Archeosofica

Gentile esperto,
recentemente ho conosciuto un mio collega psicologo che lavora da anni nel campo della psicologia e che ritengo un buon professionista. Egli è membro di un'associazione chiamata "Archeosofica", definita "Scuola Esoterica di Alta Iniziazione", fondata molti anni fa da un certo Tommaso Palamidessi. Sapendo che mi interesso di alcuni argomenti come il Santo Graal e i Templari, il mio collega mi ha rivolto l'invito ad entrare nell'Associazione, magari seguendo qualche corso sul tema (gratuitamente) che loro organizzano di tanto in tanto. Vorrei sapere se avete alcune informazioni su questo tipo di associazione. In particolar modo vorrei sapere se fa parte di una di quelle associazioni a carattere settario (che purtroppo esistono ancora oggi) che pensano di avere la verità in mano e che magari cercano in tutti i modi di elargirla al mondo intero. Mi ritengo una persona curiosa, non voglio precludermi a niente, purché questo "niente" non porti (parafrasando il buon Umberto Eco) ad un malsano Pendolo di Foucault.
Lettera firmata

Risponde Mariano Tomatis.
Gentile lettore,
come già saprà, per scelta statutaria il CICAP non si occupa nello specifico di fenomeni religiosi e settari ma soltanto dei presunti fenomeni paranormali che vi sarebbero correlati. La ragione è molto semplice: le affermazioni filosofiche e metafisiche non sono suscettibili di verifica sperimentale, né esiste una precisa definizione di "setta" o "religione" che sia accettata all'unanimità.
Detto questo, possiamo fornirle qualche brevissimo cenno relativo all'archeosofia, invitandoLa a proseguire le ricerche con le attenzioni che situazioni del genere richiedono sempre. L'archeosofia, dottrina elaborata da Tommaso Palamidessi, è un esoterismo ispirato al cristianesimo ortodosso e al tantrismo. Nella sua essenza non contiene elementi immediatamente percepibili come "minacciosi", ma il suo insegnamento presenta una componente sessuale e "ordini interni", che rendono la questione molto delicata. A far la differenza, in questo caso, non è tanto la dottrina ma il particolare gruppo che la incarna e la diffonde. Su questo gruppo particolare da Lei citato non esprimiamo alcun giudizio perché non lo conosciamo; invitiamo, comunque, a far attenzione perché alcune associazioni correlate a questa linea di pensiero interpretano a modo loro (e a loro vantaggio) le opere di Palamidessi. La prudenza è dunque d'obbligo. Per un approfondimento della tematica, è fondamentale la lettura di almeno uno dei libri di Palamidessi, pubblicati da una succursale delle Mediterranee, la Arkeios.
Per quanto riguarda il Graal, l'argomento si presta ad innumerevoli interpretazioni a seconda del contesto culturale dal quale lo si osservi e analizzi. Per una prima disamina a 360° Le suggerisco di visitare il mio sito Web http://www.marianotomatis.it/graal come punto di partenza per qualsiasi approfondimento tematico. Scendendo nel particolare, ma restando nell'ambito di un romanzo di successo come il Codice Da Vinci, la visione del Graal proposta da Dan Brown è qui analizzata in dettaglio da studiosi e appassionati: http://www.renneslechateau.it
Se vorrà, potrà unirsi al gruppo di studio su queste tematiche aderendo al forum dedicato a questi argomento all'indirizzo www.renneslechateau.it/forum

Ringraziamo Mario Arturo Iannaccone per le preziose informazioni fornite.