Fantasmi, alieni e cerchi nel grano al quarto incontro del corso CICAP

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Il quarto weekend del corso per indagatori di misteri del CICAP, tenutosi a Roma il 16 e 17 marzo, ha visto come docenti Francesco Grassi, ingegnere elettronico, artista, circlemaker e socio effettivo del CICAP, Luigi Bavagnoli, ricercatore, speleologo e Presidente dell’associazione Teses che si occupa di archeologia del sottosuolo e Andrea Berti, professore di matematica e scienze nella Scuola Secondaria di 1° grado, coordinatore del Gruppo Indagini CICAP e del Gruppo Locale Valle d’Aosta.

I corsisti sono stati subito coinvolti nella “scena del mistero” dapprima esplorando il fenomeno dei cerchi nel grano e degli UFO con Francesco Grassi, poi calandosi nel sottosuolo con i suoi enigmi e misteri grazie a Luigi Bavagnoli e infine cercando di risolvere casi fotografici misteriosi realmente sottoposti al CICAP in questi anni con Andrea Berti.

Il sabato pomeriggio Grassi, nel raccontare la storia dei cerchi nel grano e del loro legame con l'ufologia, ha trasmesso ai corsisti numerosi suggerimenti pratici per affrontare con efficacia l'indagine, la raccolta delle informazioni e l'esposizione al pubblico dei risultati ottenuti.

Con Bavagnoli i corsisti hanno potuto apprezzare quanta tenacia e passione sia necessaria per raggiungere risultati concreti anche a distanza di molti anni di ricerche, per esempio con il mistero del dente del gigante della chiesa di San Cristoforo di Vercelli e altre importanti indagini condotte dal docente.

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I tre docenti della lezione di marzo: da sinistra a destra, Andrea Berti, Francesco Grassi e Luigi Bavagnoli.
Andrea Berti ha portato i corsisti a fare esperienza diretta sulla difficoltà di analizzare razionalmente fotografie misteriose contenenti fantasmi, apparizioni eteree e UFO per poi coinvolgere fisicamente nel dopo cena i presenti in un piacevole esperimento pratico estremamente istruttivo. Due partecipanti sono stati chiamati a vedere un video per poi raccontarne i contenuti a tutti gli altri che erano ignari. Si è potuto constatare con esperienza diretta quanto siamo tutti fallaci come testimoni e quanto sia dunque delicato l'uso della testimonianza umana per svolgere indagini e trarre conclusioni.

Durante le sessioni della domenica Francesco Grassi ha coinvolto i corsisti nel concepire e sviluppare un protocollo scientifico per la verifica di un fenomeno paranormale prodotto da un pranoterapeuta e Luigi Bavagnoli ha stupito tutti con messaggi misteriosi contenenti riferimenti a tesori nascosti, in particolare attraverso il racconto della leggenda della grotta dei saraceni durante il quale ha fornito a tutti la mappa che consente di ritrovare il tesoro. La sfida è aperta.

Prossimo appuntamento il 13 e 14 aprile, sempre a Roma, per salvare il mondo dai complotti planetari e dai coccodrilli nelle fogne con Simone Angioni, Paolo Attivissimo e Lorenzo Montali.