Le bizzarre teorie di Masaru Emoto

Vorrei sapere se il CICAP è a conoscenza degli esperimenti sui cristalli di ghiaccio condotti da Masaru Emoto. Se sì, non ritiene che essi provino qualcosa e che costituiscano una prova indiretta dell'esistenza del paranormale? Ho scritto non per polemizzare su chi ha ragione, bensì per cercare di capire insieme.


Distinti saluti


Alessandro Scalzaferri


 


Risponde Silvano Fuso


Caro Alessandro,


Masaru Emoto è un sedicente scienziato giapponese che sostiene di aver scoperto che l'acqua memorizza ciò che le accade intorno. In pratica sostiene che facendo "ascoltare" musica e parole all'acqua, essa, una volta congelata, darebbe origine a cristalli di forma differente. Naturalmente la buona musica e le parole dolci originano cristalli belli e simmetrici. La musica brutta (evidentemente secondo i gusti di Emoto), quale la "Heavy Metal, e le parole "cattive" generano cristalli informi e disordinati.


Le teorie di Masaru Emoto sono semplicemente una fantasiosa variazione sul tema della memoria dell'acqua. Al pari di quest'ultima si tratta di una teoria priva di fondamento scientifico.E' significativo che Masaru Emoto abbia sempre rifiutato di sottoporre i suoi esperimenti a un controllo in doppio cieco. Nel 2003 la James Randi Educational Foundation ha lanciato a Masaru Emoto la famosa sfida del milione di dollari. Emoto non l'ha mai accettata.


Un cordiale saluto.


Silvano Fuso