Dona al CICAP

image

Il CICAP non riceve finanziamenti di nessun tipo e funziona unicamente grazie al sostegno di chi ne condivide l'operato. Si tratta di una scelta dettata dall'esigenza di garantire totale indipendenza da influenze di tipo politico, religioso o da altri gruppi di pressione. Tuttavia, ciò significa che il sostegno di soci e simpatizzanti è assolutamente vitale per l'esistenza dell'associazione.

Dona dunque al CICAP per contribuire a diffondere la cultura scientifica nel nostro Paese e per aiutarci a svolgere la nostra opera quotidiana di fact checking, cioè di verifica sull'attendibilità delle notizie, che contrasti l'ignoranza, la superstizione e il pregiudizio:

1. Donate (o sottoscrivete un'adesione) con bonifico automatico .

2. Fate una donazione diretta (tramite banca, posta o paypal) e detraetela dalle tasse .

3. Donate il vostro 5x1000 al momento di effettuare la dichiarazione dei redditi.

4. Prendete in considerazione la possibilità di un lascito testamentario.

Ma che cosa fa il CICAP con i fondi che raccoglie?

Vediamo in un anno tipico, il 2011, che cosa il CICAP ha fatto con le sole quote di adesione dei Soci. Si è trattato di un anno ricco di eventi e iniziative con un ottimo riscontro da parte del pubblico che vi ha partecipato. Il Convegno Nazionale CICAP “I conti non tornano. Il fascino dei numeri fra scienza e Mistero” che si è svolto a ottobre a Torino, il corso per “Indagatori di misteri” a Padova e la “Giornata Antisuperstizione” , realizzata ogni anno in tutto il territorio italiano, sono stati fra gli eventi più noti che hanno coinvolto migliaia di persone e hanno potuto contare sulla partecipazione di esperti e scienziati provenienti da diverse città d'Italia.

I gruppi locali del Comitato hanno organizzato e partecipato a oltre 200 attività in tutta Italia, tra cui incontri, dibattiti, festival, fiere, cene, proiezioni cinematografiche e conferenze su argomenti “misteriosi” che spaziano dall’ufologia all’archeologia misteriosa, dalle teorie sui complotti alla psicologia dell’insolito, dalle truffe dei maghi ai rischi delle terapie alternative.

«Da oltre vent'anni indaghiamo sulle notizie più eclatanti legate al mondo del mistero e del paranormale, ma con il tempo l'oggetto delle nostre inchieste si è ampliato sempre più» spiega Massimo Polidoro, Segretario Nazionale e co-fondatore del CICAP. «Ora ci occupiamo di tantissimi argomenti come, per esempio, le leggende metropolitane, gli enigmi storici, le falsificazioni scientifiche fino ad arrivare all’esame delle sempre più persuasive teorie cospirative e di pericolose pseudoterapie alternative che ogni anno portano alla morte persone non informate o suggestionabili».

Gli interventi degli esperti del CICAP sono continuamente richiesti da numerose testate giornalistiche, trasmissioni radiofoniche e programmi TV. «Siamo ormai un punto di riferimento per giornalisti, insegnanti e per il pubblico in generale» continua Polidoro. «Ogni giorno sono decine le richieste e le segnalazioni che ci arrivano tramite il nostro sito www.cicap.org, i vari social network su cui siamo presenti (come Facebook e Twitter) o i vari gruppi locali».

Tutto questo si traduce in una media di oltre cento consulenze che il CICAP concede gratuitamente ogni mese a tutti coloro che lo contattano. Inoltre, nel 2011 sono stati oltre duecento gli interventi radiotelevisivi degli esperti CICAP su tutti i canali Rai, Mediaset, La7, su vari canali della piattaforma Sky e su tutte le radio nazionali e molte di quelle locali. Quasi altrettante le interviste o i pareri pubblicati dai quotidiani nazionali e dai principali periodici. Per completare il quadro, gli utenti singoli che hanno consultato il sito del CICAP o quello della sua rivista “Query” sono stati nello scorso anno oltre un milione.

Offrire informazione e approfondimenti affidabili per evitare la diffusione dell'irrazionale, della superstizione e del pregiudizio è una missione quotidiana per il CICAP. «Il nostro obiettivo è quello di offrire al pubblico un punto di vista alternativo a quello sensazionalistico di certi media» conclude Polidoro. «Il punto di vista di chi non si accontenta di credere ciecamente a ciò che raccontano i giornali o la TV, ma vuole indagare per capire».

Un lavoro che gli esperti del CICAP portano avanti volontariamente con passione ma che richiede comunque continui investimenti per avviare le tante iniziative e per riuscire a fare funzionare l’amministrazione, oltre che per coprire le spese di gestione. Parte di questi costi è coperto dalle quote associative e dalle iscrizioni a particolari eventi come il Convegno nazionale, ma per continuare a funzionare in maniera efficiente servirebbe ben altro. E’ per questo che una donazione, una firma sul 5x1000 o un lascito testamentario al CICAP possono davvero fare la differenza. Noi ci contiamo!

GRAZIE!

Per maggiori informazioni:

amministrazione@cicap.org

Tel. 049-686870 (dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 12,30)