Incontri ravvicinati di ogni tipo

  • In Articoli
  • 21-01-2018
  • di Stefano Piazza
Stiamo guardando “Incontri ravvicinati del terzo tipo”:
- Papà, secondo te esistono gli alieni?
Mentre il fratello più grande gli attacca un pippone del tipo “con tutti i mondi che ci stanno”, rispondo:
- Avoja, su Facebook è pieno.
(Fabio Leone)

Sono un fenomeno paranormale


Prima regola di un mago: essere sempre quello più sveglio nella stanza.
(“Now You See Me”)

Un episodio assolutamente irrazionale che mi è capitato? Eravamo in una casa dove Gustavo Rol ha fatto diverse riunioni. C’era un quadro molto bello, raffigurante una donna, un dipinto che in passato -alla presenza di diversi testimoni tra cui Rol- aveva preso fuoco per poi tornare al suo posto. Chiesi al nostro operatore di inquadrare quel viso, quando ci accorgemmo che, in camera, la donna dipinta mostrava un sorriso che altrimenti non aveva. Scattai anche delle foto che provavano quello che si vedeva nell’occhio della telecamera. In video, quel sorriso non apparve. Come spiegare questa cosa che io e altri abbiamo visto?
(Roberto Giacobbo)

- È inutile parlare col testimone.
- Perché?
- Lui crede che sia avvenuta una vera magia!
(“Now You See Me”)

Ci credi alla magia, pupa? Beh, se credi di poter fare dei fumetti un lavoro, penso che tu non abbia difficoltà a credere alla magia.
(Davide Toffolo, “Fare fumetti”)

Si infilò le scarpe e scese snocciolando un rosario di maledizioni verso se stesso, che se ne fosse entrata anche solo una non avrebbe fatto in tempo a finire le scale.
(Andrea Ferrari, “Milano A. Brandelli”)

Nella prossima vita vorrei reincarnarmi, ma meno. (Prugna)

Ho rotto uno specchio. Vi confermo che le sfighe iniziano subito, tipo adesso devo pulire. (Luca Fois)

Fake news


Le sirene non esistono, ha affermato con tutta l’autorevolezza che gli compete l’istituto oceanografico americano, il Noaa. «Non sono mai state trovate prove dell’esistenza di umanoidi acquatici», afferma, spiegando che «le sirene del mare, metà umane e metà pesce, sono leggendarie creature marine di cui si racconta sin da tempo immemore». Ne parlavano gli antichi greci, come Omero dell’Odissea, ma anche nell’estremo oriente e persino gli aborigeni dell’Australia.
(ANSA, 4 luglio 2012)

Allen Welsh Dulles aveva scelto per la nuova sede dell’apparato di intelligence americano l’appezzamento di terreno chiamato Langley, in Virginia, sulla riva del Potomac. Lantz lo aveva sconsigliato di far costruire in quei luogo il quartier generale dell’agenzia, affermando che undicimila anni prima nell’area si trovava un insediamento delle popolazioni native e che l’edificio sarebbe sorto sui resti di un antichissimo cimitero che avrebbe avuto di certo un influsso nefasto. Dulles aveva risposto che non era di indiani morti che si dovevano preoccupare gli Stati Uniti d’America. Nel volgere di tre giorni Lantz era stato sollevato dall’incarico.
(Andrea Carlo Cappi, “Martin Mystère - La Donna Leopardo”)

Ogni idea errata che noi seguiamo è un delitto commesso contro le future generazioni. (Arthur Koestler)

“Nel dubbio, condivido.”
No, cazzo! NEL DUBBIO, CONTROLLA!
(Roberto Recchioni)

Ma perché non spargere i vaccini usando le scie chimiche?
(Emanuele Dal Carlo)

Terrapiattisti in crisi dopo aver visto una puntata di “Holly e Benji”.
(Anonimo, Facebook)

Comprando prosciutto fate solo un favore alla lobby di Big Parma.
(Scie Comiche)

L’inventore di Stamina, Davide Vannoni, ricoverato per malore: “Lo stiamo perdendo, cazzo! Presto, 50 cl di ossido di diidrogeno e 15 mg di disaccaride saccarosio!” (Scie Comiche)