Rotocalchi e occulto

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  • 21-12-2011
  • di Sergio De Santis
Al fine di affrontare il tema della copertura dell'occulto e affini da parte dei media in modo organico, si è condotta una mini-ricerca su un campione preciso: otto numeri successivi di due di rotocalchi settimanali a grande tiratura.
Per questi due mesi di monitoraggio sono stati scelti due rotocalchi omogenei, in posizione intermedia fra i settimanali con target medio-alto (Espresso, Panorama, Epoca) e la marea dei settimanali con target più dichiaratamente scandalistico-popolare (Eva Express e C.). I due rotocalchi presi in considerazione sono stati Oggi e Gente. Il periodo monitorato va dalla fine di gennaio alla metà di marzo 1996. Di ciascun articolo vengono forniti titolo e occhiello. Ecco il risultato:

Oggi. Gruppo Rizzoli. Tiratura media 1995: 850.000 copie.

N. 4, 24.1: ADESSO È LA MADONNINA CHE HA BISOGNO DI GUARIRE. A Lourdes abbiamo registrato un evento straordinario.
N. 6, 7.2: ADESSO CIVITAVECCHIA È LA LOURDES DEL DUBBIO. Un anno dopo il "miracolo" della Madonnina che piange.
id: CLINTON VIENE DA ME PER PARLARE CON GLI SPIRITI. La medium più famosa d' America ci porta sino in cielo.
id: SONO LA STREGA ULRIKA E MI MANTIENE IL COMUNE. In Svezia la magia diventa un servizio sociale.
N. 7, 14.2: COL PAPA IL MONDO SCOPRE LA MADONNA DELLA GIUNGLA. Dietro le quinte del viaggio apostolico di Giovanni Paolo II. La visita alla toccante e sconosciuta Lourdes dell'America latina.
id: LO PROMETTO: LA TV NON ROVINERÀ I VOSTRI FIGLI. La Rai corre ai ripari dopo l'esibizione-scandalo di Casella.
N. 8, 21.2: NON C'È POSTO IN CONVENTO. PADRE PIO VATTENE ALTROVE. L'incredibile peregrinazione di una statua del cappuccino voluta da Mario Berrino, inventore del "Muretto di Alassio". Il frate con le stimmate, di cui sono da sempre devoto, mi ha fatto sapere in modo misterioso che dovevo...eccetera.

Gente. Gruppo Rusconi. Tiratura media 1995: 900.000 copie.

N. 4, 25.1: PER TUTTI  È SOLTANTO FRATE INDOVINO, PER I FEDELI QUESTO FRATICELLO È UN NUOVO PADRE PIO. Frate indovino sa vedere quello che riserva il destino...eccetera.
N. 5, 1.2: «HO SEMPRE AVUTO AI. MIO FIANCO PADRE PIO» 2a e ultima puntata della vita di Frate Indovino.
id: «PADRE PIO È  STATO GENEROSO CON NOI VIP». «Padre Pio, dicono tutti, ci ha aiutato nella carriera e nella vita».
N. 6, 8.2: GIUCAS CASELLA GIOCA CON LA CORRENTE ELETTRICA. Polemiche sulla puntata di "Domenica In" del 28 gennaio.
N. 7, 15.2: «OGNI MATTINA MIA FIGLIA, ROBERTA GIUSTI, SCENE DAL CIELO E SI SIEDE ACCANTO A ME». Per il decimo anniversario della scomparsa della "signorina buonasera" eccetera.
N. 10, 7.3: I MIRACOLI D PADRE PIO (lettera).
id: CHI SCRIVE LETTERE ANONIME A RANIERI? Qualcuno dice: « È il fantasma di Grace»,
N. l1, 14.3: ANCHE SANTA RITA HA PIANTO LACRIME DI SANGUE (box)
 
Alcune prime osservazioni:
a) Su otto numeri (due mesi) dei due rotocalchi, 15 pezzi sul paranormale di vario tipo.
b In testa per un'incollatura (8 pezzi contro 7) Gente, cioè, bizzarramente, proprio il rotocalco con una linea editoriale lievemente più "culturale".
c) Preponderanza assoluta del paranormale religioso (10 pezzi su 15).
d) Cinque pezzi dedicati direttamente o indirettamente a Padre Pio.
e) Due soli pezzi di taglio critico (uno su Oggi e uno su Gente), entrambi dedicati al "caso" Giucas Casella.

Sergio De Santis
storico e autore di programmi per la RAI
 
Cinque pezzi facili.
«DEBUSSY DALL'ALDILÀ MI AIUTA A SUONARE IL PIANO»
Guido Melle, 84 anni- chirurgo in pensione, da vent'anni riesce a improvvisare straordinari concerti al pianoforte, ma sostiene di non conoscere la musica. «Una mattina – racconta - mentre mi trovavo ancora a letto vidi un bambino di circa dodici anni fermo sulla porta della mia camera. (...) "Sono l'angelo delle armonie celesti'- mi disse - e sono venuto per affidarti un incarico importante. Hai sempre aiutato i bambini poveri e ammalati che conosci. Ebbene ora aiuterai anche quelli che non conosci, tenendo concerti di pianoforte per beneficenza.' Adesso, quando decido di suonare, sento una forza misteriosa penetrare dentro di me. Resto perfettamente cosciente, ma sento di essere dominato da una presenza estranea. Ritengo che sia lo spirito di Debussy che prende possesso del mio corpo e suona con le mie nani. Lo sento infatti come e fosse vicino a me. » (Gente del 5 settembre 1996).

A me gli occhi!
«STAVAMO PREGANDO LA MADONNA E LEI ALL'IMPROVVISO HA MOSSO GLI OCCHI E HA CONTINUATO A GUARDARCI»
Alcuni fedeli hanno sostenuto davanti al parroco del Santuario della Madonna di Taggia di aver visto muoversi gli occhi della statua della Vergine. Tutto merito degli occhi celesti della statua, di cristallo smaltato e con la cornea trasparente. Occhi che, miracolosamente, si possono muovere. Non sarebbe la prima volta che la Madonna di Taggia "guarda" i fedeli. Il primo prodigio, riconosciuto dalla Chiesa, avvenne nel 1855, l'ultimo nell'agosto del 1956. Ed ecco ora, inaspettatamente, ripetersi il prodigioso evento. «Nel pomeriggio di domenica 18 agosto», ha raccontato il parroco don Santino «quando un gruppo di turisti mi ha visto arrivare in chiesa alle sette e un quarto, mi hanno detto che erano in chiesa da due ore. Erano entrati per una visita, ma poi erano rimasti imprigionati dagli sguardi della Madonna Il primo a vedere che la statua della Madonna muoveva gli occhi è stato il più anziano. Poi anche gli altri hanno notato lo stesso fenomeno. "Abbiamo provato a spostarci -  mi hanno detto - ma lo sguardo della Vergine continuava a seguirci. Io non ho visto nulla e quindi non posso confermare né smentire. Ma escludo che possa trattarsi di un fenomeno di suggestione collettiva.» (Gente del 12 settembre1996)
 
Se lo sapesse Bill Gates...
«MIA FIGLIA MI SCRIVE DLA CIELO CON UN COMPUTER»
Mario Mancigotti, 74 anni, ex-funzionario amministrativo della SIP a Milano, dice che sua figlia, scomparsa nel 1983, dopo aver a lungo comunicato con lui durante sedute spiritiche oppure attraverso un registratore e una radio sintonizzata sulle onde corte, da qualche tempo gli invia messaggi via computer. «Un giorno», racconta, «capitò alla mia segretaria di ricopiare al computer una lettera destinata ad una certa ditta e di passarla alla stampante dopo averla letta al videoterminale. Eppure il testo uscito dalla stampante era diverso da quello che lei aveva scritto. Le prime parole erano le stesse, "Tenuto conto che", ma poi il testo risultava modificato: "Tenuto conto che mio padre è entusiasta per il computer, ho pensato di intervenire anch'io con l'aiuto di Entità capaci. Sono Daniela Mancigotti e voglio mandare ai miei genitori una pioggia di Luce (... ). Ora vi saluto e vi bacio da un mondo parallelo dove non ci sono né imbrogli né cattiverie". Abbiamo ricevuto altri quattro messaggi di questo genere, trasmessi da Daniela che manipolava i testi scritti su tre computer diversi.» (Gente del 19settembre 1996)
 
Smorfia 2000
«MIA MOGLIE DAL CIELO MI HA REGALATO 100 MILIONI»
Antonio Vallonchini, un pensionato di 83 anni, vedovo da circa tre anni, ha ottenuto una grossa vincita alla lotteria Gratta e Vinci. «Una notte - racconta - mia moglie mi è apparsa in sogno e mi ha detto: ‘Le sigarette ti fanno male, lasciale perdere. Se prometti che mi darai retta, farò in modo di darti un bel regalo.' Così io, ogni mattina, sono andato dal tabaccaio e invece del solito pacchetto di sigarette ho cominciato ad acquistare due biglietti del Gratta e Vinci. Poi, qualche giorno fa, la sorpresa: stavo grattando l'ennesimo biglietto e sapevo che per vincere avrei dovuto totalizzare sette con le tre cifre. Il primo numero è stato il quattro. Poi è venuto fuori il due. Alla fine ho visto il numero1. 4+2+1=7. Avevo vinto 100 milioni. Proprio come mi aveva detto la mia amata moglie in sogno. Sono felice. Ma soprattutto ora sono certo che mia moglie Rina è sempre con me e veglia sulla nostra famiglia.» (Gente del 18aprile 1996)