Complotti, bufale e fake news al CICAP Fest 2018

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La “post-verità” è stato il tema conduttore dell’edizione numero zero del CICAP Fest a Cesena, lo scorso anno, ma bufale, fake news, leggende metropolitane e teorie della cospirazione non sono certo una novità e sono sempre tra di noi.

Ecco perché il festival di quest'anno (il CICAP Fest 2018 si svolgerà a Padova dal 14 al 16 settembre) se ne occuperà nella sessione “Beato chi ci crede!”, moderata dalla giornalista Silvia Bencivelli, che si terrà all’Auditorium dell’Orto botanico venerdì 14 dalle 14.30, con le riflessioni del filosofo Maurizio Ferraris, fondatore del nuovo realismo in contrapposizione agli eccessi del postmodernismo, il ricercatore Walter Quattrociocchi, autore di importanti lavori sulla diffusione delle fake news e la polarizzazione del pubblico, e lo scrittore per ragazzi Daniele Aristarco, autore di Fake. Non è vero ma ci credo.

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All’incontro interverrà anche Enrico Bucci, vero e proprio “detective delle frodi scientifiche” per il gruppo Nature, la più importante testata scientifica al mondo, che prenderà in esame l’intero “corpo” di pubblicazioni che, secondo gli omeopati, dimostrerebbe l’efficacia di questa terapia non riconosciuta dalla scienza. I risultati saranno sorprendenti.

Per chi preferisce un approccio pratico, sono inoltre previsti, presso l’Archivio Antico di Palazzo Bo, numerosi workshop dedicati all’indagine di tutto ciò che appare misterioso o inspiegabile. Venerdì 14 settembre alle 14 sarà la volta di “Come riconoscere leggende urbane e teorie del complotto” con il giornalista Paolo Attivissimo, vera e propria star del debunking online, e lo psicologo sociale, e Vicepresidente del CICAP, Lorenzo Montali, tra i principali esperti nel campo delle leggende metropolitane. Sabato alle 14.30, inoltre, Attivissimo presenterà, in Aula Nievo a Palazzo Bo, la “Cassetta degli attrezzi del debunker”, una collezione di stratagemmi utili per riconoscere bufale e fantasie sul web.

Complotti e congiure, tuttavia, non sono solo immaginari. Una panoramica sulle vere congiure e sul complottismo nella storia sarà affrontato dallo storico Marco Ciardi venerdì pomeriggio alle 14 al Teatro Botanico in una sessione dedicata ai misteri della storia, dove non mancherà il mito della Terra piatta di cui parlerà Rodolfo Rolando, le sempreverdi profezie di Nostradamus affrontate dallo studioso Paolo Cortesi, per concludere con il paleopatologo Francesco Galassi, indicato dalla rivista americana Forbes come «uno degli scienziati “Under 30” che cambieranno l’Europa», che si occuperà della presunta fuga di Hitler al termine della Seconda guerra mondiale.

Di storia delle fake news, e di fake news nella storia, si parlerà ancora sabato, a partire dalle 10 nella Sala Anziani di Palazzo Moroni, con la storica Elena Iorio, in compagnia del chimico Simone Angioni, che ripercorrerà una delle bufale più diffuse, quella delle scie chimiche, mentre Roberto Vanzetto spiegherà quando e perché anche le notizie vere possono rivelarsi false.

Infine, anche nel secolo dei Lumi, il Settecento, c’era chi si serviva della scienza per smentire false credenze e bufale, come racconterà Sofia Talas in un intervento, venerdì 14 alle 17.00 presso l’Aula Rostagni del Dipartimento di Fisica e Astronomia, preceduto alle 15.30 da una visita guidata ai Musei storici di Fisica e Zoologia.

Questi sono solo alcuni degli oltre 200 appuntamenti che il CICAP Fest offrirà ai suoi partecipanti tra il 14 e il 16 settembre a Padova. Scoprite il ricchissimo programma e iscrivetevi subito per assicurarvi i posti migliori:

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