La città con più maghi

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  • 08-08-2007
  • a cura di Carla Cigognini
Milano.Secondo l’ultimo rapporto dell’Associazione Telefono Antiplagio,la città di Milano è risultata la località che ospita il 40 per cento dei maghi d’Italia: 1.600 tra stregoni, astrologi e cartomanti.
Giovanni Panunzio, dell’Associazione Telefono Antiplagio, spiega che si tratta di una questione di soldi: «A volte i maghi si trasferiscono in Lombardia o in Piemonte perché il loro giro d’affari può moltiplicarsi. Sono tutti evasori perché il cliente è il primo ad avere interesse a non lasciare traccia».
Clemente Lanzetti, docente di Sociologia delle religioni all’Università Cattolica, aggiunge: «Non è vero che il Meridione è più credulone. Da un mio studio emerge come nel Nord-Ovest si creda maggiormente alla magia. Al Sud la fede è ancora vissuta intensamente, mentre al Nord sempre di meno, così molte persone, deluse dalla religione, vanno alla ricerca di strade alternative. Dallo yoga alla new age fino all’esoterismo».
E a proposito di esoterismo, l’Enpa (Ente nazionale protezione animali) ha segnalato diversi strani ritrovamenti di carcasse di animali. I cadaveri si trovano sempre in luoghi nascosti e si tratta sempre di galli o galline ricoperti di miele, legati con nastri da regalo e posizionati accanto a candele consumate e bottiglie di alcolici.
Giovanna Salvioni, docente di Antropologia culturale all’Università Cattolica, spiega: «Il sacrificio degli animali riporta a riti voodoo, perciò questi episodi si prestano a due possibili interpretazioni: o ci troviamo di fronte a italiani, forse giovani, che cercano di coprire il loro vuoto spirituale facendo il verso a culture diverse. Oppure, si tratta di riti celebrati da stranieri per obbligare le loro connazionali alla prostituzione».