Le superstizioni secondo Groucho Marx

  • In Articoli
  • 28-03-2001
  • di Franco Argiolas

Come tutti sanno, nell'ambiente dello spettacolo circolano tantissime credenze superstiziose, per rendersene conto basta sfogliare una qualunque rivista o leggere un volume che tratti queste tematiche.

Si scoprirà per esempio, che il grande Eduardo De Filippo interpretava come cattivo presagio il fatto che un orologio si fermasse, mentre se scorgeva una persona che accavallava le gambe, distoglieva lo sguardo perché "gamba accavallata porta male".

Per quanto riguarda i colori, invece, il viola sembrerebbe quello più detestato. Si racconta che Wanda Osiris si facesse confezionare addirittura le violette di un altro colore. Per molti attori, comunque, anche il giallo non porterebbe bene, così parecchi scenografi teatrali evitano con cura i tendaggi di questa tonalità.

Viceversa, se si ritiene che qualcosa porti costantemente fortuna, il suo uso può tranquillamente trasformarsi in abitudine. John Wayne, per esempio, amava apparire con la pistola da lui usata nel suo primo film western. Di James Stewart, invece, si dice che portò lo stesso cappello per tutta la carriera, anche quando ormai quest'ultimo cominciava a cadere a pezzi.

Nei teatri, non meno importanti di amuleti e talismani vari sono considerate le azioni. Ecco allora che lasciare cadere anche solo per errore, un pettine o un ombrello sul palcoscenico equivale a cercare guai. Bisogna fare attenzione, inoltre, se si scorge qualche persona lavorare a maglia tra le quinte o accanto al palcoscenico, non è un buon segno. Sconsigliato anche guardarsi nello specchio al di sopra della spalla di un collega, o rovesciare il contenuto di un cofanetto da trucco.

Naturalmente, come sicuramente abbiamo già intuito, non tutti gli attori danno credito a queste credenze irrazionali; fra i tanti, il celebre attore comico Groucho Marx, per esempio, aveva una serie di divertentissime interpretazioni personali sulle superstizioni circolanti nel mondo dello spettacolo. Eccole:

    - Se a qualcuno prude il naso, è segno che dovrebbe grattarselo.

    - Un gatto nero che vi attraversa la strada significa che l'animale sta andando da qualche parte.

    - Tredici persone a tavola è un numero sfortunato quando la padrona di casa ha solo servizi da dodici.

    - Cantare prima di colazione preannuncia una lite con il vicino, se quest'ultimo vuol dormire fino a tardi.

    - Gettarsi del sale sopra la spalla può dare l'impressione che la persona che lo getta soffra di forfora.

    - Trovare un quadrifoglio significa che siete stati ginocchioni per terra.

    - Scendere dal letto dalla parte sbagliata vuol dire che avete alzato troppo il gomito la sera prima.

    - Quando tre uomini si servono dello stesso fiammifero per accendersi le sigarette, vuoi dire che hanno un solo fiammifero o che sono degli scozzesi.

     

    Franco Argiolas,

    Decimomannu (CA)