Agricoltura biodinamica: il convegno pseudoscientifico all'Università Roma Tre

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Con nostra grande sorpresa e tristezza abbiamo appreso che il 37° Convegno internazionale dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica “Strategie contadine per la bioagricoltura”, si svolgerà a Roma dal 25 al 27 gennaio 2023 e avrà sede presso l’Aula Magna di Architettura "Adalberto Libera" dell’Università degli Studi Roma Tre. Il Convegno vanta la collaborazione del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali dell’Università degli Studi di Firenze, del Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di altri enti.

L’agricoltura biodinamica è considerata dalla comunità scientifica una pratica pseudoscientifica , con alcuni risvolti esoterici e stregoneschi. Riteniamo quindi che ospitare un simile convegno in un ambiente universitario sia già di per sé un atto che contribuisca a legittimare pratiche pseudoscientifiche e misticheggianti, che evocano ignote energie cosmiche come procreatrici della vita e alimentano derive antiscientifiche. Peraltro, si tratta di pratiche obbligatorie per gli agricoltori che vogliano ottenere la relativa certificazione (a pagamento) di Demeter International, associazione privata tedesca che detiene il marchio registrato “agricoltura biodinamica”.

Inoltre le vantate collaborazioni con altre università e il patrocinio ministeriale, ammesso siano confermate, destano ancora più sconcerto. Sarebbe come se nei corsi universitari di astronomia si desse spazio agli astrologi o ad altri operatori dell’occulto. Invitiamo quindi gli organi competenti a sospendere ogni tipo di collaborazione e/o avallo con tale convegno per i danni culturali che ciò comporta. Nel caso in cui invece queste collaborazioni non siano confermate, invitiamo gli enti coinvolti a prendere le distanze con una pubblica smentita.

Una prima presa di posizione è arrivata, in queste ore, dall’Università Roma Tre: “L’Università degli Studi Roma Tre – si legge in una nota - non è in nessun modo coinvolta con le attività dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, e si è limitata ad affittare un’aula, richiesta per lo svolgimento del 37° Convegno internazionale della stessa organizzazione. Nessun coinvolgimento scientifico, ma il semplice affitto (a fronte di un prezzo di utilizzo) di spazi per un’iniziativa, tra le tante che si svolgono, che fin dall’inizio ha esibito il sostegno di autorevoli e accreditati soggetti. Nello specifico la comunità accademica del nostro Ateneo non ha avuto e non ha alcun ruolo in comune con le attività dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica. L’Ateneo ha già diffidato l’Associazione a non utilizzare il proprio nome con modalità che possano indurre dubbi sulla totale estraneità di Roma Tre nella ideazione, organizzazione e svolgimento dell’evento”.

Per chi volesse saperne di più sulla vera natura dell’agricoltura biodinamica e sulla sua infondatezza scientifica , consigliamo la lettura di questi due articoli e i riferimenti in essi riportati:
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