Cristallomanzia

La cristallomanzia è un metodo divinatorio che consist

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e nel far apparire visioni di vario genere soprattutto in una sfera di cristallo, ma anche in specchi (nel qual caso è più appropriato parlare di "catoptromanzia", dal greco katoptron = specchio), in pozze d'acqua ("idromanzia") e virtualmente in ogni superfice riflettente. La cristallomanzia è stata praticata in tutte le epoche ed è ancor oggi largamente usata sia nelle culture primitive che nel mondo industrializzato (basti pensare alle pitonesse zingare con le loro sfere di cristallo).
In epoca classica la cristallomanzia era regolata da un preciso rituale religioso e anche nel medio evo cristiano le era stata attribuita una valenza magica. È soltanto nel Rinascimento che si era fatta avanti - grazie a Paracelso - l'ipotesi che le visioni fossero provocate dall'interazione dei cristalli con il cosiddetto magnes microcosmi, vale a dire con il magnetismo umano.
Attualmente la cristallomanzia viene praticata con sfere delle dimensioni di un'arancia (possibilmente di cristallo, ma anche di vetro), di solito attraverso l'intervento di un medium. Secondo Andrew Lang, studioso del fenomeno nel tardo ottocento, la cristallomanzia procede per fasi successive. Prima il cristallo assume un aspetto lattiginoso, poi diventa nero con totale scomparsa dei riflessi, e infine emergono le immagini. Secondo alcuni parapsicologi le visioni sono indotte da uno stato di leggero trance e hanno origine puramente soggettiva: ma non manca chi sostiene invece la possibilità che il cristallo possa trasmettere informazioni relative a fatti passati, presenti o futuri, anche ignoti al soggetto e da lui non prevedibili.



Per saperne di piu:
  • Cronache dell'inspiegabile. Selezione dal Reader's Digest. Milano 1982.
  • Dèttore, U. L'altro Regno. Enciclopedia di metapsichica, di parapsicologia e di spiritismo. Milano 1973.
  • Conti, S. Dizionario enciclopedico della parapsicologia. Milano 1989.
  • Spence, L. The Encyclopedia of the Occult. London,1988.