Genio o folle?

Che idea avevano di Leonardo i suoi contemporanei?

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«Un altro dei primi pittori del mondo disprezza quell’arte dove è rarissimo e si è messo a studiare la filosofia, maturando concetti così strani e nuove chimere, che egli stesso con tutta la sua bravura non saprebbe dipingerli».

Quest’uomo così singolare altri non è che Leonardo da Vinci. A descriverlo con queste parole è un suo contemporaneo, Baldassarre Castiglione, che aveva conosciuto Leonardo a Milano, alla fine del Quattrocento, e che lo ritrova a Roma intorno al 1513.

Lo descrive, insomma, quando Leonardo è già avanti con gli anni, ne ha 61, e i suoi più alti momenti di gloria sono ormai alle spalle. A Roma, infatti, Leonardo è arrivato su invito di Giuliano de’ Medici, fratello di Giovanni, da poco asceso al soglio papale con il nome di Leone X. Ma per quanto Giuliano sia innamorato del genio di Leonardo, il pontefice non lo capisce e forse ne ha soggezione.

Tant’è vero che gli r[...]





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