DONA IL TUO 5 x 1000 AL CICAP

Lo sai che puoi sostenere le attività del cicap con una semplice firma? Devolvi il 5 per mille della tua dichiarazione dei redditi al CICAP.

Dal 2010 CICAP è stato riconosciuto come Associazione di promozione sociale: significa che è possibile indicarlo nella dichiarazione dei redditi quale beneficiario del 5 per mille.

Non costa nulla perché è il 5 per mille delle tasse che già si pagano e che, se non viene destinato a un ente indicato dal contribuente, resta allo Stato. Devolverlo al CICAP significa aiutarci a realizzare nuove iniziative per diffondere la cultura scientifica nel nostro Paese contrastando l'ignoranza, la superstizione e il pregiudizio.

Donare il 5 per mille al CICAP è facile:

  1. Compila il Modello Unico, 730 o CUD
  2. Firma nel riquadro indicato come "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale"
  3. Indica nel riquadro il codice fiscale del CICAP: 03414590285


Il CICAP darà notizia dell'impiego dei fondi devoluti con il 5 per mille attraverso il suo sito www.cicap.org e la rivista Query .

Inoltre, puoi segnalare questa iniziativa stampando e distribuendo i cartoncini che trovi qui a tutti coloro che pensi possano condividere i nostri obiettivi.

Il 5 per mille al CICAP: non costa nulla e per noi è un aiuto prezioso.



SOSTIENI IL CICAP


Se poi oltre al 5x1000 desideri sostenere il CICAP con una donazione, potrai detrarre l’importo dalla tua dichiarazione dei redditi.

L'art. 22 della legge 383/2000, che disciplina tali associazioni, stabilisce che ogni donazione fatta al CICAP potrà essere detratta dall'imposta lorda ai fini IRPEF per un importo pari al 19% dell'erogazione liberarle effettuata (sino a un valore massimo di € 2065,83) o, in alternativa, sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del 10 (dieci) % del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000,00 €/anno (legge 80/2005, art. 14, comma 1).
E’ sufficiente effettuare un bonifico bancario o postale al CICAP per l’importo desiderato e il Comitato provvederà a fornire una ricevuta da allegare alla dichiarazione dei redditi.

Ma che cosa fa il CICAP con i fondi che raccoglie?

Vediamo in un anno tipico, il 2011, che cosa il CICAP ha fatto con le sole quote di adesione dei Soci (qui se vuoi puoi trovare un resoconto più recente relativo al 2014 ).

Si è trattato di un anno ricco di eventi e iniziative con un ottimo riscontro da parte del pubblico che vi ha partecipato. Il Convegno Nazionale CICAP “I conti non tornano. Il fascino dei numeri fra scienza e Mistero” che si è svolto a ottobre a Torino, il corso per “Indagatori di misteri” a Padova e la “Giornata Antisuperstizione” , realizzata ogni anno in tutto il territorio italiano, sono stati fra gli eventi più noti che hanno coinvolto migliaia di persone e hanno potuto contare sulla partecipazione di esperti e scienziati provenienti da diverse città d'Italia.

I gruppi locali del Comitato hanno organizzato e partecipato a oltre 200 attività in tutta Italia, tra cui incontri, dibattiti, festival, fiere, cene, proiezioni cinematografiche e conferenze su argomenti “misteriosi” che spaziano dall’ufologia all’archeologia misteriosa, dalle teorie sui complotti alla psicologia dell’insolito, dalle truffe dei maghi ai rischi delle terapie alternative.

«Dal 1989 indaghiamo sulle notizie più eclatanti legate al mondo del mistero e del paranormale, ma con il tempo l'oggetto delle nostre inchieste si è ampliato sempre più» spiega Massimo Polidoro, Segretario Nazionale e co-fondatore del CICAP. «Ora ci occupiamo di tantissimi argomenti come, per esempio, le leggende metropolitane, gli enigmi storici, le falsificazioni scientifiche fino ad arrivare all’esame delle sempre più persuasive teorie cospirative e di pericolose pseudoterapie alternative che ogni anno portano alla morte persone non informate o suggestionabili».

Gli interventi degli esperti del CICAP sono continuamente richiesti da numerose testate giornalistiche, trasmissioni radiofoniche e programmi TV. «Siamo ormai un punto di riferimento per giornalisti, insegnanti e per il pubblico in generale» continua Polidoro. «Ogni giorno sono decine le richieste e le segnalazioni che ci arrivano tramite il nostro sito www.cicap.org, i vari social network su cui siamo presenti (come Facebook e Twitter) o i vari gruppi locali».

Tutto questo si traduce in una media di oltre cento consulenze che il CICAP concede gratuitamente ogni mese a tutti coloro che lo contattano. Inoltre, nel 2014 sono stati 122 gli interventi radiotelevisivi degli esperti CICAP su tutti i canali Rai, Mediaset, La7, su vari canali della piattaforma Sky e su tutte le radio nazionali e molte di quelle locali. Quasi ogni giorno veniamo contattati da quotidiani, periodici e testate online per un'intervista o una consulenza (gratuita). Per completare il quadro, gli utenti singoli che hanno consultato il sito del CICAP o quello della sua rivista “Query” sono stati nello scorso anno oltre un milione.

Offrire informazione e approfondimenti affidabili per evitare la diffusione dell'irrazionale, della superstizione e del pregiudizio è una missione quotidiana per il CICAP. «Il nostro obiettivo è quello di offrire al pubblico un punto di vista alternativo a quello sensazionalistico di certi media» conclude Polidoro. «Il punto di vista di chi non si accontenta di credere ciecamente a ciò che raccontano i giornali o la TV, ma vuole indagare per capire».

Un lavoro che gli esperti del CICAP portano avanti volontariamente con passione ma che richiede comunque continui investimenti per avviare le tante iniziative e per riuscire a fare funzionare l’amministrazione, oltre che per coprire le spese di gestione. Parte di questi costi è coperto dalle quote associative e dalle iscrizioni a particolari eventi come il Convegno nazionale, ma per continuare a funzionare in maniera efficiente servirebbe ben altro. E’ per questo che una donazione, una firma sul 5x1000 o un lascito testamentario al CICAP possono davvero fare la differenza. Noi ci contiamo!

GRAZIE!

Per maggiori informazioni: amministrazione@cicap.org ; tel. 049-686870.