Il patrocinio del CICAP: far crescere il Comitato con l'aiuto di tutti

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Il CICAP ha bisogno dell'aiuto di tutti coloro che decidono di impegnarsi attivamente per diffondere il pensiero critico, offrire una fonte affidabile di informazioni basate sui fatti, contrastare la diffusione di bufale, affermazioni pseudoscientifiche e credenze infondate e, in generale, promuovere il pensiero scientifico.

Avete un'idea per una bella iniziativa che si sposa con la mission del CICAP? Vi piacerebbe organizzare un evento che porti ufficialmente avanti il nome e i valori del CICAP e che rientri, quindi, a pieno titolo nelle attività del Comitato? In questo caso, la strada giusta da percorrere è rivolgersi alla Commissione Patrocini (oggi composta da Enrica Matteucci, Paola De Gobbi e Anna Rita Longo), che ha proprio il compito di vagliare le proposte di attività “targate CICAP”, e seguire con attenzione le istruzioni indicate a questa pagina.

Chi può chiedere il patrocinio del CICAP? Si tratta di una possibilità offerta, innanzitutto, ai gruppi locali, che potranno, così, dare un respiro più ampio alle attività organizzate a livello regionale o provinciale. Nel corso del tempo molti gruppi locali CICAP hanno chiesto e ottenuto il patrocinio per diverse interessanti attività. Tra queste, per esempio, si possono ricordare i due convegni regionali organizzati dal CICAP Toscana e dal CICAP Puglia. Ma anche singoli soci potranno chiedere e ottenere il patrocinio, così come pure i semplici simpatizzanti, se sapranno progettare attività di pregio, perfettamente in linea con gli scopi perseguiti dal CICAP.

Tra le possibilità offerte dal patrocinio, c'è anche la possibilità di ottenere una sovvenzione economica (fino a un massimo di 500 €), che possa essere un aiuto concreto per coprire le spese collegate con l'organizzazione dell’evento.

Convegni, presentazioni di libri, corsi di formazione, workshop… Nel corso di questi anni la Commissione Patrocini ha attivamente contribuito a sostenere iniziative meritevoli e interessanti, ma il bello deve ancora venire. Aspettiamo, quindi, le vostre proposte!