La cattiva scienza (recensione)

di Ben Goldacre<br>Bruno Mondadori, 2009<br>pp. 297, € 22,00

  • In Articoli
  • 12-12-2009
  • di Enrico Speranza
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Ben Goldacre è un divulgatore caustico, ma allo stesso tempo molto divertente. Partendo dall’ormai conosciuta diatriba sull’Omeopatia, che viene analizzata in dettaglio, l’autore evidenzia i più importanti problemi della ricerca nella medicina moderna. Goldacre infatti descrive molto dettagliatamente gli innumerevoli errori che possono inficiare un esperimento che voglia verificare l’efficacia di un farmaco, ma anche le distorsioni cognitive che influenzano l’analisi dei dati pubblicati e la loro interpretazione. Le difficoltà non sono soltanto quelle relative al dibattito interno alla comunità scientifica, ma riguardano anche il singolo paziente, che viene influenzato da gigantesche operazioni di marketing capaci spesso di guidare le nostre scelte in fatto di cure. Ne esce una casistica ampia e poco conosciuta, che va dalla scarsa o nulla efficacia degli antiossidanti nelle diete, alla moda di alcuni esercizi fisici che dovrebbero migliorare le prestazioni scolastiche, fino all’ultimo capitolo che illustra molto dettagliatamente la questione della presunta (ma errata) correlazione tra il vaccino trivalente e l’autismo. La diminuzione nell’uso del vaccino trivalente ha portato alla ricomparsa di malattie infettive, come evidenziato nel libro, che hanno causato nel tempo molti danni ed anche alcune morti. Questo libro si aggiunge dunque alla sempre più nutrita schiera di saggi scientifici che forniscono una corretta informazione sull’universo della medicina moderna, che dovrebbe auspicabilmente dirigersi verso il modello della sperimentazione basata sulle prove di efficacia.