I "fortunati" vincitori del Concorso Anti-Superstizione

Dopo la buona riuscita delle precedenti edizioni, il CICAP propone anche quest’anno la Giornata Anti-superstizione , non a caso ancora una volta di venerdì 17. Tra le novità introdotte un concorso video e fotografico .

Unico requisito richiesto per partecipare: usare la propria creatività per esprimere, attraverso un video e/o una fotografia, l’idea che la superstizione... fa male solo a chi ci crede. Quali risultati aspettarsi da un concorso così particolare e come sarà stato espresso il concetto di “Anti-superstizione”? C’è chi ha proposto qualcosa di simpatico e divertente e chi ha preferito usare la dolcezza. Vediamo come.

- I PARTECIPANTI -

Ecco qui i partecipanti suddivisi nelle due categorie:

VIDEO

- “Le 13 civette” di Giada S.
Avete mai sentito la fiaba delle 13 civette? In questo video, la piccola Giada ci presenta con tanta tenerezza questa bellissima storia della quale lei stessa è autrice e dalla morale... che dovrebbe stimolare ognuno di noi a riflettere. Ottimo lavoro Giada!



- “Da dove passa la (s)fortuna?” di Alice Rinaldi e Alessandro Boni (con la collaborazione speciale di Paolo Valentino e Andrea Bertolotti)
Da dove passano la sfortuna e la fortuna? Geniale risposta di Alice e Alessandro: passano entrambe dalla stessa via! E questo cosa significa secondo voi?



FOTOGRAFIE

- “Sissi e Morgan” di Estella Marcheggiano
Quali parole migliori per descrivere questa fotografia se non quelle scritte dalla stessa autrice? «Ho sempre amato molto i gatti neri proprio perché sono ancora emarginati a causa di superstizioni anacronistiche. Sissi, a sinistra nella foto, l'ho trovata che era stata investita da una macchina in una strada di Roma a percorrenza veloce (probabilmente lasciata lì perché facesse una brutta fine) e Morgan, a destra, è stato trovato dentro un cassonetto (immagino per motivazioni analoghe).Non so se mi hanno portato fortuna o sfortuna, ma sicuramente mi hanno portato tantissimo amore!» Estella

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- Graffia e vinci di Paolo Valentino, Alessandro Boni e Alice Rinaldi
Paolo, Alessandro e Alice ci propongono lo “Sgraffia e vinci”, una versione molto particolare di un noto gratta e vinci. Si dice che i gatti neri portino sfortuna. Chiedete ad Alessandro se sia vero...
Un grazie speciale per aver concorso per entrambe le categorie!

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- “Trova i 16 elementi della superstizione popolare” di Laura Bubba, Silvia de Simone e Alessandra Pasquini
Parte I,
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Silvia e Alessandra hanno abilmente catturato due intriganti scene dell’insolito banchetto organizzato con il prezioso aiuto di Laura. Un’originale reinvenzione del tradizionale gioco delle differenze in un’atmosfera esclusiva, coinvolgente e misteriosa: quanto sei esperto di superstizione popolare? Mettiti alla prova! In quanto tempo riesci a trovare nelle foto i 16 elementi legati alla superstizione? Un indizio: Laura + 12 ospiti = 13. Ma dov’è finito il 13esimo?

Parte II,
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- “Sfortuna condita” di Matteo Concina
Si avvicina l’estate: è tempo di insalate. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le esigenze... anche per le diete anti-superstizione, come quella proposta dal Dr. Matteo Concina!

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Questo è l’ultimo contributo che ci è pervenuto.

Grazie di cuore e complimenti a tutti i partecipanti.

Di seguito troverete i vincitori scelti per ciascuna delle categorie, i quali riceveranno il premio previsto dal regolamento del concorso: sei mesi di abbonamento gratuito a 'Query', la rivista del CICAP .

Che dire? Siamo complessivamente soddisfatti di questa prima edizione del concorso. L’adesione non è stata certamente elevata ma abbiamo apprezzato che i partecipanti siano riusciti a fornire, attraverso le loro opere, interessanti spunti di riflessione sul tema della superstizione. Pertanto abbiamo deciso di premiarli tutti con il Quaderno 12 del CICAP dedicato proprio a questo argomento: “Superstizione: istruzioni per l’uso. In che cosa si crede e perché” di Silvano Fuso.

Alla prossima edizione? Siamo sicuri che a tutti voi sia già venuta in mente qualche idea originale da realizzare.
Allora tenetevi pronti e, nel frattempo, buona Giornata Anti-superstizione 2011.

Antonella Mammoliti

- I VINCITORI -

Ed ecco ora i vincitori del CONCORSO VIDEO E FOTOGRAFICO PER LA III GIORNATA-ANTISUPERSTIZIONE:
Per la categoria VIDEO, vincono a pari merito:

- “Le 13 civette” di Giada S.

- “Da dove passa la (s)fortuna?” di Alice Rinaldi e Alessandro Boni (con la collaborazione speciale di Paolo Valentino e Andrea Bertolotti)

Qui il commento a caldo, spontaneo della piccola Giada: "Non mi ha portato sfortuna: ho vinto il concorso! Ed è stato un vero divertimento!!!"

Alice e Alessandro ci hanno scritto: “La nostra intenzione era quella di trovare un’idea semplice ma efficace per trasmettere il messaggio che fortuna e sfortuna non sono altro che risultati di atteggiamenti rispettivamente positivi e negativi. Così abbiamo preso spunto dalla realtà, calandoci nei panni di noi stessi e abbiamo girato insieme questo filmato! Non sappiamo se abbiamo recitato bene ma speriamo di essere riusciti almeno nella nostra missione! Un grazie ai nostri collaboratori”. E vissero felici e contenti... (n.d.r.)

Per la categoria FOTOGRAFIE, vince: “Trova i 16 elementi della superstizione popolare” di Laura Bubba, Silvia de Simone e Alessandra Pasquini

Ecco il commento delle vincitrici: "Il tema del concorso ci ha immediatamente intrigato. Si è trattato innanzitutto di una sfida fotografica: trovare un modo non banale di rappresentare un tema così popolare. Ma il nostro approccio è stato da subito ironico e giocoso, più che critico o scientifico. La superstizione non è altro che un retaggio popolare. Le sue radici si trovano nelle storie che fanno comunque parte della nostra cultura, e a volte è divertente andare a scoprire l’origine di certe credenze. Da qui l’idea di un’“ultima cena pagana”, di un banchetto, dove mischiare un po’ di tutto. Un trionfo di simboli, dove ci si diverte quasi a sfidare la sorte, ma senza dimenticarsi di qualche portafortuna. E soprattutto l’idea di coinvolgere lo spettatore, invitandolo a giocare con noi individuando tutti gli elementi che si mescolano nella nostra foto. Noi ci siamo divertite, insieme a tutte le persone che hanno partecipato al nostro piccolo progetto…abbiamo scherzato a rovesciare il sale, il pane, ad aprire l’ombrello…ma nessuno se l’è sentita di rompere davvero uno specchio…come mai?"

E qualche divertente retroscena degli scatti:

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