Lunedì 12 gennaio 2026, alle ore 10:30, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica (Piazza Madama, Roma), si terrà la conferenza stampa “La Macchina di Majorana – Una storia senza prove: l’importanza del metodo scientifico nelle istituzioni”
L’iniziativa nasce nel contesto del dibattito riacceso dopo l’incontro del 22 ottobre , svoltosi nella stessa sala e dedicato alla cosiddetta “Macchina di Majorana”, che sarebbe stata costruita dall’imprenditore bresciano Rolando Pelizza su indicazione del fisico scomparso nel 1938.
La conferenza del 12 gennaio ha uno scopo preciso: difendere il metodo scientifico e riportare la discussione sullo standard di prova richiesto da affermazioni straordinarie. In particolare, verrà chiarito perché materiali spesso citati a sostegno della vicenda (fotografie, manoscritti, reperti e filmati) non costituiscano di per sé una dimostrazione sperimentale del funzionamento della Macchina e perché, senza protocolli replicabili e controlli indipendenti, non sia possibile attribuire valore scientifico alle affermazioni avanzate da Pelizza e dai suoi sostenitori. L’incontro intende inoltre mettere in guardia sui rischi che si corrono quando narrazioni pseudoscientifiche ottengono legittimazione in contesti istituzionali, con possibili ricadute sulla qualità dell’informazione e sulla fiducia del pubblico.
Alla conferenza interverranno Salvatore Esposito (Università di Napoli Federico II), considerato uno dei massimi esperti mondiali sull’opera di Majorana; Monica Manzini (grafologa forense del Tribunale di Roma) che illustrerà come i documenti che Pelizza ha presentato come prova della sua relazione con Majorana siano falsi; Lorenzo Montali (Presidente CICAP; Università di Milano-Bicocca), che evidenzierà i rischi che si corrono quando le istituzioni danno spazio alle pseudoscienze, ed Ettore Majorana (Sapienza Università di Roma), nipote del fisico scomparso. L’evento sarà introdotto dalla Senatrice a vita Prof.ssa Elena Cattaneo e moderato dal fisico Lorenzo Paletti, che da anni analizza criticamente la vicenda.
Per motivi organizzativi, è necessario accreditarsi scrivendo a [email protected] entro le ore 12:00 di venerdì 9 gennaio 2026, indicando nome e cognome, testata, data e luogo di nascita, numero tessera ODG (o documento per operatori non iscritti) e un recapito telefonico.
L’accesso sarà consentito fino a capienza massima e nel rispetto delle regole di ingresso della sede (abbigliamento consono; per gli uomini obbligo di giacca e cravatta).
L’iniziativa nasce nel contesto del dibattito riacceso dopo l’incontro del 22 ottobre , svoltosi nella stessa sala e dedicato alla cosiddetta “Macchina di Majorana”, che sarebbe stata costruita dall’imprenditore bresciano Rolando Pelizza su indicazione del fisico scomparso nel 1938.
La conferenza del 12 gennaio ha uno scopo preciso: difendere il metodo scientifico e riportare la discussione sullo standard di prova richiesto da affermazioni straordinarie. In particolare, verrà chiarito perché materiali spesso citati a sostegno della vicenda (fotografie, manoscritti, reperti e filmati) non costituiscano di per sé una dimostrazione sperimentale del funzionamento della Macchina e perché, senza protocolli replicabili e controlli indipendenti, non sia possibile attribuire valore scientifico alle affermazioni avanzate da Pelizza e dai suoi sostenitori. L’incontro intende inoltre mettere in guardia sui rischi che si corrono quando narrazioni pseudoscientifiche ottengono legittimazione in contesti istituzionali, con possibili ricadute sulla qualità dell’informazione e sulla fiducia del pubblico.
Alla conferenza interverranno Salvatore Esposito (Università di Napoli Federico II), considerato uno dei massimi esperti mondiali sull’opera di Majorana; Monica Manzini (grafologa forense del Tribunale di Roma) che illustrerà come i documenti che Pelizza ha presentato come prova della sua relazione con Majorana siano falsi; Lorenzo Montali (Presidente CICAP; Università di Milano-Bicocca), che evidenzierà i rischi che si corrono quando le istituzioni danno spazio alle pseudoscienze, ed Ettore Majorana (Sapienza Università di Roma), nipote del fisico scomparso. L’evento sarà introdotto dalla Senatrice a vita Prof.ssa Elena Cattaneo e moderato dal fisico Lorenzo Paletti, che da anni analizza criticamente la vicenda.
Per motivi organizzativi, è necessario accreditarsi scrivendo a [email protected] entro le ore 12:00 di venerdì 9 gennaio 2026, indicando nome e cognome, testata, data e luogo di nascita, numero tessera ODG (o documento per operatori non iscritti) e un recapito telefonico.
L’accesso sarà consentito fino a capienza massima e nel rispetto delle regole di ingresso della sede (abbigliamento consono; per gli uomini obbligo di giacca e cravatta).