Giornata Mondiale Senza Tabacco

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Il 31 maggio 2021 si celebra la Giornata mondiale senza tabacco un appuntamento di prevenzione che ricorre dal 1988 e che mira a sensibilizzare le persone sui pericoli alla salute derivanti dal fumo di sigarette. Un impegno globale contro il tabacco è stato assunto nel 2003 con la Convenzione Quadro OMS per il Controllo del Tabagismo che impegna i Paesi che l’hanno adottata a mettere in campo azioni basate sull’evidenza per ridurre la domanda e l’offerta dei prodotti del tabacco.
Secondo i dati dell’OMS, il fumo di tabacco è la più grande minaccia per la salute e il primo fattore di rischio delle malattie croniche non trasmissibili a livello mondiale, con circa un miliardo di fumatori, di cui circa l’80% vive in Paesi a basso e medio reddito, nei quali il carico di malattia e mortalità collegato al tabacco è più pesante.
Il 70% dei consumatori inizia a fumare prima dei 18 anni di età e il 94% prima dei 25 anni.
Già a marzo 2020 si sottolineava che il fumo non può proteggere contro Covid-19, dato che il tabacco comporta «una ridotta capacità polmonare che aumenterebbe notevolmente il rischio di malattie gravi».
Inoltre l’atto del fumo, che comporta che dita e sigarette potenzialmente contaminate siano a contatto con le labbra, può di fatto aumentare la possibilità di trasmissione del virus dalla mano alla bocca. Il CICAP celebra la Giornata Mondiale Senza Tabacco invitando a smettere di fumare seguendo i consigli degli esperti.
Dal 2000 è attivo il Telefono verde contro il fumo 800.554.088 dell’Istituto Superiore di Sanità, un servizio anonimo e gratuito, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 16.00, a cui possono rivolgersi tutti coloro che desiderano sostegno e aiuto per smettere di fumare.

Per dire “addio” al fumo segui alcuni semplici consigli. • Smettere di fumare è possibile.
• Il desiderio impellente della sigaretta dura solo pochi minuti.
• I sintomi dell’astinenza si attenuano già nella prima settimana; informa amici e parenti perché possano supportare la tua decisione.
• Già dopo 20 minuti dalla cessazione del fumo si hanno i primi effetti benefici.
• Ricorda che non tutti ingrassano quando si smette di fumare e comunque l’incremento di peso è moderato (2-3 chili).
• Quando si smette di fumare è bene bere abbondantemente, ridurre il consumo di zuccheri e grassi, aumentare il consumo di frutta e verdura e muoversi di più.
• Se non riesci a smettere da solo parlane col tuo medico di famiglia.
• Un supporto specialistico e alcuni farmaci sono validi aiuti: il tuo medico può indirizzarti al più vicino centro Anti Tabacco.
• Le ricadute non devono scoraggiare: esse possono essere utili per riconoscere e affrontare i momenti critici.
• Ricorda che non fumare ti arricchisce non solo in salute, ma anche economicamente e salvaguarda la salute di chi ti sta intorno, soprattutto quella dei bambini.

Smettere di fumare, i benefici della salute.
• Entro 20 minuti la frequenza cardiaca e la pressione del sangue si riducono.
• Entro 12 ore il livello di monossido di carbonio nel sangue diminuisce e torna a livelli normali.
• Entro 2-12 settimane la circolazione del sangue migliora così come le funzioni polmonari.
• Entro 1-9 mesi diminuiscono la tosse e il respiro corto.
• Entro un anno il rischio di infarto diventa la metà di quello di un fumatore.
• Entro 5-15 anni il rischio di ictus diventa uguale a quello di un non fumatore.
• Entro 10 anni il rischio di tumore ai polmoni diminuisce fino alla metà e si riduce anche il rischio di tumori alla bocca, alla gola, all’esofago, alla vescica, alla cervice uterina e al pancreas.
• Entro 15 anni il rischio di infarto diventa uguale a quello di un non fumatore.

Fonte: https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2916_allegato.pdf