Un'esperienza... elettrizzante

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  • 12-08-2007
  • di Massimo Isolica
La pirobazia è ancora oggi considerata una pratica sovrumana e misteriosa: alcune persone credono che, per camminare a piedi nudi sui carboni ardenti, sia necessario possedere doti paranormali, altre affermano la necessità di ricorrere all’ipnosi o ad altre tecniche di rilassamento e autocontrollo.
Secondo il CICAP, invece, questa performance non richiede alcuna particolare predisposizione: per riuscirvi, infatti, è sufficiente osservare alcune precauzioni, dettate dalle leggi fisiche sulla trasmissione del calore.
Ho così deciso di partecipare a un vero esperimento di pirobazia organizzato a Torino, nell’ambito del IV Corso di indagine scientifica del presunto paranormale.

La teoria


Durante il pomeriggio ci sono state spiegate le ragioni scientifiche che rendono possibile questo fenomeno:
  • la brace di legna, nonostante raggiunga una temperatura di circa 800 °C, ha una bassissima capacità di trasmettere il calore;
  • la possibilità di scottarsi aumenta in maniera proporzionale alla temperatura iniziale del piede (è quindi consigliabile svolgere l’esperimento durante una sera d’inverno piuttosto che in un pomeriggio estivo!);
  • riducendo il più possibile il tempo di contatto con la brace, la pelle non raggiunge la temperatura necessaria per ustionarsi (il percorso quindi deve essere breve, in modo da poterlo percorrere in pochi passi).


La pratica


Vi assicuro che le sensazioni che si provano osservando un tappeto di braci ardenti sono molteplici: il piacere fisico per il calore percepito dal proprio corpo infreddolito, la meraviglia dell’occhio mentre ne osserva i colori, l’atmosfera magica che il buio della notte conferisce alla scena...
A tutte queste sensazioni positive si contrappone però la naturale repulsione della mente umana verso il fuoco, riconosciuto come una minaccia per l’incolumità fisica del corpo. Diciamo che l’idea di camminarci sopra a piedi nudi non suona affatto come la cosa più logica da fare! Ciononostante, tutti quanti noi abbiamo deciso di provare e, come previsto, nessuno ha riportato il minimo danno.

Conclusioni


Il bilancio della serata è estremamente positivo: abbiamo provato a noi stessi che è possibile camminare a piedi nudi sui carboni ardenti, provando meno fastidio che nel percorrere un tratto di spiaggia sotto il sole d’agosto. Non è necessario possedere poteri paranormali per farlo, basta un po’ di conoscenza e un pizzico di prudenza.