Gli sbandierati effetti positivi del bilinguismo potrebbero essere dovuti ad un bias

  • In Articoli
  • 04-04-2016
  • di Angela de Bruin e Sergio Della Sala
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Capita spesso di leggere, su riviste o quotidiani, che essere bilingui, cioè conoscere ed usare più di una lingua, oltre agli evidenti vantaggi linguistici determinerebbe anche dei vantaggi intellettuali: i bilingui avrebbero capacità cognitive più efficienti. Questa affermazione è stata ampiamente diffusa dalla stampa italiana[1] (Figura 1) ed è spesso usata per promuovere programmi o servizi a pagamento - che spaziano da corsi di lingue, all’offerta di babysitter bilingui - ma è diffusa anche nel mondo accademico.

È lapalissiano come un’affermazione del compianto Massimo Catalano che parlare più di una lingua è meglio che parlarne una sola. È anche banale che il bilinguismo produca vantaggi extra verbali, come la gioia di socializzare con persone straniere, la possibilità di godere di un romanzo in lingua originale o di allargare i propri orizzonti culturali. Il punto in discussione pe[...]

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