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Che cos'è la PNL? E Funziona?

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di Lewis Jones
26-03-2002

La programmazione neurolinguistica (PNL) fu introdotta all'inizio degli anni Settanta dal linguista John Grinder e dallo studente di psicologia Richard Bandler. I principi fondamentali sono "ipotesi di lavoro che possono essere vere o meno. Il problema non è se siano vere, bensì se siano utili"1.

La programmazione neurolinguistica ripone grande fiducia nel raggiungimento della comprensione (rapport) per mezzo dell'imitazione (matching) degli atteggiamenti del corpo. E l'imitazione incrociata (cross-over matching) è "l'imitazione del linguaggio corporale di un'altra persona con un diverso movimento, per esempio, muovendo il piede in modo sincrono con il ritmo del suo discorso". Secondo la PNL il modo di respirare ci dà informazioni sullo stile di pensiero. Il pensatore visuale respira in alto nel torace. Il pensatore uditivo respira nel mezzo e il pensatore cinestetico respira in basso.

C'è anche "un legame tra il nostro modo di muovere gli occhi e il nostro modo di pensare... In generale, la gente guarderà verso l'alto quando visualizza e muoverà gli occhi trasversalmente, a destra o a sinistra quando pensa in modo cinestetico. Questi movimenti sono coerenti e per lo più inconsci... Quando avete bisogno di visualizzare guardate verso l'alto, quando vi serve un contatto con i vostri sentimenti guardate verso il basso". Perché? "Perché il dialogo interno, o autodialogo, ha anche influenza sulla vostra salute... la PNL suggerisce che il vostro sistema immunitario stia spiando il vostro dialogo interno".

In soldoni, la PNL è "un insieme di modelli, capacità e tecniche per pensare e agire efficacemente nel mondo. Lo scopo della PNL è essere utile, aumentare le scelte e migliorare la qualità della vita"2. Per esempio, se voi voleste migliorare il vostro servizio a tennis, sarebbe sufficiente immaginare di colpire correttamente la palla con la racchetta o osservare un modello. Se aveste difficoltà nel pronunciare una parola, potreste associarla con una sensazione piacevole e colorarla con il vostro colore preferito.

Una strategia possibile per migliorare la creatività sarebbe "imitare qualcuno che sapete essere un sognatore creativo. Andate a chiedergli come fa a porsi in quello stato..." In medicina i pazienti migliorano semplicemente se credono di aver assunto un farmaco efficace. Tra i corsi di applicazione alla PNL ci sono quelli di agopuntura, psicoterapia e terapia ipnotica. "Ci possono volere anni per guarire con i metodi tradizionali, la PNL ha una tecnica che può guarire le fobie in una sola sessione terapeutica". Come lo yoga, il tai chi, l'analisi transazionale e la rinascita, la PNL fa parte delle "metodologie dello sviluppo individuale".

Non si può dire che le ambizioni della PNL siano modeste, da quanto abbiamo letto fin qui. "Crediamo che la PNL sia la psicologia della prossima generazione... Come modello di struttura della conoscenza si tratta di un passo in avanti di importanza pari all'introduzione del linguaggio". Tra le pubblicazioni di PNL ci sono libri che spiegano come usarla al telefono e una monografia dal titolo I modelli cognitivi di Gesù di Nazareth. Tuttavia la PNL non ama il metodo scientifico. "Le teorie scientifiche sono metafore sul mondo, non sono vere. Sono un modo di pensare sul mondo..."

Tutto ciò può essere utile ai veri ricercatori? Un gruppo di studiosi ha analizzato le affermazioni della PNL nel 1995. Ecco le conclusioni: "Non ci sono correlazioni significative tra i movimenti oculari e i predicati verbali o scritti". E in un secondo esperimento: "La teoria della PNL circa la determinazione del sistema di rappresentazione preferito da un partecipante in base all'osservazione del comportamento esterno non può essere sostenuta dall'evidenza sperimentale, così come non sono sostenibili le affermazioni della PNL nel generalizzare la comprensione (rapport)"3.

Sotto l'egida del National Research Council, il Comitato sulle tecniche per il miglioramento delle prestazioni umane ha incluso una valutazione della PNL nel suo primo rapporto: "Non esiste alcuna esposizione sistematica definitiva della PNL. Anche se le caratteristiche fondamentali non mutano nelle diverse presentazioni, aspetti particolari sono messi in rilievo spesso in modo contraddittorio". Il comitato ha anche osservato: "Molte delle teorie considerate congruenti con la PNL sono metafore che non hanno grande influenza o non sono accettate nella letteratura scientifica... Non c'è alcuna evidenza a sostegno della relazione tra movimenti oculari e rappresentazioni del pensiero postulata dalla PNL... I fondamenti della PNL... sono una serie di aneddoti e di fatti concatenati che non portano ad alcuna conclusione... La descrizione dei processi biologici fondamentali è piena di errori piccoli ma significativi... I riferimenti alla letteratura biologica e psicologica sono obsoleti... e le citazioni di psicologia cognitiva ignorano gli ultimi venti anni di risultati in questo campo... In breve, il sistema dei modelli oculari, linguistici, di postura e di tono della PNL non deriva né è derivabile da lavori scientifici noti".

Il Comitato ha anche accolto con poco entusiasmo le affermazioni relative al funzionamento della PNL. Relativamente alla possibilità di curare le fobie in venti minuti ha dichiarato: "Non ci sono studi che corroborino questa affermazione".

Inoltre: "La variabile dipendente usata nella maggior parte degli studi di PNL è l'empatia tra cliente e terapeuta, misurata su una particolare scala... Non si tratta di un indice soddisfacente per valutare l'efficacia del terapeuta. Si può trovare un terapeuta di grande empatia, ma inefficace nel modificare comportamenti o sentimenti... In conclusione, le prove empiriche a sostegno sia degli assunti sia dell'efficacia della PNL sono praticamente inesistenti".

Pertanto la PNL non è riuscita a mostrare di essere basata in modo credibile sulla programmazione o sulla linguistica o sulla neurologia. Si tratta di una mancanza abbastanza grave per una disciplina che si autodefinisce "Programmazione Neurolinguistica".

 

Note

1) Joseph O'Connor e Ian McDermott, Principles of NLP, Thorsons, 1996.

2) Joseph O'Connor e John Seymour, Thorsons, 1995.

3) L. Cross et al. "Determining a correlation of human expression in neuro-linguistic programming representation systems". Counselling Psychology Review, Vol. 10 N. 1, 1995.

 

 

 

Lewis Jones

Giornalista, vive a Londra.

Traduzione di Enrico Scalas

Per gentile concession: Skeptical Briefs



 

 

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