La ragazza con la vista a raggi X

Qualche tempo fa, mentre cercavo di far ordine tra le mie videocassette, me ne capitò tra le mani una videocassetta senza etichette o contrassegni che potessero aiutarmi a indovinarne il contenuto; così misi la cassetta nel videoregistratore per scoprirlo.

Era la registrazione di un programma televisivo sul paranormale intitolato "Incredibile", trasmesso dalla RAI qualche anno fa.

Non l'avevo mai visto e, più tardi, scoprii che mia sorella lo aveva registrato nel periodo in cui mi trovavo negli Stati Uniti per studiare con James Randi.

La scoperta si dimostrò particolarmente interessante. Avevo letto e sentito delle imprese di una ragazza spagnola. Monica Nieto, che, secondo alcuni libri sul paranormale. sembrava essere in grado di piegare oggetti di metallo con il pensiero e di vedere attraverso dei corpi solidi. Dalle descrizioni, sembrava un'altra mini-Geller, come gli imitatori del sedicente sensitivo Uri Geller venivano chiamati; resoconti entusiasti raccontavano della sua abilità di piegare barrette di metallo contenute in tubi di vetro sigillato o cucchiai e forchette sotto gli occhi dei presenti, altri dicevano che i piegamenti non avvenivano mai se qualcuno stava guardando (ricordate "l'effetto timidezza" postulato dal Prof. John Taylor per spiegare come mai nessuno riuscisse a piegare nemmeno una graffetta sotto controllo), si verificavano solo molto tempo dopo che la ragazza aveva preso in mano l'oggetto e vi aveva giocato a piacere. A volte, se ne usciva dalla stanza con un tubo di vetro in mano. poi tornava nascondendone il contenuto con le mani e dopo un po' rivelava che il pezzo di metallo al suo interno si era piegato; altre volte si metteva a ballare tenendo l'oggetto tra le mani e vicino al corpo. impedendo a chiunque di vedere cosa stesse succedendo.

Jose L. J. Pena. l'ex-vicepresidente della Sociedad Española de Parapsicologia (SEDH), che condusse un'indagine sui presunti poteri della ragazza, disse che agitando vigorosamente il tubo di vetro contenente una leggera striscia di metallo lei avrebbe potuto piegarlo mentre ballava, coprendo ogni rumore con l'alto volume della musica proveniente da un registratore che di solito aziona "per concentrarsi Al di là di questi effetti più convenzionali, la ragazza era nota per un'altra speciale abilità, vale a dire il potere di i leggere dei foglietti chiusi in contenitori opachi. Le descrizioni che trovai erano molto vaghe e non permettevano alcuna speculazione. È qui che la videocassetta venne in mio soccorso.

Quella puntata di "Incredibile" era dedicata al piegamento dei metalli e alla psicocinesi. e dopo interviste ad alcuni parapsicologi che cercarono di spiegare che cosa si suppone essere la psicocinesi, arrivò un documentario su Monica Nieto. Era stato girato nella sua casa di Caceres, nella regione spagnola dell'Extremadura. e mostrava un'adolescente divertita da tutta l'attenzione che stava ricevendo. La presentatrice del programma, l'attrice Maria Rosaria Omaggio. disse che la ragazza non aveva mai mostrato prima le sue abilità in TV e che era molto contenta dì farlo per la prima volta per i telespettatori italiani. Bene: finalmente avrei visto un autentico fenomeno paranormale (così aveva assicurato la Omaggio) in diretta: male che vada, pensai, sarà l'occasione per vedere se questa ragazza ha escogitato qualche miglioramento alle tecniche manipolatorie usate da Geller. Delusione! Non vidi un autentico fenomeno paranormale, non vidi una nuova tecnica illusionistica... insomma. non vidi proprio niente. Nella prima prova. si vedevano la ragazza, che in mano aveva un tubo di vetro con barretta di metallo inclusa, e la presentatrice passeggiare per le strade di Caceres mentre in sottofondo la voce della Omaggio raccontava la storia della ragazza. AI termine della passeggiata. viene estratta la barretta dal tubo e, sorpresa, è piegata: incredibile!

Eccoci poi in casa di Monica, dove un parapsicologo spiega come la ragazza era stata attentamente studiata da una commissione di esperti: un fisico, un biologo, un ingegnere, un prete e un parapsicologo - niente prestigiatori, mi spiace - e tutti quanti si erano convinti alla fine della natura paranormale dei suoi poteri. A questo punto, viene chiesto a Monica di piegare un pezzo di metallo di fronte alla telecamera: la barretta viene inserita nel tubo che viene chiuso con un tappo (non sigillato, solo appoggiato): la ragazza prende il tubo con le due mani ed ecco: un improvviso fermo immagine seguito da una dissolvenza!

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Monica Nieto Nejada con un pezzo di metallo che afferma di avere piegato con le sue presunte capacità psicocinetiche.

Dopo un pò (quanto, vorremmo sapere?) l'immagine ritorna sulla ragazza: è ancora seduta e impugna il tubo, ma ora la barretta al suo interno è piegata.

Cosa è successo durante l'intervallo'!

Forse che la ragazza ha lasciato la camera, è andata al bagno o ha fatto qualcos'altro che non sembrava abbastanza importante da venire incluso nelle riprese? Forse se ne è stata seduta qualche decina di minuti costringendo il cameramen a fermare la registrazione per non sprecare pellicola? Chi lo sa, nessuno ce lo dice. Infine, la parte più rivelatoria di tutto il documentario. la dimostrazione della vista a raggi X. La presentatrice mostra alcuni foglietti con su scritti in spagnolo i nomi di colori o alcune brevi frasi. Prende una scatola di cartone nella quale, dopo aver mescolato i biglietti, ne mette uno a caso. a faccia in giù: messo un coperchio. la scatola viene consegnata alla ragazza. Seduta in una poltrona a schienale alto, inizia a manipolare la scatola tenendola molto vicino al volto, la gira e rigira. la alza la abbassa, la preme: per la maggior parte del tempo, notiamo che non guarda la scatola ma la faccia degli sperimentatori. Ciò che è subito apparente osservando questo filmato è che con i pollici solleva la parte inferiore della scatola e legge il biglietto mentre l'attenzione degli spettatori viene deviata dai suoi movimenti improvvisi e da richieste del tipo: "Posso alzare la musica, mi aiuta". Dopo un po' annuncia la sua decisione che, immancabilmente, si rivela corretta.

La ragazza a questo punto aveva dimostrato in modo conclusivo di ricorrere alla frode per le sue esibizioni e di divertirsi un mondo con l'attenzione che riceve dai mass media: "Mi piace molto andare sui giornali con le foto e tutto il resto", ha detto in un'intervista. Non c'è niente di sbagliato, dal suo punto di vista: imbrogliare qualche adulto e diventare popolare. Ciò che è senz'altro sbagliato è l'attitudine di chi presenta il caso al pubblico come inspiegabile e non ne dà alcuna possibile spiegazione alternativa. Una mossa intelligente sarebbe stata quella di chiedere ad un prestigiatore professionista di commentare il filmato. Ebbene, per quanto incredibile possa sembrare, lo hanno fatto, ma invece di semplificare le cose ciò ha confuso ancora di più le acque. Il prestigiatore interpellato è molto famoso presso il pubblico televisivo italiano, ma anche noto per i suoi tentativi nel passato di farsi passare per un sensitivo sullo stile di Un Geller: una scelta discutibile. dunque. Ecco cosa accadde: il prestigiatore chiese da dove provenisse la scatola e se fosse trasparente. la conduttrice rispose che la scatola l'avevano portata loro e che non era trasparente e il prestigiatore dichiarò allora che l'unica spiegazione possibile era la chiaroveggenza. Un prestigiatore, spiegò, può riprodurre il fenomeno solo se ha la possibilità di condurre il gioco (il che è esattamente ciò che fece Monica): dopodiché eseguì una sua versione del trucco che, in realtà, non aveva niente a che fare con quello probabilmente usato dalla ragazza, Questo, credo, è il tipo di cose che può convincere più facilmente il pubblico della realtà dei fenomeni paranormali: ecco un famoso prestigiatore affermare che non ci sono trucchi possibili, ergo: la ragazza non può che aver usato dei poteri paranormali!

 

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