La nostra missione

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Il CICAP esplora i misteri per raccontare la scienza
Il lavoro del CICAP storicamente si sviluppa lungo i due settori indicati dal suo motto: Esploriamo i misteri (indagini) per raccontare la scienza (educazione e informazione). L’obiettivo ultimo è di affermare nella società il “valore dei fatti”: la necessità che le diverse affermazioni, teorie, ipotesi di spiegazione immesse nel dibattito pubblico siano adeguatamente sostenute da prove, per garantire ad una società democratica le condizioni necessarie a prendere decisioni consapevoli, basate su informazioni accurate.
Le nostre attività sono portate avanti sul territorio dai gruppi locali, costituiti da volontari organizzati in una regione o provincia, e dai gruppi tematici, composti da persone che collaborano su un tema specifico da tutto il territorio nazionale.

Indagini, verifiche e sperimentazioni


Le indagini, verifiche, sperimentazioni e ricerche condotte dal CICAP a partire dal 1989 nei campi più disparati (parapsicologia, spiritismo, medicine alternative, fantarcheologia, rabdomanzia, fachirismo, paranormale religioso, criptozoologia, ufologia..) sono innumerevoli. Abbiamo messo alla prova le affermazioni di guaritori, medium, sensitivi, veggenti, stigmatizzati e indagato su presunti casi di possessione, vampirismo e licantropia. Abbiamo condotto perlustrazioni in casi di apparenti infestazioni spiritiche o di poltergeist.
Abbiamo indagato, compreso e replicato fenomeni come quello dei cerchi nel grano, delle camminate sui carboni ardenti, dei guaritori filippini, dei poteri dei fachiri o delle “voci” ultraterrene del Castello di Azzurrina. Abbiamo smontato pretese teorie della cospirazione come quelle delle scie chimiche o quelle legate agli attentati dell’11 settembre.
Abbiamo riprodotto in laboratorio, spiegandoli, fenomeni clamorosi come la “liquefazione”del sangue di S. Gennaro, il piegamento di metalli alla Uri Geller, le materializzazioni di Sai Baba, la Sindone, la fotografia spiritica, la registrazione delle voci dei morti o la pietrificazione di cadaveri. In questi casi, il fatto di avere riprodotto con mezzi naturali simili fenomeni non equivale ad affermare di avere spiegato il fenomeno originale, ma indubbiamente dimostra che spiegazioni razionali per esso esistono.

Alla fine di ogni anno, il CICAP sottopone a verifica le previsioni fatte a inizio anno da astrologi e veggenti, finendo inevitabilmente per sbugiardarne le pretese di preveggenza.
Il Gruppo Indagini del CICAP verifica quotidianamente fenomeni insoliti, fotografie e filmati misteriosi segnalati dal pubblico, fornendo risposte competenti e oggettive.

Il CICAP inoltre conduce test su chiunque affermi di poter dimostrare l’esistenza di facoltà paranormali in condizioni di controllo scientifico. Per due decenni, ha svolto i test preliminari per concorrere al premio da un milione di dollari messo in palio dalla James Randi Educational Foundation: nessuno è mai riuscito a superarli. Il premio è poi stato interrotto nel 2015, quando James Randi è andato in pensione.

Ogni anno, infine, il CICAP organizza un Corso rivolto ai soci e dedicato alla formazione di nuovi “indagatori di misteri” : si tratta generalmente di sette incontri, uno al mese, per imparare le tecniche di indagine, di riconoscimento dei trucchi, di verifica delle notizie.

Formazione, informazione e divulgazione


Sin dalla sua fondazione, il CICAP ha sempre pensato che sia molto difficile fare cambiare idea agli adulti e per questo ha sempre sottolineato quanto sia importante investire sulla formazione dei ragazzi. Per questo ha costantemente portato il suo lavoro nelle scuole di ogni ordine, dalle elementari all’università. Lo ha fatto attraverso incontri, laboratori, conferenze, mostre, workshop, giochi... ma, per un po' di tempo, è stato un lavoro svolto in maniera occasionale e poco sistematica.
Negli ultimi anni l’istruzione e la formazione sono diventate nostre priorità. Per questo, nel 2018 abbiamo avviato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca per consolidare il nostro impegno verso la scuola, i docenti e gli studenti delle scuole italiane che rappresentano i cittadini di domani.

Nel campo della divulgazione, il CICAP porta avanti la sua opera per mezzo di incontri pubblici come il CICAP-Fest , la Giornata Anti Superstizione e la Razionale Alcoolica, inoltre organizza convegni e conferenze e allestisce stand e postazioni informative presso fiere ed eventi, come il Salone del libro di Torino e Lucca Comics & Games.

Ogni giorno i componenti del CICAP rilasciano interviste per il web e i media tradizionali (giornali, radio e tv). Inoltre, diversi suoi membri scrivono su testate nazionali di quotidiani e periodici.

Lo stesso CICAP si adopera in campo editoriale, pubblicando le riviste Query e Magia , oltre a una serie di monografie, come I Quaderni del CICAP , o libri di approfondimento, sempre disponibili anche in versione ebook.

Per quanto riguarda il web, il CICAP gestisce un sito ufficiale (www.cicap.org ), che contiene migliaia di articoli, approfondimenti e un’enciclopedia con centinaia di voci, uno dedicato all'attualità (Queryonline ), ha una pagina Facebook ufficiale , un canale Twitter , è presente su Instagram , Telegram e Linkedin e pubblica sul suo canale YouTube video dei suoi eventi più significativi.

Pubblichiamo ogni settimana CICAP-News , la nostra newsletter, e dal 2018 è partita Radio CICAP , il nostro podcast ufficiale.

Attraverso il gruppo CICAP-Med, composto da specialisti del settore sanitario, manteniamo un osservatorio e un servizio di informazioni al pubblico nel campo delle medicine alternative e delle affermazioni sensazionalistiche in campo medico.

Nel 2020 abbiamo lanciato CICAP Live, una rubrica di interviste in diretta su Youtube a protagonisti della ricerca e della divulgazione scientifica per testimoniare in modo sempre più efficace il valore della mentalità scientifica e del pensiero critico nella società.

Raccogliamo infine un archivio di ritagli e articoli, oltre a una biblioteca di libri e riviste a disposizione degli studiosi interessati; offriamo consulenza gratuita a giornalisti e ricercatori e ci mettiamo a disposizione per rispondere alle tante persone che si rivolgono ogni giorno al Comitato.