Editoriale Query 18

Tempo di bilanci anche per il CICAP: nelle pagine del Terzo occhio di questo numero pubblichiamo l’ultimo conto economico del Comitato, che conferma il buon esito delle due campagne più importanti che da questo punto di vista abbiamo condotto in questi anni.

In primo luogo, sono stati finalmente resi disponibili i soldi legati al 5 per mille dell’anno 2011, che diverse centinaia di persone, tra cui immagino molte siano anche lettori di questa rivista, hanno deciso di devolvere al Comitato. La notizia è ancora migliore se consideriamo che nel frattempo il Ministero ha comunicato che nel 2012 il numero delle persone che hanno indicato il CICAP come loro scelta è anche aumentato. I soldi arriveranno tra un anno, ma in ogni caso ci sembra un segnale molto positivo. Credo che in questo senso valga la pena che tutti noi ci si continui a impegnare, parlandone con amici e parenti, in modo che il prossimo anno questo trend positivo sia ulteriormente rafforzato.

L’altro elemento di valore è legato all’aumento del numero di persone che hanno deciso di sostenere il Comitato associandosi, abbonandosi alla rivista o con una donazione. Se questo dato si confermerà, ci consentirà di avviare più iniziative da realizzare nei prossimi mesi.

In questo momento, per esempio, stiamo lavorando al Convegno 2015, con l’obiettivo di costruire delle giornate che siano insieme divertenti e interessanti e che ci consentano di festeggiare adeguatamente i 27 anni di attività di questa nostra associazione.

Per quanto riguarda la rivista, invece, da questo numero ospitiamo una nuova rubrica, tenuta da Lisa Signorile, biologa e curatrice di L’Orologiaio miope, un blog sugli animali strani che potete leggere sulle pagine online del National Geographic. Il suo arrivo ci consola almeno in parte della chiusura di due rubriche, quella di Medbunker, alias Salvo Di Grazia, e quella di Manuele De Conti. Salvo continuerà a scrivere per noi degli articoli quando i suoi impegni di lavoro glielo consentiranno, mentre con Manuele stiamo progettando una nuova rubrica che potrebbe partire entro fine anno. In ogni caso, a entrambi vanno i miei personali e più sinceri ringraziamenti per quello che ci hanno dato in questi anni e per la qualità del loro lavoro, augurandomi in questo modo di interpretare anche il pensiero di tutti voi che ci leggete.