Il dialogo sul paranormale

  • In Articoli
  • 28-03-2001
  • di Roberto "Fox" Mancin

Il mondo sta diventando sempre più piccolo ed il superamento di ogni distanza e barriera che consente la tecnologia rende più che mai indispensabile il dialogo fra le persone.

La parola dialogo sembra diventata la parola d'ordine di fine millennio: le grandi religioni dialogano fra di loro, le nazioni pure e le persone ancora di più. Su Internet sono in funzione migliaia di piazze virtuali (News Group) in cui chiunque da dovunque nel mondo può discutere in inglese (ma da poco anche in Italiano) di pace, di razzismo, degli U2, di astrologia, di politica, eccetera.

Perché allora non collaborare con la nascita di una "piazza telematica" in italiano nella quale discutere di scetticismo e di paranormale? E' nata quindi un'interessante discussione telematica fra i soci Cicap più attivi al livello nazionale e locale sui possibili modi e luoghi di questo tipo di conversazione. Eccone un sunto:

Domanda: Secondo te esiste il Paranormale?

Se poniamo questa domanda ad un campione sufficientemente vasto otterremmo in genere le seguenti 3 risposte:

S (Scettici): No

P (Possibilisti): Boo

C (Creduloni) Si

Ma se indaghiamo meglio troviamo all'interno di ognuno di questi 3 gruppi principali numerosi sottoinsiemi; il gruppo degli Scettici infatti si può suddividere nei seguenti sotto gruppi:

SD (Scettici Dry) Assolutamente no!

(Fisici sperimentali ed altre persone di scienza)

SH (Scettici Humid) Ci scommetterei 500.000$ che non esiste (anche perché se esistesse sarebbe normale)

SW (Scettici Wet) E' improbabile ma mi piacerebbe tanto vedere un fenomeno

SI (Scettici Inconsapevoli) Così su due piedi risponderei di no, ma non ci ho mai pensato

SF (Scettici Furbastri) No, però mi fa comodo che la gente ci creda. (alcuni maghi, medium, guaritori)

Il gruppo più interessante, anche dal punto di vista numerico è quello dei possibilisti che possono essere divisi in:

PDA (Possibilisti Difficilmente Accalappiabili) Mah, penso di sì ma sicuramente il 99% dei presunti fenomeni paranormali sono falsi (un terzo della società)

PNAA (Possibilisti Non Ancora Accalappiati) Credo di sì ma non ho ancora avuto la fortuna di sperimentare un'esperienza paranormale (un altro terzo)

PI (Possibilisti Interessati) Spero vivamente di sì anche perché con il paranormale io ci guadagno da vivere, ma non potrei metterci una mano sul fuoco

(Questi sono la maggior parte dei maghi, medium, guaritori)

Infine i Creduloni:

CSC (Creduloni Singolo Campo) In generale no, però...

CT (Creduloni Totali) Sì, senza ombra di dubbio

Supponiamo, per gioco, che il paranormale sia un malattia e che il crederci voglia dire essere ammalati: rivediamo la nostra classificazione in questa chiave:

SD: sono incorruttibili nella loro quasi dogmatica negazione dei paranormale; non possono assolutamente ammalarsi.

SH: siarno noi dei Cicap, che pur non negando a priori il paranormale, a posteriori... dopo anni di ricerche...

SW: sono scettici come noi del Cicap e si interessano come noi di paranormale, solo che agendo in modo solitario rischiano di buscarsi qualche raffreddorino.

SI: questi hanno un sistema immunitario pressoché perfetto rafforzato da anni di studio di materie tecnico-scientifiche.

SF: Sono portatori sani di Virus molto pericolosi per i PNAA.

PDA: non hanno un forte sistema immunitario come quello degli S, ma comunque sanno nel caso curarsi bene.

PNAA: sono immunodepressi ed è sufficiente un contatto con uno SF o un CT che si beccano qualcosa di grave.

PI: sono malati immaginari, vogliono soffrire e vogliono condividere la loro sofferenza.

CSC: A vederli diresti che sono sanissimi; invece...

CT: Infine ci sono i malati cronici e spesso terminali. In questi casa la scienza non può più nulla. Si può solo impedire che gli avvoltoi (SF+PI) si avventino crudelmente su di loro.

Questa lunga rna spero divertente premessa per parlare ora più agevolmente di discussione fra e con gli scettici sul paranormale:

Gli SD non perdono nemmeno tempo a discutere, gli SW o SH anche se volessero non potrebbero; ecco un ipotetico dialogo sul paranorniale fra SW e SH:

SH: per me le madonne piangenti sono una bufala

SW: anche per me... e che mi dici degli astrologhi?

SH: Finché non si dirnostra sperimentalmente che l'astrologia funziona, io penso che sono dei ciarlatani.

SW: Si, ma finora tutte le sperimentazioni hanno dimostrato che non funziona.

SH: Sai che la neve è bianca?

SW: Si, lo so e l'acqua è bagnata; sai devo proprio dire che parlare con voi dei Cicap è proprio costruttivo ;-)

I PDA e i PNAA molto raramente si interessano di paranormale mentre con i C è ormai inutile e forse deleterio discutere.

Rimane la discussione fra SH+SW e PI+SF, ma se si tratta di un dibattito totalmente privo di regole si scade facilmente nella polemica inutile condita con insulti di ogni genere.

Comunque restando nella metafora elettorale, noi SH riteniamo che il popolo debba conoscere le proposte ed i programmi delle due parti, nel rispetto delle regole, per potere poi decidere meglio. Ricordo che uno Stato democratico non può obbligare nessuno a non farsi del male ed a curarsi (tranne nei casi in cui questa scelta può essere pericolosa per le altre persone).

"L'ammirazione e l'odio sono ambedue buoni indici del valore dell'oggetto che li provoca.

Per questi motivi crediamo che la nostra azione non sia affatto inutile e lo dimostra il fatto che nonostante le nostre esigue forze stiamo suscitando, su Internet in particolare, molte simpatie fra SD, SW, SI, PDA, e fra molti PNAA e forti antipatie fra i SE i PI ed i restanti PNAA e quindi abbiamo deciso di rafforzare ulteriormente la nostra presenza sulla Rete.