La parapsicologia

di Piero e Brunilde Cassoli<br>Xenia, 2001<br>pp.128, &euro; 5,16

Il nome di Piero Cassoli è certamente familiare a chiunque si interessi di parapsicologia. Medico e psicoterapeuta, fu il fondatore del Centro Studi Parapsicologici di Bologna, di cui è anche il presidente, ed è oggi il punto di riferimento più importante in Italia per chi si occupi di parapsicologia. Lo conobbi una decina d'anni fa, in occasione di una puntata del Maurizio Costanzo Show a cui eravamo entrambi invitati. Lo conoscevo di fama, naturalmente, ma ebbi la piacevole sorpresa di incontrare non un fanatico dell'occulto, ma un gentiluomo. In fatto di paranormale la pensavamo, e la pensiamo, non sempre allo stesso modo, ma la cosa che mi fece particolarmente piacere fu scoprire che con lui era possibile discutere e argomentare in maniera sempre urbana e civile, senza mai dimenticare che seppure da punti di vista diversi eravamo entrambi affascinanti dal tema della "parapsicologia". Insomma, una persona distante anni luce dal tipico ospite del Costanzo Show.

image

Negli anni che seguirono, abbiamo avuto modo di conoscerci meglio e personalmente ho avuto anche la possibilità di conoscere la gentile signora Brunilde, cofondatrice insieme al marito del CSP e tuttora redattrice capo dei Quaderni di parapsicologia e direttrice del Bollettino-Notiziario del CSP. Tra l'altro, Brunilde Cassoli ha anche pubblicato l'interessante Un sole nascosto (Phoenix Editore, 1999), la storia dei primi cinquant'anni del CSP.

Con il CSP e con Cassoli, noi del CICAP abbiamo collaborato più volte, anche per qualche indagine, come nel caso di Rita Cutolo, la "donna magnetica", che si era sempre rifiutata di incontrarci e accettò di vederci solo quando Cassoli si offrì di fare da intermediario (vedi S&P 15, 1997).

Nelle varie chiacchierate che abbiamo fatto insieme, Cassoli è sempre stato ben disposto a riconoscere che la prova scientifica, convincente al di là di ogni dubbio dell'esistenza delle facoltà paranormali, ancora non esiste. Ciò nondimeno, egli ritiene di avere assistito a cose che secondo lui potrebbero avere solamente una spiegazione paranormale, anche se non per questo pretende che tutti gli debbano credere sulla parola.

In questo agile volumetto, compilato insieme alla moglie Brunilde, Cassoli offre oggi una panoramica sul mondo della parapsicologia dal punto di vista, naturalmente, di un parapsicologo. A una breve storia della parapsicologia segue una trattazione delle definizioni e dei principali filoni di ricerca, dagli esperimenti Ganzfeld a quelli di micro-pk. Quindi, una serie di capitoli dedicati alle apparizioni di fantasmi, alla psicometria, alla psicofonia, ai guaritori, alle esperienze OBE e NDE, agli stati modificati di coscienza e ai fenomeni della grande medianità.

Si potrebbe obiettare che poco spazio è lasciato al dubbio e allo scetticismo, ma Cassoli riconosce che sul tema dei trucchi e degli autoinganni "la mole di dati oggi a nostra disposizione necessiterebbe di un secondo volume, diciamo subito molto più oneroso e noioso dell'attuale". In effetti, come ben sanno i lettori di S&P, di materiale sull'argomento ne esiste tantissimo, ma sarebbe ugualmente interessante leggere un saggio dei coniugi Cassoli sull'argomento: siamo certi che saprebbero trarne un lavoro tutt'altro che noioso.