"Il complotto Garlaschelli"

Concorso Fake 2009 - Sezione: Complotti improbabili

Il Complotto Garlaschelli
di Daniele Aragona

(N.B. sono assenti le fotografie presenti nell'originale)

Da quando, nel 1988, la datazione al carbonio 14 della Sacra Sindone ha alimentato la possibilità di datare il reperto al XIV secolo, si sono succedute numerose teorie sull’autore del famoso Telo e sulle motivazioni che lo hanno spinto a realizzarlo. Una teoria interessante lo reputava un fenomenale falso ad opera di Leonardo da Vinci. Ad avvalorare questa teoria ci vengono presentate le somiglianze dell’Uomo raffigurato sulla Sindone con,appunto, lo stesso Leonardo, e le impressionanti nozioni di anatomia e fisiologia(nonché di tecnica artistica) necessarie alla sua realizzazione, che nel 1300 non potevano essere conosciute poiché furono “scoperte” da Leonardo stesso. Peccato che Leonardo di Sier Piero da Vinci sia nato solo nel 1452. Studiando vari documenti mi sono imbattuto in alcune strane “coincidenze” che mi hanno, passo dopo passo (trovando numerose conferme ) convinto riguardo l’identità dell’autore dell’artefatto.

La mia grande sorpresa è stata l’averlo trovato proprio tra gli stessi sindonologi. Il suo nome è Luigi Garlaschelli (le lettere del suo nome sono 17: Tutto un programma), chimico presso l’Università di Pavia(ancora 17 lettere). Ho avuto l’intuizione iniziale entrando nel suo sito. La prima immagine che salta all’occhio è senza dubbio il suo primo piano.

Come si vede chiaramente, basta accostargli una foto del primo piano in negativo della Sindone per notare a colpo d’occhio molti tra i 42 punti in comune tra i due volti. Ne elenco alcuni:
  • Le arcate sopracciliari pronunciate
  • Gli occhi infossati
  • barba e baffi in entrambe i volti sono posizionati negli stessi punti, e cioè attorno alla bocca.
  • Il naso dal profilo mediorientale.
  • Gli zigomi sono due in entrambe le foto e posizionati alla stessa altezza

Inoltre l’inusuale posizione della bocca, nella prima foto, è stata sempre giustificata come effetto del Rigor Mortis. Eppure si sa che il Rigor Mortis consiste in una contrazione della muscolatura scheletrica, che dovrebbe causare un “sorriso tetanico” e non l’espressione così composta (seppur non simmetrica) che possiamo osservare nella foto a sinistra. Sembrerebbe l’espressione concentrata su di un lavoro che avrebbe potuto avere lo stesso professor Garlaschelli durante la realizzazione di un artefatto curandolo in ogni suo dettaglio. L’angolo della bocca, tra l’altro, è in una posizione che può far pensare che il modello in questione stesse tenendo qualcosa sul labbro: Una pipa?
MA CHI E’ LUIGI GARLASCHELLI?
Il nome di Luigi Garlaschelli è divenuto famoso nelle televisioni grazie alle sue ricerche svolte per conto del CICAP. Questo la dice lunga sulla sua presunta affidabilità e sulle sue motivazioni oscurantiste, basti pensare che il CICAP (Coboldi Impiccioni Che Affibbiano Paraocchi) vogliono ancora, nel 2009, farci credere che Alberto Angela e Massimo Polidoro non siano interpretati dallo stesso attore.

Accedendo alla sua pagina web possiamo leggere il suo curriculum vitae, di cui qui mostro una prima parte:

Notiamo subito che il dato anagrafico non è completo. Dal giorno e dal mese possiamo dedurre che astronomicamente la sua nascita è avvenuta sotto il segno dei gemelli, e questo va ad avvalorare le idee che possiamo farci sul suo conto, e cioè che sia una personalità ambigua con una facciata pubblica molto diversa da quella privata. Insomma, che nasconda qualcosa.
L’anno di nascita è molto interessante:
Viene riportato come un 19 seguito da due stelline. Cosa vorrà dire? Diciannovesima era astrale? O più semplicemente 19 meno due? (che guarda caso fa 17) Non lo sapremo mai, suppongo. Ma questo apre nuove possibilità: Luigi Garlaschelli potrebbe provenire da ere lontane e da mondi distanti. Ho conosciuto un biologo proveniente dall’università tedesca particolarmente ferrato nel riconoscere le razze aliene. Ha sostenuto di aver ascoltato molti testimoni oculari affermare che il prof. Garlaschelli al termine di una conferenza sull’omeopatia abbia trangugiato dell’arsenico, senza mostrare poi il minimo segno di intossicazione. Alla luce di questo evento ha concluso che a livello kirlianmolecolare il soggetto deve avere poco fosforo negli aminoacidi e di conseguenza l’arsenico non ha trovato molecole in cui inserirsi ( l’arsenico è chimicamente omologo al fosforo, e sostituendosi a questo, causa notevoli disturbi nell’organismo intossicato). In conclusione questo mio amico sostiene che Garlaschelli possa provenire solo dal pianeta che ha detto “No al fosforo!” e cioè il terzo pianeta del sistema “StopWar”, dal quale si dice provenisse anche Rasputin.(Che in comune con Garlaschelli ha, oltre la resistenza all’arsenico, la tonalità del colore degli occhi e alcuni poteri psichici, e di questo parlerò in un prossimo paragrafo) Non voglio azzardare teorie troppo assurde. Ognuno è libero di credere in ciò che vuole, e riconosco che l’esistenza del sistema solare “stopWar” non è stata mai provata definitivamente. E’ infatti possibile una spiegazione più logica, e cioè che il vero luogo di provenienza sia Nibiru. Ripeto: Le mie sono solo supposizioni.
N.d.r: Un altro membro del Cicap si dice provenga dal sistema StopWar. Francesco Grassi, i cui occhi corrispondono alle caratteristiche sopracitate ed ha confessato di aver realizzato dei “cerchi nel grano” che, osservandoli bene, non possono essere stati realizzati da nessuna mente terrestre (come anche i più attendibili scienziati sostengono)
Un’altra frase del curriculum è particolarmente curiosa:

Non credete a me! Andate VOI STESSI sul sito a verificare che non sto inventando nulla ma la verità è proprio sotto i vostri occhi!
Fondi governativi U.S.A ? Ma state a vedere che il professore viene pagato per nascondere l’area 51!
ANCORA SULLA PERSONALITA’ DI GARLASCHELLI
Il curriculum continua così:

Inizialmente c’è un disegno che ricorda il buckminster fullerene, una sineddoche abbastanza scarna per un curriculum così variegato. Che sia un simbolo massonico per comunicare ai rettiliani che i palloni da calcio della coppa Uefa sono truccati? Lascio ai lettori le ipotesi. Ma, essendo la matematica un linguaggio universale e inconfutabile possiamo dire con certezza che questa figura è associabile a dei numeri.

Chi riconosce la figura sicuramente ha già capito di cosa parlo. Questa molecola è composta da 60 atomi di carbonio che disegnano sulla superficie alcuni pentagoni ed esagoni. Ora:
  • 60 diviso dieci fa 6
  • La metà dei pentagoni sulla superficie è 6
  • Le restanti figure sono esagoni. E indovinate quanti lati ha un esagono?


Ecco. Il Buckminsterfullerene è solo un altro sporco messaggio subliminale per indicare il 666. Inoltre il pentagono (che appare ben 12 volte sulla molecola, come i segni zodiacali) ha 5 punte come le stelle che, in base alla paranoia del momento, possono avere significati diversi, ma tutti truculenti. Ora abbiamo un idea più precisa sull’identità di Garlaschelli.
Ho sottolineato varie cose che vorrei portare all’attenzione di chi si è svegliato e non è così ingenuo da credere ancora nella serietà di certe persone. Particolarmente interessanti sono le frasi: “si interessa di illusionismo”; “illusione percettiva” ; “esperienze di premorte”. Ci mettono davanti la realtà per quella che è: Garlaschelli ha tutte le carte in tavola per creare una montatura e prendere in giro l’intera umanità sperando di farla franca. Di certo hanno ragione i sindonologi che sostengono che un’opera così perfetta e così verosimile non avrebbe potuto realizzarla nessun pittore del medioevo . Ma un moderno chimico si.
Tra i suoi testi scritti vengono menzionati “miracolo offresi” che già dal titolo palesa la megalomania dell’autore che si paragona all’Uomo che avrebbe voluto immortalare sul telo, e “Processo alla Sindone” Che, ovviamente, sarà steso da qualcuno che ne sa molto..Forse proprio perché l’ha disegnata lui? Ho sottolineato anche: “E’ comparso numerose volte alle televisioni italiane e straniere” frase che, a parer mio, dovrebbe indurci a cercare messaggi subliminali a sfondo Garlaschelliano nelle pubblicità. In effetti la famosa scritta “sex” che qualcuno ha nascosto e continua a nascondere un po’ ovunque, inizia con una “s”, 17° lettera dell’alfabeto latino( e ricordate? Luigi Garlaschelli sono 17 lettere) e le due restanti lettere (-ex) hanno un ovvio significato: Qualcosa che prima era ed ora non è più. Forse un angelo caduto, forse un nephilim. Qualcuno ci sta avvisando.
Durante un combattimento contro il maestro di Karate Leon Jay, Garlaschelli è stato costretto a fare uso delle sue abilità psichiche per non soccombere ad un attacco a distanza, e in questo modo una troupe televisiva ha avuto modo di filmarlo nell’intento(alcuni momenti del combattimento sono sul sito youtube).
In questa diapositiva vediamo il professore assumere la guardia dell’immortale che è un tipo di guardia assolutamente inutile che può,per l’appunto, essere assunta solo da chi non subisce danni dai colpi fisici inferti dall’avversario. Per la precisione (è difficile da vedere) il Prof. Sta eseguendo l’antica tecnica degli alluci alternati che gli permette di resistere all’attacco telecinetico (molto evidente) del maestro Leon Jay.

TORNANDO AL TELO
Se osserviamo il telo nella sua interezza possiamo notare un numero crescente di indizi che ci riportano al suo disegnatore.

Questo ad esempio è un particolare del lenzuolo che raffigura due mani. Vediamo che sulla zona carpale della mano destra è presente una traccia rossa, probabilmente ematica. Non ci risulta che Leonardo da Vinci avesse lesioni sulla mano destra ma da uno spezzone di documentario della National Geographic possiamo vedere che invece Garlaschelli LE HA! (su entrambe, per giunta)

Ma vediamo un’altra caratteristica, scoperta di recente, e cioè la presenza di segni di monete presso gli occhi del volto raffigurato sulla Sindone. Quando ero piccolo vidi una puntata di Quark in cui Garlaschelli mangiava un pezzo di vetro che poi faceva riuscire da un occhio. Oggi, a 15 anni di distanza riesco a capire molte più cose. Il professore, pensando probabilmente al profitto che avrebbe ricavato mentre dipingeva, avrebbe cominciato a materializzare dei soldi dalle orbite, e quindi si sarebbe ritratto così.

Interessante è vedere che nel XIV sec. Il vescovo di Troyes(forse un riferimento al famoso cavallo, per avvertirci che la vicenda nascondeva qualcosa) proibì il culto del Telo, diffondendo l’idea che si trattasse di un falso moderno. In realtà, il vescovo era corrotto da Garlaschelli. Ma dove prendeva i soldi Garlaschelli per corrompere il vescovo? Semplice! Come già visto sopra riceveva finanziamenti governativi per nascondere l’area 51! Tutto torna.
QUALE E’ IL MOVENTE DI TUTTA QUESTA MESSA IN SCENA?
Ovviamente qui si possono fare solo delle ipotesi, ma riprendendo il mistero riguardante il suo anno di nascita possono venirci in mente delle motivazioni sensate. Dobbiamo fare alcuni passi indietro nella storia.
Nel 1994 uno scienziato, Dimitri Kuznetsov(famoso per aver ricevuto il premio Lenin Komsomol), fece studi ed esperimenti su come l’alta temperatura potesse falsare le datazioni effettuate mediante il C14. Scoprì così che l’errore nella datazione può essere anche di 12 secoli. Fu una scoperta fenomenale perché permetteva di riscrivere la storia. Inoltre era confermata da numerosi scienziati e centri di ricerca (anche qui, vi prego di cercare personalmente queste informazioni perché altrimenti i “Debunkers” potrebbero dire che siamo dei creduloni. ).
Sorge una domanda: Perché il CICAP e in particolare Gianmarco Rinaldi (collega di Garlaschelli) era tanto interessato a scoprire che Kuznetsov questi esperimenti in realtà non li aveva mai fatti?
Ormai Garlaschelli sa di avere le spalle al muro. Siamo milioni sul web a conoscere la sua vera natura e le sue intenzioni. L’unica cosa che può fare è cercare di postdatare il più possibile la Sindone così, quando verrà a galla la verità,e cioè che il vero disegnatore è lui, almeno non dovrà confessare la sua vera età anagrafica, e tutti ci limiteremo a pensare che dipinse il Telo in gioventù, 700 anni fa (E sarà così salvo dal dover finalmente svelare che è nato molti secoli prima ed è uno dei Grandi Antichi di cui parlava Lovecraft) Ed ecco così confermato cosa vuole nascondere nel suo sito con quel “19” seguito da due stelline.
Una prova del suo atavismo è visibile a qualunque chiromante In questa foto sembra di notare distintamente un “solco simiano” nel palmo della mano destra del Prof. Garlaschelli. La linea simiana è una anomalia congenita abbastanza rara, tipica nelle mani delle scimmie. Quindi probabilmente è un rudere evolutivo che, scomparsa nell’uomo moderno che ha basato la chiromanzia su altre linee, è rimasta negli altri primati. Il poterla osservare nella mano del professore avvalora la mia teoria che lui è su questa terra da molto tempo, così tanto che ora siamo anche in grado di riscontrare una differenza filogenetica tra noi e lui.
MA COME SI RICONOSCE IL SOLCO SIMIANO?
Riconoscerlo è molto semplice nella maggioranza dei casi poiché questo appare distintamente. Chi si occupa di Chirologia conosce le linee congenite del palmo della mano mediante la lettura delle quali è possibile scoprire molte caratteristiche della personalità. Ogni persona le ha diverse, un po’ come le impronte digitali, poiché ogni individuo è unico. Ma esistono delle caratteristiche generali su cui ci si basa e dalle caratteristiche individuali di queste si estrae un responso. Una mano normale ha ben definite le tre linee più famose(ma in realtà le principali sono sei, non tutte evidenti): Quella più vicina al pollice rappresenta la vita(in verde), quella vicina alle dita, il cuore(in rosso); e quella che le intercorre, la testa(in celeste):

Ora osserviamo una mano umana che presenta il “solco simiano”:

Ci appare evidente che non c’è una chiara distinzione tra la linea del cuore e quella della testa, anzi, queste sono unite (in questo caso, uno dei più gravi, formano addirittura un segmento orizzontale nel quale una è il seguito dell’altra). Spero di avervi chiarito il concetto così avrete modo di osservarla nei filmati originali di National Geographic.
N.B. Sono una persona estremamente razionale e non facile da abbindolare (soprattutto con gli ingenui mezzi del CICAP) Infatti considero la chiromanzia una tecnica interessante da approfondire, non la rigetto a priori. Molti chiromanti affermano che il solco sinoviano denoti un instabilità spirituale interiore, e sia,inoltre o forse proprio per questo, molto frequente riscontrarla negli artisti e nei criminali. Entrambe caratteri della personalità necessari all’esecuzione del complotto mondiale Garlaschelliano.

MA ALLORA PERCHÉ LASCIARE UNA PROVA NEL TEMPO DELLA PROPRIA ESISTENZA SE VOLEVA NASCONDERSI?
La risposta qui è “Marketing” . Con le sue doti mistiche di preveggenza aveva ipotizzato la mancanza di lavoro che si sarebbe fatta sentire in Italia nel nostro tempo, insieme al maltrattamento della ricerca in tutti i suoi settori. L’unica soluzione che aveva era creare un artefatto che gli avesse dato qualcosa di cui parlare(e su cui scrivere).

CONCLUSIONE
E’ ormai accertato che Luigi Garlaschelli nasconda qualcosa di veramente importante riguardo la sua attività, e in questo sia tutelato dal Cicap. L’ipotesi più probabile è che voglia nascondere la sua età, e l’unico mezzo che gli è rimasto è cancellare tutte le prove che la Sindone sia VERAMENTE antica, al fine di poter continuare a mentire sulla sua data di nascita anche quando la verità sulla sua paternità del reperto verrà inconfutabilmente scoperta.

  • Necessarie precisazioni.
In questo articolo ho trattato della Sindone come un reperto archeologico ipoteticamente frutto di un artista. Non ho avuto intenzione di offendere chi ne riconosce la sacralità, o chi, considerandola comunque come vera immagine di un corpo umano, ne riconosce i segni di crudele violenza inflitti purtroppo da un uomo ad un altro uomo. Ripeto. In questo articolo ne parlo semplicemente dal punto di vista di chi la ritiene un immagine artificiale ottenuta senza un’azione violenta, e non mi permetto di entrare in materia di fede. Le immagini del curriculum del prof. Garlaschelli, ed un primo piano sono prese direttamente dal suo sito. Non sono state modificate, a parte i tagli arbitrari della pagina e i segni rossi di indicazione e sottolineatura. Le foto della Sindone sono state prese tra le innumerevoli presenti nel web. Le immagini degli esperimenti del prof. Garlaschelli sono fotogrammi di documentari della National Geographic (decontestualizzati). Infine, le foto delle mani su sfondo verde/blu riguardanti la chirologia (sx & dx, con linee evidenziate e non) sono del sottoscritto: Daniele Aragona.