Il Metodo Bates

Ho sentito più volte parlare di un certo William H. Bates, un oculista di New York vissuto tra l'ottocento e il novecento. Questo tale si dice che abbia inventato un metodo, "metodo Bates", grazie al quale sarebbe possibile recuperare le piene capacità visive senza usare i tradizionali occhiali. Premetto che non ho nessun problema di vista, la mia è solo curiosità . Quanto c'è di vero in questo metodo?

Grazie,
Marco Ciarapica


Caro Marco,
ho girato la tua domanda ad Andrea Ferrero. Ecco di seguito la sua risposta.

A presto,

Massimo

«Il metodo Bates nacque nel 1920, e già nel 1952 veniva stroncato da Martin Gardner nel capitolo 19 del suo celebre Nel nome della scienza (Fads and Fallacies in the Name of Science). All'epoca aveva conquistato personalità come Aldous Huxley e A. E. Van Vogt e veniva insegnato da diverse organizzazioni, poi cadde un po' in disgrazia per ritornare in vigore alla fine del XX secolo, nel generale rifiorire delle medicine alternative.

Tralasciando le venature mistiche, i postulati chiave del metodo Bates, entrambi incompatibili con le attuali conoscenze anatomiche, sono due:

• nell'occhio umano la messa a fuoco avverrebbe attraverso muscoli extra-oculari anziché attraverso il muscolo ciliare, interno all'occhio.
• i difetti di vista sarebbero causati non da difetti nella forma o nella struttura dell'occhio, ma da un'errata azione dei muscoli extra-oculari (inesistenti) che regolano la messa a fuoco (la cosiddetta "teoria dell'accomodazione").

Di conseguenza sarebbe possibile curare, con esercizi opportuni, non soltanto i difetti di coordinamento nell'occhio (come nell'ortottica scientifica), ma tutti i difetti della vista: miopia, ipermetropia, presbiopia (che secondo Bates non avrebbe niente a che vedere con la vecchiaia), astigmatismo, e perfino cataratta, infezioni dell'occhio, degenerazione maculare e glaucoma.

Suppongo che una parte del successo del metodo Bates sia dovuta al fatto che nelle prime visite viene presentato come un suo risultato il beneficio (effettivo) che chi porta gli occhiali per tutto il giorno prova dopo esserli tolti e aver rilassato gli occhi per una mezz'ora, specialmente se la correzione delle lenti è eccessiva; inoltre certi esercizi da loro consigliati possono essere utili quando si legge o quando si lavora al monitor, mentre altri sono fin troppo ovvi (non passare troppo tempo davanti ai libri o alla TV).

Alcuni istituti propongono dei corsi di metodo Bates a pagamento che, sfruttano un po' questi meccanismi e un po' l'autosuggestione, come i corsi di pirobazia.

Disgraziatamente, in ottantasei anni i seguaci del metodo Bates non hanno ancora trovato il tempo per dimostrare sperimentalmente le loro affermazioni».

Approfondimenti



Andrea Ferrero