La "grande magia" diventa realtà: al CICAP-FEST con Silvan

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Arriva la sera del 30 settembre "La grande magia", lo spettacolo più sorprendente e straordinario di SILVAN. Grandi illusioni, effetti speciali, sette collaboratori sul palco... Una grande messinscena per rendere "reale" la magia che vive solo nella nostra fantasia. Almeno per la durata di uno spettacolo.

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(ATTENZIONE: Si può assistere allo spettacolo di Silvan - seguito subito dopo da "Incanto e disincanto" di Raul Cremona, compreso nello stesso biglietto di soli 15 euro -, così come allo spettacolo della Banda Osiris “Il maschio inutile” , con Telmo Pievani e Federico Taddia - il 29 settembre, sempre al Teatro Bonci -, anche se non si è iscritti al CICAP-FEST. Tutte le informazioni qui )

Silvan, Socio emerito del CICAP, a cui il nuovo numero di Query dedica la copertina, ha anche ricevuto il premio "In difesa della ragione", che conserva con orgoglio in casa sua, come dimostra in questo saluto per gli amici del CICAP:



Il mago dei maghi, elegante, garbato, dal sorriso imperturbabile, è un illusionista strepitoso che innesca inconsciamente il mito di Houdini.

Artista veneziano, per tutta la durata dei suoi spettacoli avvince il pubblico con la sua inarrivabile destrezza, l'imprevedibilità delle sue "grandi illusioni", la torrenzialità della sua dialettica e la sua innata simpatia gli hanno fatto conquistare un posto tutto d'oro nella storia del teatro magico mondiale accanto ai nomi di Pinetti, Bosco, Houdin.

È considerato uno dei più grandi, e forse il più completo degli illusionisti contemporanei. I suoi colleghi hanno scritto di lui come di "un personaggio che è già leggenda e che onora la magia italiana nel mondo".

Fin dall'infanzia si divertiva a stupire i suoi coetanei all'oratorio, con lo pseudonimo di Saghibù. Terminato il liceo, diede il via alla sua carriera professionistica che lo ha portato a calcare i palcoscenici di tutto il mondo. Si è esibito, infatti, a New York, Miami, Las Vegas, Londra, Tokyo e Parigi.

Senza dimenticare le esibizioni davanti a teste coronate e capi di stato. Tornato in Italia ha partecipato a moltissimi spettacoli teatrali, compreso il "Teatro Sistina" di Roma, la "Piccola Scala" e il "Piccolo Teatro" di Milano ed a centinaia di spettacoli televisivi fra i quali i suoi celebri "Sim Sala Bim" in prima serata su RaiUno.

Silvan è un profondo conoscitore dell'arte della prestidigitazione che ha reso moderna e distinta, con le sue rubriche nei più importanti periodici italiani, con le sue dodici "Scatole Magiche" rivolte ai principianti ed i suoi dodici libri sulla storia e l'insegnamento della magia, ha diffuso con intelligenza e cognizione questo settore della cultura ai più sconosciuto.

Ha migliaia di fans che gli scrivono, lo seguono e che a lui devono la rinascita, in Italia, di questo hobby. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti da Silvan quale protagonista dello spettacolo, dal talento straordinario e dalla classe insuperabile. Tra questi l'Award speciale a Parigi "Oscar Mondial de la Presentation" durante il Congresso Mondiale della Federazione Internazionale Società Magiche, sempre a Parigi nel 1990 il "Premio Lumière", a New York prima il "Louie Award" del 1994, poi l'ambito "Merlin Award" nel 1998.

Infine Silvan è stato eletto per due volte, unico artista non americano (gli altri sono Siegfried & Roy, David Copperfield e Lance Burton) del più alto riconoscimento della categoria con il titolo di "Magician of the Year" dall'Accademia delle Arti Magiche di Hollywood nel 1991 e nel 2000.La Society of American Magician ha inserito Silvan nella Hall of Fame (Tempio degli immortali) di cui soltanto duecento illusionisti fanno parte, tra quelli che hanno operato in 4500 anni di storia magica. Silvan possiede una biblioteca specializzata con migliaia di volumi. Sposato con due figli, vive a Roma. Si considera solo a metà strada...