Nelle pagine di questa rubrica abbiamo più volte sottolineato l’importanza didattica dell’approccio sperimentale allo studio delle discipline scientifiche. L’uso del laboratorio è fondamentale sia per accendere la curiosità e l’interesse degli studenti, sia per comprendere meglio il ruolo che l’esperimento svolge nello sviluppo delle scienze.
Nel suo Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico e copernicano, Galileo Galilei (1564-1642) fa pronunciare al suo alter ego Salviati, dopo una lunga discussione con l’interlocutore Simplicio, la seguente frase:
«[...] i discorsi nostri hanno a essere intorno al mondo sensibile, e non sopra un mondo di carta[1]».
Il richiamo al “mondo sensibile” è un chiaro riferimento al metodo sperimentale propugnato da Galileo-Salviati. Il “mondo di carta” è invece quello tipico della cultura aristotelica, di cui Simplicio è significativo rappresent…
Nel suo Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo tolemaico e copernicano, Galileo Galilei (1564-1642) fa pronunciare al suo alter ego Salviati, dopo una lunga discussione con l’interlocutore Simplicio, la seguente frase:
«[...] i discorsi nostri hanno a essere intorno al mondo sensibile, e non sopra un mondo di carta[1]».
Il richiamo al “mondo sensibile” è un chiaro riferimento al metodo sperimentale propugnato da Galileo-Salviati. Il “mondo di carta” è invece quello tipico della cultura aristotelica, di cui Simplicio è significativo rappresent…
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