Editoriale

La copertina di questo numero è dedicata al tema del paranormale religioso.
Come ricorda nel primo articolo Stefano Bigliardi, che è il curatore della copertina, il CICAP non si occupa di fede in quanto tale, perché in quel campo è esclusa la possibilità di una verifica empirica e indipendente delle affermazioni che vengono prodotte.
Gli obiettivi che ci siamo dati sono invece due.
Il primo è quello di mostrare come sotto l'etichetta paranormale religioso rientrino una molteplicità di pratiche e di credenze, ma soprattutto una varietà di significati, i quali sono costruiti attraverso strutture narrative diverse, che configurano differenti relazioni con il credo religioso.
Il secondo obiettivo, speculare al primo, è di mostrare come, anche in questa varietà, sia possibile rintracciare delle intersezioni o delle sovrapposizioni tra le diverse forme del paranormale religioso, che si sono storicamente prodotte nel gioco di influenze reciproche che le diverse culture e tradizioni locali hanno esercitato.
Questa duplice prospettiva consente, ci auguriamo, di inquadrare adeguatamente il fenomeno della credenza nel paranormale religioso, evidenziandone la natura complessa e talvolta contraddittoria, come mostra, per fare un esempio, la reinterpretazione dei miracoli raccontati nella Bibbia che viene fatta nella religione raeliana in una chiave cosiddetta scientifica.
In questo numero annunciamo anche il XIII Convegno nazionale del CICAP che si terrà dal 25 al 27 settembre 2015 al Teatro Bonci di Cesena. Come sa chi ha partecipato a qualcuna delle edizioni precedenti, i Convegni sono una bellissima occasione per poter ascoltare e dialogare con relatori di grande interesse; al momento di andare in stampa, per esempio, hanno già confermato la loro presenza Piero Angela, Silvio Garattini, Edoardo Boncinelli, Cristina Cattaneo, Raul Cremona, Marco Malvaldi, Silvan, Federico Taddia, Nadia Toffa Mario Tozzi, oltre a molti altri che avete letto sulle pagine di questa rivista, come Paolo Attivissimo, Matteo Borrini, Marco Ciardi, Salvo di Grazia, Lorenzo Rossi, Enrica Salvatori e Lisa Signorile.
Non mancate!