libri e riviste da evitare, su organizzazioni di cui non fidarci, sui media che promuovono i ciarlatani e i loro metodi. Non manca l'aspetto propositivo: documenti sulla promozione della salute, consigli per la scelta dei sanitari e su come affrontare alcune importanti malattie, notizie di carattere legale e gli immancabili link verso altri siti impegnati in attività analoghe.
Quackwatch non gode di finanziamenti esterni e sopravvive solo grazie all'impegno di volontari, a donazioni, e alla vendita delle sue pubblicazioni. Ultimamente sono state approntate delle versioni in altre lingue. Fa parte dello Skeptic Ring, il raggruppamento di alcuni fra i maggiori siti scettici del mondo.



Per saperne di piu:

Sul sito ufficiale www.quackwatch.com tutte le notizie sull'organizzazione, su come partecipare alle sue iniziative e centinaia di articoli sulle teorie e sugli inganni delle cosiddette "Medicine alternative".