La prima seduta: che spavento!

Da: D'Antonio Rossano
A: scuola@cicap.org
Data invio: lunedì 26 marzo 2001 17.29
Oggetto: La prima seduta: che spavento!
Uno di questi giorni ho chiesto ad un mio amico di raccontarmi lo spavento provato durante una seduta spiritica, risalente a poco più di 10 anni fa. Mi ha detto:

- Ci eravamo procurati un tabellone per sedute, un Oui-Ja, e pensammo di provarlo subito. Eravamo in 6 e nessuno era esperto in materia, insomma la facemmo sul serio, non fu uno scherzo.
In 5 formammo la catena intorno al tavolo, il 6° faceva da spettatore. Avevamo cominciato da poco a far girare le lettere, quando alzando lo sguardo vidi la candela sdoppiarsi e immediatamente sentii il cuore battere molto più forte.
"Hei, mi sento male!" dissi agli altri. Uno alla volta gli altri 5 cominciarono a manifestare malesseri vari: affanno, tachicardia, tremore alle ginocchia, uno addirittura sentiva premere dietro la schiena. Istintivamente scappammo. Avresti dovuto vederci mentre passavamo in 6 attraverso la porta.
Dopo un po', quando ci fummo calmati, andammo tutti insieme in chiesa a confessarci. Considera che nessuno di noi era praticante in fatto di chiesa. Telefonammo anche ad un famoso spiritista, che spiegò l'accaduto come "toccamento di massa", cioè lo spirito ci aveva toccati tutti assieme. -

A quel punto gli ho chiesto se a distanza di tempo avesse una spiegazione dell'accaduto e mi ha detto sorridendo:

- Sai, sicuramente si è trattato di suggestione collettiva. Eravamo tutti un po' intimoriti prima di cominciare la seduta, poi chissà per quale motivo ho visto quella candela sdoppiarsi, forse il buio, dopodichè è bastato poco perchè si scatenasse il terrore, con malesseri reali, ma determinati unicamente dalla paura. -


Per sapere come si puo' spiegare cio' che succede durante una seduta con la "ouija board", si veda la precedente risposta