Un convegno CICAP a Torino

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  • 18-10-2011
  • di Marta Annunziata
Nel momento in cui questa rubrica viene scritta sono da poco aperte le iscrizioni al Convegno “I CONTI NON TORNANO - Il fascino dei numeri tra scienza e mistero” che si terrà a Torino dall’11 al 13 novembre. Non possiamo ancora dire come andrà, ma pensiamo che la lectio magistralis del “matematico impertinente” Piergiorgio Odifreddi potrà incantare il pubblico, e siamo particolarmente curiosi di sentire le relazioni in programma, come quella sugli aspetti “numerologici” del mondo naturale (che sarà tenuta da Giorgio Bardelli, del Museo di Storia Naturale di Milano), o la presentazione in anteprima dell’ultimo lavoro di ricerca storica di Mariano Tomatis, che si prospetta di grande rilievo. Anche la sessione sulle credenze - popolari e non- sarà ricca di informazioni e spunti di riflessione, comprese delle possibili risposte all’annosa domanda "Perché si crede?".

Questo convegno, poi, presenta anche una novità, un esperimento se vogliamo, ovvero la possibilità data ai partecipanti di presentare una propria indagine, purché nuova, originale, e naturalmente condotta con rigore e metodo scientifico.

I lavori migliori saranno selezionati da una apposita Commissione composta da Soci Effettivi del CICAP, in particolare dal responsabile delle indagini e sperimentazioni, Luigi Garlaschelli, dal responsabile per la scuola, Silvano Fuso, e dal responsabile della formazione interna, Andrea Ferrero. Le ricerche scelte verranno presentate nella sessione di domenica 13 mattina, nel puro spirito delle “comunicazioni orali” dei convegni scientifici, centrate proprio sul confronto e la discussione.

Sul sito www.cicap.org potrete trovare il programma dettagliato e la scheda di iscrizione al convegno.

Quello che “dal di fuori” dei gruppi locali di solito non si vede è tutto il lavoro che c’è a monte di ogni convegno, e in generale di ogni evento CICAP. Come in tanti spesso dimenticano, il Comitato è un’associazione composta solo da volontari, che dedicano alle attività l’impegno che possono, sottraendolo al proprio tempo libero: in qualche caso pochi giorni al mese, in qualche altro parecchie ore alla settimana.

Un convegno come questo allora è l’occasione per tutti di dare una mano: dopo la riflessione e la discussione sui contenuti, c’è chi contatta i relatori, chi pensa alla grafica, chi alla comunicazione via web, chi si occupa di “contrattare” con il catering...

Durante l'evento, poi, ci sarà chi presidierà valorosamente il banchetto dell’accoglienza o quello dei libri, senza dimenticare che bisognerà seguire il “dietro le quinte” delle sessioni pensando alla regia e agli aspetti tecnici. Anche una semplice conferenza in un circolo o in un museo richiede dei preparativi, per non parlare di una cena magica di autofinanziamento.

Cogliamo quindi l’occasione per ricordare che esistono molti modi per essere utili alle attività del CICAP, e che questo impegno è ripagato dalla soddisfazione di vedere gli eventi crescere e realizzarsi, dal piacere di incontrare persone affini per interessi e mentalità, dal mettersi alla prova e, in generale, dal fatto di vivere l’associazione invece di esserne semplici fruitori.

Dopo le vacanze estive, come dopo Capodanno, si torna in genere alle attività quotidiane con nuovi progetti: avete considerato di avvicinarvi ai gruppi locali del CICAP?

Piemonte


La presentazione “Chi ha ucciso il presidente Kennedy?”, di Massimo Polidoro, ha chiuso in settembre il ciclo di conferenze “Mysteri al Mausoleo” 2011, al Mausoleo della Bela Rosin di Torino. In novembre Torino sarà sede del convegno “I conti non tornano”.

Ricordiamo inoltre che soci CICAP sono attivi anche in provincia di Cuneo, Alessandria e Novara.

In particolare il gruppo cuneese ha inaugurato un proprio canale youtube, sul quale per ora potete trovare i podcast delle trasmissioni svolte con TRS Radio Savigliano.

La pagina è http://www.youtube.com/user/cicapCN .

Val D'Aosta


Una conferenza sulle profezie legate al 2012 e alla fine del mondo è prevista per dicembre ad Aosta.